Io sono ingegnere e lavoro nella pubblica amministrazione.
Complice l'influenza, mi sono letto tutto d'un fiato praticamente tutto il topic.
Basandomi sugli articoli di giornale che avete postato, resto allibito dall'intera vicenda, che dal mio punto di vista (tecnico) è un vero e proprio orrore, con palesi forzature delle più elementari norme di legge in materia urbanistica, ambientale e strutturale.
Se penso ai permessi che in prima persona devo (e voglio per sicurezza) richiedere per una palazzina di due piani, qui siamo nel campo dell'interesse privato in atti pubblici.
Un progetto DEFINITIVO a norma di legge, di quella portata ed impatto, dovrebbe avere enormi indagini in sito e, soprattutto, pareri preliminari per gli aspetti più importanti (direi ambientale, idrogeologico e archeologico), altro che conferenza di servizi.
Non vorrei essere nei panni dei colleghi che devono esaminarlo, con tutte le pressioni politiche e mediatiche addosso...