Citazione di: Jeffry il 02 Feb 2016, 11:47
Appunto, il contesto.
Che, per me, è stato condizionato e molto da Pioli.
La confusione l'ha portata Pioli; non ha saputo gestire il momento di difficoltà.
E lo dimostra il continuo cambio di uomini e moduli.
Qualcosa si è rotto tra lui ed i giocatori e le parole del tecnico dopo il preliminare (non siamo all'altezza della CL) sono state scellerate.
A quelle parole gli si stà dando un importanza che per me non esiste.
A Pioli non si è data la possibilità di lavorare in pace.
Gli si sono dati 6 giorni di ritiro. Non ha avuto giocatori fino all'ultimo giorno. Gli è stato fatto fare una supercoppa già in emergenza, con Lulic e Parolo squalificati, e senza uno straccio di sostituto.
Non gli è stato preso UNO, dicasi UN rinforzo sicuro. Ha giocato la partita più importante della storia recente della Lazio con un ragazzino che fa l'ala come punta e uno che l'anno scorso non ha mai fatto giocare. Gli si è confermate con rinnovi giocatori in cui non credevamo più noi, figurati lui...e potrei andare avanti per righe e righe...
Contando che pure lui non c'ha più capito un caxxo, vi chiedo: la società ha creduto in questo mister?
Ha permesso che potesse continuare a giocare con quella filosofia di gioco? I giocatori comprati avevano quelle capacità necessarie? Sono arrivati con i tempi giusti? La società ha risolto tutte le controversie esterne relative ai giocatori più in vista?
@Tarallo...
De che vuoi parlà?
Si sapeva già tutto il 1 giugno 2015.
Si sapeva tutto. Sapevano che un vice Biglia non c'era.
La società ha deciso mettece Cataldi.