Andamento del mercato nel settore dell'investimento sportivo (spin off)

Aperto da italicbold, 02 Dic 2015, 13:39

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Andreavespa

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Citazione di: fish_mark il 02 Dic 2015, 17:10



Abbiamo una valutazione identica alla Roma

Valutazione di credito, non di valore economico.
Significa che se chiedessimo un prestito riceveremmo un tasso vicino a quello della Roma.

syrinx

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Citazione di: AndreaVespa il 02 Dic 2015, 17:39
Valutazione di credito, non di valore economico.
Significa che se chiedessimo un prestito riceveremmo un tasso vicino a quello della Roma.

Hai fatto bene a specificare perche' Fish stava per partire.  :beer:

Zarathustra

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Citazione di: syrinx il 02 Dic 2015, 18:21
Hai fatto bene a specificare perche' Fish stava per partire.  :beer:

Eh ma quello che ti sta dicendo Andrea Vespa è ancora più pregnante.

Significa che anche con il bilancio sano non hai credito maggiore di chi è più indebitato.





syrinx

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Citazione di: Zarathustra il 02 Dic 2015, 18:53
Eh ma quello che ti sta dicendo Andrea Vespa è ancora più pregnante.

Significa che anche con il bilancio sano non hai credito maggiore di chi è più indebitato.

Ma e' il contrario di quanto (credo) volesse dire FM, il quale auspica piu' intraprendenza da parte della Lazio.

Le merde (sempre secondo lo studio, che non ho letto e non so quanto sia ben fatto) nonstante siano indebitate fino al collo possono prendere a prestito allo stesso tasso della "sana"Lazio" (credo che la presenza di unicredit qui giochi un ruolo importante), il che dimostra che di spazio per l'intraprendenza finanziaria non ce ne sia poi moltissimo.

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Credo che più che la presenza di Unicredit, dipenda da altro. Un ruolo forte lo gioca la presenza nelle coppe e quindi le prospettive di redditività.

Quindi se l'intraprendenza paga con i risultati e i risultati (leggi piazzamenti) migliorano le prospettive di redditività il rating migliora.

Beninteso non è l'unico parametro ma il confronto è piuttosto chiaro. Noi abbiamo (fortunatamente) una situazione di bilancio sana ma scarse prospettive di redditività.

Semplifico una cosa molto più complessa.


syrinx

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Citazione di: Zarathustra il 02 Dic 2015, 19:25
Credo che più che la presenza di Unicredit, dipenda da altro. Un ruolo forte lo gioca la presenza nelle coppe e quindi le prospettive di redditività.

Quindi se l'intraprendenza paga con i risultati e i risultati (leggi piazzamenti) migliorano le prospettive di redditività il rating migliora.

Beninteso non è l'unico parametro ma il confronto è piuttosto chiaro. Noi abbiamo (fortunatamente) una situazione di bilancio sana ma scarse prospettive di redditività.

Semplifico una cosa molto più complessa.

Si chiaro, ma e' bene ricordare che il rioma, stando agli ultimi bilanci, paia essere in deficit strutturale nonostante la partecipazione alla CL.

italicbold

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Citazione di: Zarathustra il 02 Dic 2015, 19:25
Credo che più che la presenza di Unicredit, dipenda da altro. Un ruolo forte lo gioca la presenza nelle coppe e quindi le prospettive di redditività.

L'articolo, comunque, se ho capito bene, non descrive questo aspetto come una cosa positiva.
Magari mi sbaglio, ma sottolinea proprio l'estrema volatilità di questo elemento fondamentale per determinare il "rating" delle varie società.

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Citazione di: italicbold il 03 Dic 2015, 10:32
L'articolo, comunque, se ho capito bene, non descrive questo aspetto come una cosa positiva.
Magari mi sbaglio, ma sottolinea proprio l'estrema volatilità di questo elemento fondamentale per determinare il "rating" delle varie società.


Certo. Sottolinea l'alea che è la caratteristica dello sport, del gioco. Diciamo la componente ineliminabile del settore. 
L'elemento è volatile, ma quando compare è decisivo per la redditività e quindi per il rating.


italicbold

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Citazione di: Zarathustra il 03 Dic 2015, 12:14
Certo. Sottolinea l'alea che è la caratteristica dello sport, del gioco. Diciamo la componente ineliminabile del settore. 
L'elemento è volatile, ma quando compare è decisivo per la redditività e quindi per il rating.

Non é solo l'alea dello sport, ma proprio la qualificazione in CL che, comporta paradossalmente, che alcune squadre tralascino i loro campionati nazionali per concentrarsi sulla qualificazione...

