La trappola dell'impotenza, i fantasmi e la Lazio

Aperto da FatDanny, 02 Feb 2016, 12:20

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TomYorke

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Citazione di: vaz il 02 Feb 2016, 13:42
Però è il luogo del tifoso per antonomasia. Per me una protesta stile man utd sarebbe sacrosanta e di grande impatto.

Vaz però secondo me il punto è (e mi scuso se vado o.t.) che per troppi anni allo stadio si è pensato ad "altro".
Il che va anche bene eh, solo che prova ad immaginare oggi un ragazzo di 18 anni cosa ha vissuto allo stadio fino ad oggi.
Faccio una premessa, per me il problema non è la curva nord, il problema è che la Lazio è stata tenuta troppo ai margini del tifo, quando invece dovrebbe essere il punto principale.
Io dico almeno per istinto di conservazione, allo stadio bisogna cercare in qualche modo di riportare un attimo il tifo nella direzione giusta, anche perchè rischi che una volta cambiato presidente, ti ritrovi con una tifoseria che non sa cosa sia andare allo stadio per sostenere la propria squadra.
Vabbè, spero di essermi spiegato.

Adler Nest

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Citazione di: gesulio il 02 Feb 2016, 13:21
la massa d'opinione ha prodotto uno stadio, a Lazio sassuolo di due anni fa, interamente contro lotito.
la massa d'opinione produce quintali e quintali di "contro informazione" laziale, fatta di critiche a volte grossolane ma altre invece, la maggiorparte, pertinenti e centrate, che per anni e su tutti i canali possibili e immaginabili hanno invaso il nostro universo di riferimento e oltre.
non credo ci sia nessuno al mondo, che non abbia capito quanto il tifoso Laziale si è rotto le palle della logica con cui questa proprietà amministra la Lazio.

eppure? questo che cosa ha cambiato? nulla. tutto questo non ha prodotto niente altro che la reiterazione degli stessi medesimi errori, immobilismi, valutazioni assurde che la Lazio ha sempre fatto nel corso degli anni.
la cosa fastidiosa della Lazio è che non sia mai riuscita a riconfermare le buone stagioni, ricadendo sempre nelle stesse puzzolenti dinamiche. ma anche questa famosa massa d'opinione non è andata molto in là per quanto riguarda il migliorare la propria capacità di incidere.
anzi: come detto in altro topic, qui mi pare che ci sia una vera e propria gara a dimostrare chi sia più inadeguato e senza dignità, tra presidenza e tifoseria.

credo sia un dato di fatto il fastidio di tutti i Laziali di fronte alla gogna di udine, con la foto di tare impegnato nella più classica delle pennichelle ormai diffusa in tutto il mondo (e lo so che quello è solo un fermo immagine e chissà cosa stava facendo davvero il nostro DS... non è quello che stava succedendo davvero quanto quello che ha significato quella foto, il simbolismo che naturalmente porta con sé quell'immagine, soprattutto dopo l'ennesimo risultato altalenante e la classica chiusura della finestra di mercato con un nulla di fatto).

quello che non capisco invece è come a un tifoso possa non dare il medesimo fastidio, con la medesima intensità delle foto del friuli, le auto prese per culo, gli atteggiamenti autolesionisti, che vanno dalla speranza di una vittoria degli avversari all'esaltazione sistematica di come viene gestita la società di merda nostra dirimpettaia qui a Roma, gli olè alla squadra avversaria, i fischi preventivi, gli spalti vuoti, i tifosi del frosinone (e con loro TUTTI gli altri, in questa stagione) che arrivano all'olimpico e la fanno da padroni.

questa famosa massa d'opinione cosa ha prodotto fino ad oggi?
niente per quanto riguarda gli obiettivi pratici (lotito non se ne è andato e anzi sta reiterando tutti gli errori che non volevamo commettesse più).
un disastro per quanto riguarda la rispettabilità del tifoso Laziale.

la massa d'opinione per me la prima cosa che deve fare è recuperare se stessa e la sua dignità perduta. solo così, solo con un popolo davvero appassionato, fiero, legato ai propri colori qualunque cosa accada, sempre riconoscibile e capace di indurre rispetto e ammirazione, anche e soprattutto dopo le sconfitte o le stagioni non esaltanti, la massa d'opinione può davvero sperare di incidere seriamente nel reale.
altrimenti non c'è alcuna speranza.
Bellissime parole, quoto tutto cosi come le parole di FD.
L'unica forma si protesta non ancora attuata di continuo (Lazio-Sassuolo é un caso isolato ed era rivolto contro lotito e non per la Lazio) é quella di tifare e sospingere anche disperatamente la squadra.
É quella di riempire l'olimpico e togliere l'alibi al questore e al presidente.

