mi sfugge il nesso quando molti di voi scrivono che, capelli o lippi fanno parte di un'era geologica, quella di un calcio (10 anni fa che non esiste più).
Mi domando allora quale sia questo fantomatico calcio che non esiste, oggi anno di grazia 2015 in cosa è cambiato il calcio?
Io onestamente vedo ben pochi cambiamenti, a meno che quando leggiamo 4-3-3 pensiamo tutti di trovarci di fronte a frotte di compagini zemaniane devote al calcio totale, nella pratica siamo più lontani da ciò, più di quanto possiamo immaginare.
Oggi come allora la differenza la fanno i giocatori (in primis), e la capacità motivazionale dell'allenatore, che deve esser bravo a trovare contromisure, a motivare al massimo i propri giocatori, a donargli velocità nelle gambe.
Il calcio è sempre semplice e non ci sono regole nuove, giochi con la bava alla bocca, cerchi di non prendere gol, e cerchi di farne uno in più dell'avversario, semplice.
Capello o lippi, sono allenatori che hanno vinto sia in italia che all'estero, sono allenatori che hanno dovuto far da chioccia a giocatori "mondiali" nel vero senso del termine, sono allenatori che il nostro spogliatoio se lo magnerebbero a colazione e godrebbero di fiducia e rispetto totale.
Un allenatore non è come un giocatore, che man mano che invecchia perde forza, velocità, tecnica, al contrario.
Non riesco quindi proprio a capire la risposta "fanno parte di un calcio del passato".