Pastorello mette i brividi alla Lazio: "Non so se in estate sarà ancora giusto trattenere Candreva. Perfetto per l'Inter"
Non è ancora guarita la Lazio, ma la trasferta felice di Firenze le ha regalato nuove certezze. Sembrava di vedere la squadra ammirata una stagione fa. Compatta ed impermeabile, pungente ed ordinata. In attesa della nuova uscita in campionato ancora lontano dalla Capitale - stavolta al Dall'Ara di Bologna – tiene banco il calciomercato. A parlare, come si evince leggendo la rassegna stampa di Radiosei, è Federico Pastorello, che nel corso di una lunga intervista non si esime dal tracciare un possibile quadro futuro circa il suo assistito Candreva. Una pedina fondamentale nello scacchiere di Pioli, uno degli uomini più rappresentativi di questa Lazio, che giocoforza ha più mercato di altri: "Ogni anno riceve 2-3 offerte importanti che Lotito rispedisce al mittente con l'ok del giocatore che vuole restare. Quello che può succedere tra 6 mesi, però, non lo so. Se arriveranno nuove proposte ne parleremo col presidente perché i giocatori vivono momenti che non possono essere per sempre. Anche Del Piero è andato via dalla Juventus e non so se in estate sarà giusto trattenere ancora Candreva alla Lazio". All'interno del panorama nazionale, il laterale offensivo dell'Aquila è stato più volte avvicinato all'Inter. La domanda al procuratore è dunque d'obbligo: "Se piace a Roberto Mancini? Dovreste chiederlo al mister, ma vedendo come gioca l'Inter credo sia perfetto". Difficilmente le parole di Pastorello passeranno inosservate dalle parti di Formello. Il 42enne agente nativo di Rovereto si è poi espresso riguardo altre situazioni inerenti a calciatori a lui vicini. Come El Shaarawy, destinato a tornare alla casamadre rossonera, dopo l'esperienza poco edificante in Ligue1. Offerto alla Lazio nei giorni passati, l'ex Primavera del Genoa potrebbe tornare a far comodo all'altra compagine romana. E Pastorello pare tirargli la volata: "Il grande colpo della Serie A? Il ritorno di El Shaarawy. Stiamo cercando la soluzione migliore per tutte le parti in causa, il ragazzo il Milan ed il Monaco. È un'aberrazione che uno col suo talento sia fuori rosa nel Principato. Al di là dell'aspetto professionale, la nostra è una missione anche sociale. Vederlo sempre in panchina da qui ad Euro 2016 sarebbe una tragedia anche per la Nazionale. Da Roma, sponda giallorossa, qualche chiamata è arrivata. Del resto è stato ceduto Iturbe e l'idea di riportare in Italia un talento come Stephan può affascinare l'intuito da talent scout di Sabatini. A Roma El Shaarawy può rinascere".
lalaziosiamonoi.