dartfener

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* 370
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Non sono assolutamente d'accordo con il messaggio d'apertura di questo topic.
E' una opinione rispettabile, ma che si infrange sulla realtà.
La retorica può essere un lenitivo della rassegnazione, ma non la soluzione.
Il problema è chiaro, tentare di aggirarlo, per nasconderlo sotto il tappeto, non serve ed è l'esperienza recente a decretarlo.
Ritengo giusto chiedere una inversione di rotta con un netto cambio di strategia e riterrei giusto mettere in campo qualsiasi azione di protesta possibile, nell'ambito del lecito.
E purtroppo oggi non ce ne sono tante, forse solo una, la più dolorosa per chi va allo stadio per il piacere di partecipare.
Andare avanti, facendo finta di niente, tanto bastano i colori, lo ritengo impossibile e assolutamente controproducente e se non l'abbiamo capito, è un problema maggiore del problema in se.

meanwhile

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Citazione di: gesulio il 02 Feb 2016, 13:21
la massa d'opinione ha prodotto uno stadio, a Lazio sassuolo di due anni fa, interamente contro lotito.
la massa d'opinione produce quintali e quintali di "contro informazione" laziale, fatta di critiche a volte grossolane ma altre invece, la maggiorparte, pertinenti e centrate, che per anni e su tutti i canali possibili e immaginabili hanno invaso il nostro universo di riferimento e oltre.
non credo ci sia nessuno al mondo, che non abbia capito quanto il tifoso Laziale si è rotto le palle della logica con cui questa proprietà amministra la Lazio.

eppure? questo che cosa ha cambiato? nulla. tutto questo non ha prodotto niente altro che la reiterazione degli stessi medesimi errori, immobilismi, valutazioni assurde che la Lazio ha sempre fatto nel corso degli anni.
la cosa fastidiosa della Lazio è che non sia mai riuscita a riconfermare le buone stagioni, ricadendo sempre nelle stesse puzzolenti dinamiche. ma anche questa famosa massa d'opinione non è andata molto in là per quanto riguarda il migliorare la propria capacità di incidere.
anzi: come detto in altro topic, qui mi pare che ci sia una vera e propria gara a dimostrare chi sia più inadeguato e senza dignità, tra presidenza e tifoseria.

credo sia un dato di fatto il fastidio di tutti i Laziali di fronte alla gogna di udine, con la foto di tare impegnato nella più classica delle pennichelle ormai diffusa in tutto il mondo (e lo so che quello è solo un fermo immagine e chissà cosa stava facendo davvero il nostro DS... non è quello che stava succedendo davvero quanto quello che ha significato quella foto, il simbolismo che naturalmente porta con sé quell'immagine, soprattutto dopo l'ennesimo risultato altalenante e la classica chiusura della finestra di mercato con un nulla di fatto).

quello che non capisco invece è come a un tifoso possa non dare il medesimo fastidio, con la medesima intensità delle foto del friuli, le auto prese per culo, gli atteggiamenti autolesionisti, che vanno dalla speranza di una vittoria degli avversari all'esaltazione sistematica di come viene gestita la società di merda nostra dirimpettaia qui a Roma, gli olè alla squadra avversaria, i fischi preventivi, gli spalti vuoti, i tifosi del frosinone (e con loro TUTTI gli altri, in questa stagione) che arrivano all'olimpico e la fanno da padroni.

questa famosa massa d'opinione cosa ha prodotto fino ad oggi?
niente per quanto riguarda gli obiettivi pratici (lotito non se ne è andato e anzi sta reiterando tutti gli errori che non volevamo commettesse più).
un disastro per quanto riguarda la rispettabilità del tifoso Laziale.

la massa d'opinione per me la prima cosa che deve fare è recuperare se stessa e la sua dignità perduta. solo così, solo con un popolo davvero appassionato, fiero, legato ai propri colori qualunque cosa accada, sempre riconoscibile e capace di indurre rispetto e ammirazione, anche e soprattutto dopo le sconfitte o le stagioni non esaltanti, la massa d'opinione può davvero sperare di incidere seriamente nel reale.
altrimenti non c'è alcuna speranza.


