eppure, sbracchiosauro, da quello che leggo sei uno che il calcio italiano lo dovrebbe conoscere. e chi conosce il calcio italiano sa benissimo che incontrare una squadra allenata da colantuono che viene da tre sconfitte consecutive (due delle quali in trasferta, quella in casa con la juve), una squadra che la società obbliga al ritiro per una settimana e che viene messa sotto pressione dagli ultras, sa benissimo, dicevo, che queste sono condizioni difficilissime per fare i tre punti; 10 o 11 cambia per loro, rispetto alle possibilità di sviluppare le controffensive, ma per quanto riguarda le capacità difensive nella sostanza non cambia gran che, soprattutto se tu dopo quaranta minuti ti sei già dovuto giocare due cambi su tre
tarallo, lo scorso anno ci furono otto vittorie consecutive, poi nove partite con risultati alterni. quest'anno non è detto che le vittorie debbano essere tutte concentrate tra febbraio e marzo, le si può anche distribuire più equamente nel tempo. quello che conta sono i punti e non è affatto detto che non si riesca a farne di più rispetto alle diciassette partite conclusive della scorsa stagione. tu pensi che questa possibilità non ci sia?
joestrummer, il mio ragionamento riguarda le squadre in lotta per il terzo posto, juve e napoli sono fuori gioco, per noi e per gli altri. il lignaggio dei club che ci precedono vale per noi così come vale per gli altri, in un contesto simile, paradossalmente, fare porcate ai nostri danni, soprattutto nei confronti diretti, non è più facile, anzi. il Lazio-inter dello scorso anno favoriva i canidi e danneggiava noi, che ci vuole; se in gioco c'è anche il milan, la cosa non affatto così semplice
comunque, io non sto parlando di niente di scontato, sto solo dicendo che dal campo, tra alti e bassi, arrivano indicazioni che danno una Lazio ancora viva e potenzialmente in grado di competere con avversari che, prime pagine dei giornali a parte, non sanno mettere in mostra niente di più o di meglio di quello che riusciamo a fare noi