1985-2015: Trent'anni di allenatori della Lazio, chi il migliore?

Aperto da arkham, 16 Dic 2015, 13:23

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alasinistra

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1 - Fascetti per il miracolo e per il cuore;
2 - Zoff per la concretezza e la signorilità;
3 - Mancini per quello che poteva essere. :)

cuchillo

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Se non fosse per i due mezzi campionati in cui prese la Lazio in corsa (1996-'97 e 2000-'01) metterei Zoff un palmo sopra il Balla e comunque sotto a tutti gli altri, Mimmo Caso incluso.

Uno che con questa formazione è arrivato undicesimo su diciotto era da ritiro del patentino:

Fiori, Bergodi, Sergio, Pin, Gregucci, Soldà, Stroppa, Doll, Riedle, Sclosa, Ruben Sosa.

Quelle due mezze stagoni riscattarono molto. Ma il resto, per me, fu solo da dimenticare.

Hicks

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Zoff e Mancini (il vero allenatore della Lazio dello Scudetto)

Bambino

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Neal

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Un plebiscito per Fascetti.
Che non ha mai allenato la Lazio in serie a.

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Indaco

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1. Eriksson.     Ha vinto. Un sacco de robba. Società ricca in quel momento, vero, ma grande capacità di gestione dei campioni che c'erano, grande feeling con i risultati, in certi momenti anche ottimo gioco, magari un po' fisico diciamo (i primi 4 mesi del '98, fino al 7 aprile partita-scudetto con la juve furono clamorosi, una cosa tipo 10 vittorie consecutive. E' il periodo anche di 3 dei 4 derby vinti in 4 mesi).

2. Zeman.      Per la qualità del gioco. Inarrivabile. Mai più vista una Lazio così bella esteticamente. Anche qui, a mio avviso, soprattutto i primi 4 mesi del primo anno (fino al derby di mazzone, fine novembre, che segnò l'inizio del primo inverno zemaniano). Partite vinte nel primo tempo, 3-4 a zero con un sacco di squadre. MI ricordo 3-0 al torino, 5-1 al napoli nel primo tempo, 5 gol al padova (o alla cremonese) tutti nel secondo tempo. Quel primo anno fu quello dell'8-2 alla fiorentina, del 7-1 al foggia, del 4-1 all'inter qui, con i gol tutti nel primo tempo (il giorno che si suicidò Mia Martini), dello 0-3 a casa della juve. Valanghe di gol, pure contro certe volte (3-4 con la juve, dopo che vincevamo 1-0 e Cravero se fece caccià dal campo e prendemmo un parziale di 0-4, poi mitigato da altri 2 gol nostri alla fine o il 2-2 col parma di Zola, che se Rambaudi (credo, oppure Signori) fa il 3-2 nel secondo tempo invece di prendere il palo della porta di curva nord allo stadio ce portano via tutti con l'ambulanza. Dopo quel palo sragionavo per come stavamo giocando e, esaltato, mi misi a parlare da solo in mezzo alla gente). Il secondo anno fu quello del 4-0 alla juve (mai più rivedrò una partita così bella della Lazio).


3. Reja.         Essenzialmente per i risultati e il pragmatismo, per essersi dimostrato un ottimo allenatore per quella Lazio di Lotito. Abbiamo fatto un sacco di punti per 2 anni e mezzo (da quando arrivò a marzo 2010 e per i due campionati successivi). Punti, vittorie, un sacco in trasferta. Fu sfortunato perché perse i preliminari di champions sempre alla fine e calando negli ultimi mesi ma ebbe anche un sacco di infortuni. Un grande zio Edy.

Quindi, v'avrò rin[...]to de chiacchiere, andiamo al sodo: 5 punti a Eriksson, 3 a Zeman, 1 a Reja.

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