Bravissimo gesulio, come sempre :hail: :hail: :hail:
E bravissimo anche a FatDanny, 100% :friends:
:band5:

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Minimoog

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Citazione di: Aquila Romana il 02 Feb 2016, 13:08
Purtroppo è così, e stanno lì a dimostrarlo i fatti non certo le intenzioni del singolo tifoso

Non è sufficiente dire "copriamoci di pelo lo stomaco", strato dopo strato.. non funziona

E' in atto una sorta di selezione naturale in negativo, che vede sempre più assottigliarsi il numero di tifosi che riconosce ancora "qualcosa di Lazio" in "questa Lazio"


Poi c'è chi non vuole prenderne atto, magari forzandosi anche nel compiacersi di essere rimasti "pochi ma buoni", ma nel profondo della loro Lazialità sanno bene che processo sia in corso (o almeno spero per loro)

Bravo Aquila,

hai descritto bene il sentimento. Non c'è la Lazio con cui sono cresciuto in questa mediocrità scientifica, non c'è quello spirito di appartenenza, non c'è niente a cui affezionarsi.
Quasi fosse un messaggio implicito che arriva nel momento in cui si è stabilito di fare una squadra che navighi stabilmente tra il quarto e il decimo posto. Una vittoria in più o una sconfitta in meno potrebbero diventare causa di Champions, aumento di stipendi, rottura di balle a fronte di un giocattolino a cui basta dare un po' di carica a inizio campionato. Si attende uno stadio, un investimento enorme con ricavi faraonici, e nel frattempo sticavoli di tutto, tifosi in primis. Abbiamo ricominciato a vincere qualche partita? Bene, non serve migliorarsi molto allora: prendiamo un tizio a fine carriera, rotto, così non ci romperanno le scatole sulla mancanza del difensore.

Io mi sono totalmente disamorato, e per continuare a sentire mia la Lazio scelgo di ignorare completamente la dirigenza e di mettermi in attesa di un nuovo capitolo, bello o brutto che sia.


Tarallo

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Citazione di: Minimoog il 02 Feb 2016, 14:02


Senza Massa stavamo diretti in CL.
E a Napoli non era obbligatorio fare il miracolo.
E l'anno scorso (non venti anni fa') c'era un entusiasmo incredibile.
Per un po' siamo riusciti a ignorarlo. Forse servono solo i risultati, e certamente con queste campagne acquisti e quesa gestione oculata faranno fatica ad arrivare. Ma la sua presenza da sola non impedisce la gioia. Levateve sta cappa de nebbia, questa scusa per la negativita'. Non funziona.

GiPoda

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D accordo con FD.
Mi reputo fortunato a non soffrire L., sarà perchè le mie delusioni, le  più forti e le più cocenti,  le ho tutte provate in passato (tipo retrocedere a fine girone d andata con  2 vittore 11 pareggi e 17 sconfitte anche grazie a quel fenomeno che ieri sera blaterava indignato nell etere).


fish_mark

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Non ci sono aspettative fantasmatiche a cui legare la propria passione che però non è un sentimento slegato dalla realtà di una sfida sportiva.

Si parla spesso della Lazio in B come luogo e ambito dove il sacrificio del tifoso laziale è stato massimo, ma di grazia una domanda viene spontanea. Cosa si tifava in particolare in serie B? Si tifava una squadra a cui si chiedeva di superare la sfida della promozione in serie A oppure, in un caso eccezionale, di evitare la serie C e con essa il baratro della sparizione (che non sarebbe mai avvenuta, come ci piace molto ricordare e come i casi di Fiorentina e Napoli insegnano).

La passione sportiva si lega ai fatti concreti di sfide seppur minime da superare. Non è e non può fine a sè stessa, perché stiamo parlando innanzitutto di sport e lo sport è competizione con un avversario non pura testimonianza. Un corridore non corre da solo se non durante gli allenamenti, ma crea il mito soltanto nella gara con altri. Da questo non si scappa.

Una società che fa chiaramente capire come a certe sfide si rinuncia per statuto - vedasi abbondante giurisprudenza che non riporteremo per evitare inutili perdite di tempo - inaridisce lo spirito e indispettisce la gran parte della tifoseria che ha già deciso e per sempre di tifare una squadra e una idea, ma non a qualunque costo e senza qualunque senso.