Zarathustra

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Citazione di: italicbold il 03 Dic 2015, 12:17
Non é solo l'alea dello sport, ma proprio la qualificazione in CL che, comporta paradossalmente, che alcune squadre tralascino i loro campionati nazionali per concentrarsi sulla qualificazione...

Anche. Tutto ciò che crea incertezza.

porgascogne

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Citazione di: italicbold il 03 Dic 2015, 12:17
Non é solo l'alea dello sport, ma proprio la qualificazione in CL che, comporta paradossalmente, che alcune squadre tralascino i loro campionati nazionali per concentrarsi sulla qualificazione...

non ho capito

tralasciano il campionato per qualificarsi in CL? e come ti qualifichi in CL se tralasci il campionato?

oppure parlavi del fatto che tralasciano di giocare un buon campionato per passare il più avanti possibile in CL?

e la juve l'anno passato?

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Citazione di: syrinx il 03 Dic 2015, 09:56
Si chiaro, ma e' bene ricordare che il rioma, stando agli ultimi bilanci, paia essere in deficit strutturale nonostante la partecipazione alla CL.

A parte loro.
Noi abbiamo un impatto con il debito che psicologicamente ce lo fa percepire ormai come un concetto assoluto. drammatico.
Non dico di te, ma in generale (e dire che la Merkel e l'austerità qualcosa dovrebbe averci insegnato).
Si tratta come ovvio di un concetto relativo che va rapportato a molte altre variabili. Paradossalmente una entità con forte indebitamento strutturale potrebbe offrire garanzie di redditività più alte di entità contabilmente sane. Perché magari dopo anni di crisi ha fatto forti investimenti e il mercato ci crede (altra componente fondamentale).
Non esisterebbe nulla senza indebitamento.

italicbold

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Citazione di: porgascogne il 03 Dic 2015, 12:26
non ho capito

tralasciano il campionato per qualificarsi in CL? e come ti qualifichi in CL se tralasci il campionato?

oppure parlavi del fatto che tralasciano di giocare un buon campionato per passare il più avanti possibile in CL?

e la juve l'anno passato?

Nel senso che, spesso, si preferisce non qualificarsi in EL per poter avere più chance di qualificarsi in CL l'anno successivo.

One of the major debates among football fans at the moment is how clubs prefer to focus on European qualification than on domestic cups. Increasingly, clubs will likely play weakened teams in the domestic cup competitions in order to concentrate on European qualification. Even more remarkably, high profile clubs have seemingly been trying to avoid qualifying for the Europa League – Europe's secondary competition - in an effort to preserve the squad for a chance at Champions League qualification the following season. [/b]

syrinx

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Citazione di: Zarathustra il 03 Dic 2015, 12:30
A parte loro.
Noi abbiamo un impatto con il debito che psicologicamente ce lo fa percepire ormai come un concetto assoluto. drammatico.
Non dico di te, ma in generale (e dire che la Merkel e l'austerità qualcosa dovrebbe averci insegnato).
Si tratta come ovvio di un concetto relativo che va rapportato a molte altre variabili. Paradossalmente una entità con forte indebitamento strutturale potrebbe offrire garanzie di redditività più alte di entità contabilmente sane. Perché magari dopo anni di crisi ha fatto forti investimenti e il mercato ci crede (altra componente fondamentale).
Non esisterebbe nulla senza indebitamento.

Si tutto gusto in teoria. Ma in pratica ci sono esempi di squadre che hanno accresciuto significativamente il loro status ( e risultati sportivi) attraverso questa strategia negli ultimi 20 anni?

Le uniche squadre che hanno cambiato radicalmente il loro status di recente sono state quelle acquistate da sceicchi o altri milardari: il Chelsea, il Man City, il PSG.

La questione e' che crescere e cambiare status per squadre di livello come merde e Lazio richiede espandere drammaticamente i propri ricavi e dunque la propria base di tifosi. E questo richiede, a meno di shock therapies come l'acquisto da parte di un megamiliardario, decenni, se tutto va bene. Il tutto e' reso ancora piu' complicato se fai parte di un campionato ormai periferico come quello italiano.

Vedremo dove andranno a finire le merde con la loro strategia. I dati attuali parlano di un modello non sostenibile, perche' senza debito non si fa nulla, ma se continui ad accumularne in maniera strutturale, alla fine scoppi.

Zarathustra

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Citazione di: syrinx il 03 Dic 2015, 12:41
Si tutto gusto in teoria. Ma in pratica ci sono esempi di squadre che hanno accresciuto significativamente il loro status ( e risultati sportivi) attraverso questa strategia negli ultimi 20 anni?

