Fare valutazioni tecniche sui giocatori della Lazio ora, in queste condizioni drammatiche di tenuta tecnica, atletica e psicologica è sbagliato. Se fosse questo il parametro di valutazione uno dovrebbe dire che Biglia è una sega immonda, un lontano parente di Ledesma, e sappiamo tutti non essere così.
Anche Djordevic sta annegando nel grigiore generale e i centravanti sono tutti così, se la loro squadra gira brillano se va male annaspano. Sono 3-4 i centravanti nel mondo che brillano invece di luce propria e garantiscono un rendimento elevato a prescindere di cosa fa la propria squadra ed 1 di questi gioca in Italia, ma ahimè nel Napoli. Tutti gli altri, compresi gli ultrareclamizzati Dzeko, Mandzukic e Icardi, vanno di pari passo con la loro squadra.
Ribadisco quindi e non solo su Djordevic: se vanno tutti male e nessuno raggiunge la sufficienza è meglio rimandare le valutazioni sulla qualità dei giocatori a fine stagione, quando ai momenti brutti si alterneranno (o almeno si spera) i momenti felici.