Ragazzi, ma secondo voi veramente gli allenatori italiani ci hanno messo una stagione intera per capire come gioca Pioli?
Secondo me li sottovalutate. Ci hanno messo molto meno.
Già lo scorso anno, ben prima della primavera, gli avversari cercavano di annullare Biglia.
La differenza è che lo scorso anno i suoi compagni si muovevano, tutti, di continuo, armoniosamente.
Ogni giocatore aveva quasi sempre in media almeno un paio di scelte di compagni a cui passare la palla.
Addirittura Candreva ogni tanto la passava.
Quest'anno non succede.
In fase di possesso si muovono a malapena i due più vicini alla palla.
In fase di non possesso corrono quasi tutti, ma male, arrancando, rincorrendo e arrivando tardi su parecchi palloni.
Ora può essere pure che gli avversari abbiano trovato le contromisure, ma vi chiedo: è possibile che tali contromisure siano così efficaci da impedire a tutti di smuovere il culo?
Anche considerando che Pioli ha cambiato almeno quattro moduli finora, vi pare possibile che tali contromisure siano così efficaci da inibire tutti i moduli?
Non sarà più probabile, anche alla luce di quello che in tempi non sospetti disse Parolo, che qualcosa è successo?
Io non so cosa sia, sarà la delusione per la mancata qualificazione champions, sarà il mancato arrivo del top player, sarà la fascia, l'ascia o qualche bagascia, ma secondo me è abbastanza palese che qualcosa deve essere successo.
E a quel punto sfido qualsiasi allenatore, di quelli alla nostra portata beninteso, di dimostrare di valere qualcosa di più dell'allenare squadre da 10º posto.
Se è questo il profilo di allenatore che puoi permetterti, devi anche supportarlo.
E a mio parere, aggiungere ad una disponibilità economica limitatissima, ad un organigramma stile macelleria a conduzione familiare, alla gestione di due squadre professionistiche ed a una carica istituzionale, scelte di mercato non in linea con gli obiettivi che parrebbe naturale porsi, è ciò che di più lontano esista dal dare supporto.