Le uniche squadre che hanno cambiato radicalmente il loro status di recente sono state quelle acquistate da sceicchi o altri milardari: il Chelsea, il Man City, il PSG.

La questione e' che crescere e cambiare status per squadre di livello come merde e Lazio richiede espandere drammaticamente i propri ricavi e dunque la propria base di tifosi. E questo richiede, a meno di shock therapies come l'acquisto da parte di un megamiliardario, decenni, se tutto va bene. Il tutto e' reso ancora piu' complicato se fai parte di un campionato ormai periferico come quello italiano.

Vedremo dove andranno a finire le merde con la loro strategia. I dati attuali parlano di un modello non sostenibile, perche' senza debito non si fa nulla, ma se continui ad accumularne in maniera strutturale, alla fine scoppi.

Non sono molto d'accordo sullo scarso sviluppo delle altre squadre. Siamo noi che abbiamo la percezione che crescano solo gli sceicchi. Quelle sono le cose più famose e vincenti che noi abbiamo sotto gli occhi.
Esempi che noi non potremo mai adottare (forse questo è uno degli equivoci).

Non puoi trascurare per esempio negli ultimi 20 anni tutto l'est europeo (favorito anche dalle politiche UEFA). Quanto credi che sia tato investito in infrastrutture e in immateriale? Una valanga di soldi.
Per non parlare della Germania (anche qui infrastrutture e marketing). Hai mai pensato alle ristrutturazioni degli impianti in UK o, come sempre, al marketing?

Parlare del PSG e Man City è solo fuorviante. E' come parlare di cinema e ridursi a Brad Pitt e Angelina Jolie.

Per un altro verso, la frase chiave l'hai detta tu "Il tutto è reso ancora più complicato se fai parte di un campionato ormai periferico come quello italiano".

Entra in un discorso dinamico e relativo. Ora puoi dire questo della Serie A, 20 anni fa no. Sono loro che sono cresciuti? Siamo noi che siamo regrediti? E in che proporzione stanno le due cose?
Queste sono le domande importanti che ti devi porre ma solo dopo che sei entrato in un'ottica per me più corretta di quella statica.
Per esemplificartela: il pericolo non è che la Lazio non cresca a livello assoluto ma in rapporto agli altri e alle direzioni che sta prendendo il sistema calcio. L'uso dei nuovi strumenti di finanziamento. L'adozione di nuove strategie di marketing.

Guarda che queste cose sono esattamente come l'innovazione tecnologica: la curva di apprendimento è ripida e quando hai perso terreno non recuperi più (o il recupero ti costa "n" volte tanto), perché "chi più innova, più innova proprio perché innova".


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Zara complimenti ti leggo sempre con estremo piacere. Ti quoto al 100%

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Dopo anni di frequenza del forum ho raggiunto un risultato davvero invidiabile. Leggo spesso di gente che si trova d'accordo con altri che hanno anticipato il loro pensiero e allora postano frasi del tipo "Badiani59 parla per me".
Ebbene, io non soltanto ho avuto l'onore di vedermi scritte cose al posto mio, ma ho raggiunto il record di chi pensa al posto mio.

Citazione di: syrinx il 02 Dic 2015, 18:21
Hai fatto bene a specificare perche' Fish stava per partire.  :beer:

Nel caso specifico avevo postato una tabella, molto velocemente, dove avevo avuto soltanto il tempo di notare la coincidenza tra Lazio e Roma in questa speciale classifica, che ci vede peraltro dietro al'Ajax ma anche dietro al Livorno ...
Sapevo benissimo che si trattava di valutazione del credito (ho anche io familiarità con l'inglese) e di niente altro, come poi specifica l'ottimo AndreaVespa.
In realtà, syrinx va anche oltre provando a sviluppare il mio ragionamento virtuale che lui aveva pensato al posto mio.

Citazione di: syrinx il 02 Dic 2015, 19:16
Ma e' il contrario di quanto (credo) volesse dire FM, il quale auspica piu' intraprendenza da parte della Lazio.

Le merde (sempre secondo lo studio, che non ho letto e non so quanto sia ben fatto) nonstante siano indebitate fino al collo possono prendere a prestito allo stesso tasso della "sana"Lazio" (credo che la presenza di unicredit qui giochi un ruolo importante), il che dimostra che di spazio per l'intraprendenza finanziaria non ce ne sia poi moltissimo.

