Però va detto che nell'articolone del Corriere della Sera con le pagelle delle qualificazioni, Candreva è giudicato il migliore dell'Italia:
Candreva 7,5
Al contrario di Verratti, lui è la certezza dell'Italia di Conte: sempre in palla, dinamicissimo, l'unico in grado di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Discreto da interno, buono se tornante, devastante quando può fare l'ala. Uno dei pochi, e quanto ci fa male dirlo, degno di partecipare al banchetto dei croati, ai quali, non a caso, ha segnato all'andata e al ritorno.
e anche Parolo ha una valutazione molto positiva:
Parolo 6,5
Poco considerato dal ct nella prima parte delle qualificazioni, il laziale, come un diesel, si è mano a mano fatto strada tra gli interni, dopo i flop di Bertolacci e gli harakiri di De Rossi. Garantendo, come di consueto, dinamismo e quantità, specie negli ultimi incroci, vedi Bulgaria e Azerbaigian, con beneficio per tutta la manovra in mediana
N.B. a Coccodenonna danno 6.