La Lazio non è nata per i tifosi, ma seguendo questa strada, non sopravviverà ai suoi tifosi.

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roby67

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Giancarlo Governi
MARTEDÌ 2 FEBBRAIO 2016 13:22
Caro Direttore,

l'immagine del direttore sportivo che dorme in tribuna a Udine è l'emblema di questa Lazio, abbandonata da tutti, dai suoi tifosi e dallo stesso presidente che immaginiamo in tutt'altre faccende affaccendato e che in questo mercato si è preoccupato soltanto di rinforzare la sua seconda squadra, di cui ai tifosi laziali importa quanto un fico secco. La squadra, per gli infortuni e per gli acquisti sbagliati, doveva assolutamente essere rinforzata e invece si è vista arrivare un centrale di difesa che a Udine si è accasciato a terra, senza essere stato toccato dagli avversari. Questo mentre le altre squadre che ambiscono a un posto in Uefa si sono rinforzate. Tutto è rimandato alla prossima stagione, come al solito come tutti gli anni, quando manca proprio poco per fare il grande salto la Lazio viene meno, si ritrae e manca sempre l'occasione. Si ha come la sensazione che la si voglia lasciare in un limbo da cui non si può mai ascendere al paradiso. I tifosi si sono disamorati e oramai cresce a dismisura, anche fra la tifoseria moderata, il partito anti-Lotito. Il risultato sono lo stadio vuoto e giocatori, quelli migliori su cui si sarebbe dovuta costruire la grande squadra, che danno l'impressione di aspettare la fine della stagione per approdare ad altri lidi. Direttore che cosa possiamo fare? Come possiamo costringere il presidente Lotito ad un confronto franco? Lotito è sordo a questi richiami ma credo che oggi non possa più sottrarsi se non vuole assistere ad una decadenza inesorabile del "mondo Lazio" a cui sta venendo a mancare un elemento fondamentale: i tifosi con il loro amore e la loro passione. Ti ringrazio per l'attenzione.

kelly slater

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Citazione di: Tarallo il 02 Feb 2016, 13:21
Secondo te Lotito, per sicurezza personale, si scatenerebbe "Sensi style" se le pustole vincessero qualcosa?

Attenzione: non confondermi con quelli che auspicano gli scudetti alla roma come molla per cacciare lotito: per me è una posizione ripugnante e io sto all'estremo opposto.

Io sto dicendo che il rapporto di forze attuale secondo me è piu' che tollerabile
anche perche' come dice Adler:

Citazione di: Adler Nest il 02 Feb 2016, 13:41
Negli ultimi anni abbiamo vinto come e più  di loro.

Ma dico anche che se i rapporti dovessero mutare in maniera sostanziale ( leggi catastrofe )
diverrebbe necessario inasprire la contestazione e far salire la pressione in maniera determinante
e questo non per i disagi cittadini che patiremmo nell'immediato, ma per le conseguenze disastrose
nel medio periodo.
E non certo allo scopo di spingere la societa' a scatenarsi sensi-style, ipotesi fantascientifica, ma proprio
allo scopo di cacciarlo via e far capire alla politica che c'e' un problema da risolvere.

O almeno questa è la mia idea.
Poi tutti quelli che "ignoriamoli" etc.: siete dei buddisti, vi ammiro molto, ma per me non funziona.

PabloHoney

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Citazione di: FatDanny il 02 Feb 2016, 12:20


Ma a me non interessava quella, a me interessavano i colori del cielo.
E quelli mi interessano ancora oggi.

Io credo che dovremmo ripartire da qui.... Da queste righe semplici, da questo post lucido di FD, uno di qua, uno di Lazionet, credo non si possa non condividere parola per parola, perché no??!!

