Il discorso sui giovani è molto complicato. Non tutti maturano alla stessa età, soprattutto fisicamente.
Keita a 19 anni è già pronto, può ancora migliorare per diventare un grande protagonista ma già adesso è in grado di dare un contributo importante.
Altri non lo sono. Per esempio Cataldi, nonostante le grandi qualità, non riesce emergere prepotentemente perchè fisicamente è ancora un po' acerbo.
Purtroppo in Italia manca un campionato intermedio tra Primavera e prima squadra, che possa accompagnare i giovani nel loro processo di crescita.
Lotito ha provato a comprare la Salernitana con lo scopo iniziale (almeno io credo) di far crescere lì i giovani.
Progetto che si è scontrato presto con le esigenze di vittoria e promozione della squadra campana, si sa che con i giocatori giovani è più difficile vincere.
A questo punto forse sarebbe meglio pensare alle squadre B come in Spagna.
Però poi ci sarebbero tante realtà locali importanti che troverebbero posto solo in campionati minori, e questo credo sia un peccato.
Mi dispiacerebbe che una squadra importante e con tradizione, per esempio il Pescara, dovesse giocare in Lega Pro per fare spazio ad una giuve B.
Però egoisticamente per noi e le altre squadre importanti della serie A sarebbe forse meglio.