Come poi ha cercato di spiegare il Zarathustra, anche lui sempre ottimo, il fatto di avere una situazione di sano bilancio come la nostra ci mette nella stessa condizione della insana ASRoma, perché le prospettive di reddito almeno nel breve periodo sono molto diverse, ahinoi: più performanti per loro rispetto a noi, il che li pone nella nostra stessa condizione ma soltanto dal punto di vista della valutazione del credito.
Un bilancio sano e perfettamente in ordine può essere utile per l'indulgenza plenaria ma non per avere una prospettiva di crescita degna di questo nome.

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Citazione di: Zarathustra il 03 Dic 2015, 13:05
Non sono molto d'accordo sullo scarso sviluppo delle altre squadre. Siamo noi che abbiamo la percezione che crescano solo gli sceicchi. Quelle sono le cose più famose e vincenti che noi abbiamo sotto gli occhi.
Esempi che noi non potremo mai adottare (forse questo è uno degli equivoci).

Non puoi trascurare per esempio negli ultimi 20 anni tutto l'est europeo (favorito anche dalle politiche UEFA). Quanto credi che sia tato investito in infrastrutture e in immateriale? Una valanga di soldi.
Per non parlare della Germania (anche qui infrastrutture e marketing). Hai mai pensato alle ristrutturazioni degli impianti in UK o, come sempre, al marketing?

Parlare del PSG e Man City è solo fuorviante. E' come parlare di cinema e ridursi a Brad Pitt e Angelina Jolie.

Per un altro verso, la frase chiave l'hai detta tu "Il tutto è reso ancora più complicato se fai parte di un campionato ormai periferico come quello italiano".

Entra in un discorso dinamico e relativo. Ora puoi dire questo della Serie A, 20 anni fa no. Sono loro che sono cresciuti? Siamo noi che siamo regrediti? E in che proporzione stanno le due cose?
Queste sono le domande importanti che ti devi porre ma solo dopo che sei entrato in un'ottica per me più corretta di quella statica.
Per esemplificartela: il pericolo non è che la Lazio non cresca a livello assoluto ma in rapporto agli altri e alle direzioni che sta prendendo il sistema calcio. L'uso dei nuovi strumenti di finanziamento. L'adozione di nuove strategie di marketing.

Guarda che queste cose sono esattamente come l'innovazione tecnologica: la curva di apprendimento è ripida e quando hai perso terreno non recuperi più (o il recupero ti costa "n" volte tanto), perché "chi più innova, più innova proprio perché innova".

Ape', stiamo parlando di crescita di un'intera federazione o di singoli club? Gli esempi della cescita dell'est europa e della Germania demostrano le possibilita' di sucesso di un intero movimento calcistico attraverso condizioni favorevoli ed investimenti.

Il discorso per un singolo club e' completamente diverso. Lasciamo stare PSG, Man City e co. Quali club europei hanno cambiato significativamente - e per il medio/lungo periodo - il loro status nazionale ed internazionale attraverso una crescita organica?

syrinx

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Citazione di: fish_mark il 03 Dic 2015, 13:51
Dopo anni di frequenza del forum ho raggiunto un risultato davvero invidiabile. Leggo spesso di gente che si trova d'accordo con altri che hanno anticipato il loro pensiero e allora postano frasi del tipo "Badiani59 parla per me".
Ebbene, io non soltanto ho avuto l'onore di vedermi scritte cose al posto mio, ma ho raggiunto il record di chi pensa al posto mio.

Nel caso specifico avevo postato una tabella, molto velocemente, dove avevo avuto soltanto il tempo di notare la coincidenza tra Lazio e Roma in questa speciale classifica, che ci vede peraltro dietro al'Ajax ma anche dietro al Livorno ...
Sapevo benissimo che si trattava di valutazione del credito (ho anche io familiarità con l'inglese) e di niente altro, come poi specifica l'ottimo AndreaVespa.
In realtà, syrinx va anche oltre provando a sviluppare il mio ragionamento virtuale che lui aveva pensato al posto mio.

Come poi ha cercato di spiegare il Zarathustra, anche lui sempre ottimo, il fatto di avere una situazione di sano bilancio come la nostra ci mette nella stessa condizione della insana ASRoma, perché le prospettive di reddito almeno nel breve periodo sono molto diverse, ahinoi: più performanti per loro rispetto a noi, il che li pone nella nostra stessa condizione ma soltanto dal punto di vista della valutazione del credito.
Un bilancio sano e perfettamente in ordine può essere utile per l'indulgenza plenaria ma non per avere una prospettiva di crescita degna di questo nome.

Non fare l'offeso.  :beer:

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