Con il cielo per bandiera
Sempre

PabloHoney

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A legge certe cose in questo topic mi torna l'entusiasmo.... Che poi il laziale non muore mai
Aoh... Sarò matto ☺

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Cialtron_Heston

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Citazione di: gesulio il 02 Feb 2016, 13:21

questa famosa massa d'opinione cosa ha prodotto fino ad oggi?
niente per quanto riguarda gli obiettivi pratici (lotito non se ne è andato e anzi sta reiterando tutti gli errori che non volevamo commettesse più).
un disastro per quanto riguarda la rispettabilità del tifoso Laziale.

la massa d'opinione per me la prima cosa che deve fare è recuperare se stessa e la sua dignità perduta. solo così, solo con un popolo davvero appassionato, fiero, legato ai propri colori qualunque cosa accada, sempre riconoscibile e capace di indurre rispetto e ammirazione, anche e soprattutto dopo le sconfitte o le stagioni non esaltanti, la massa d'opinione può davvero sperare di incidere seriamente nel reale.
altrimenti non c'è alcuna speranza.

vaz

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* 56.082
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Citazione di: TomYorke il 02 Feb 2016, 13:49
Vaz però secondo me il punto è (e mi scuso se vado o.t.) che per troppi anni allo stadio si è pensato ad "altro".
Il che va anche bene eh, solo che prova ad immaginare oggi un ragazzo di 18 anni cosa ha vissuto allo stadio fino ad oggi.
Faccio una premessa, per me il problema non è la curva nord, il problema è che la Lazio è stata tenuta troppo ai margini del tifo, quando invece dovrebbe essere il punto principale.
Io dico almeno per istinto di conservazione, allo stadio bisogna cercare in qualche modo di riportare un attimo il tifo nella direzione giusta, anche perchè rischi che una volta cambiato presidente, ti ritrovi con una tifoseria che non sa cosa sia andare allo stadio per sostenere la propria squadra.
Vabbè, spero di essermi spiegato.

per quanto sia d'accordo con te, mi sembra che una stagione fa il tifo verso la direzione giusta ci fosse andato. L'acme si raggiunse non la notte di maggio a Formello, ma quella della finale di Coppa Italia.
E ancor prima, davanti allo scempio di Lazio-Inter.
cmq sì, siamo OT e non è mia intenzione spostare la discussione.

Citazione di: PabloHoney il 02 Feb 2016, 14:09

Io credo che dovremmo ripartire da qui.... Da queste righe semplici, da questo post lucido di FD, uno di qua, uno di Lazionet, credo non si possa non condividere parola per parola, perché no??!!

Con il cielo per bandiera
Sempre


anche qui sono d'accordo, ma la domanda che ti (vi) faccio è:
per te a me, vaz (che darebbe fuoco seduta stante alle radio, pur non essendo un estimatore di Lotito), non pensi interessi la Lazio?
perché io sinceramente credo che qui dentro a (quasi) nessuno non interessino "i colori del cielo".

cielobiancoblu

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Citazione di: roby67 il 02 Feb 2016, 14:08
Giancarlo Governi
MARTEDÌ 2 FEBBRAIO 2016 13:22
Caro Direttore,

l'immagine del direttore sportivo che dorme in tribuna a Udine è l'emblema di questa Lazio, abbandonata da tutti, dai suoi tifosi e dallo stesso presidente che immaginiamo in tutt'altre faccende affaccendato e che in questo mercato si è preoccupato soltanto di rinforzare la sua seconda squadra, di cui ai tifosi laziali importa quanto un fico secco. La squadra, per gli infortuni e per gli acquisti sbagliati, doveva assolutamente essere rinforzata e invece si è vista arrivare un centrale di difesa che a Udine si è accasciato a terra, senza essere stato toccato dagli avversari. Questo mentre le altre squadre che ambiscono a un posto in Uefa si sono rinforzate. Tutto è rimandato alla prossima stagione, come al solito come tutti gli anni, quando manca proprio poco per fare il grande salto la Lazio viene meno, si ritrae e manca sempre l'occasione. Si ha come la sensazione che la si voglia lasciare in un limbo da cui non si può mai ascendere al paradiso. I tifosi si sono disamorati e oramai cresce a dismisura, anche fra la tifoseria moderata, il partito anti-Lotito. Il risultato sono lo stadio vuoto e giocatori, quelli migliori su cui si sarebbe dovuta costruire la grande squadra, che danno l'impressione di aspettare la fine della stagione per approdare ad altri lidi. Direttore che cosa possiamo fare? Come possiamo costringere il presidente Lotito ad un confronto franco? Lotito è sordo a questi richiami ma credo che oggi non possa più sottrarsi se non vuole assistere ad una decadenza inesorabile del "mondo Lazio" a cui sta venendo a mancare un elemento fondamentale: i tifosi con il loro amore e la loro passione. Ti ringrazio per l'attenzione.
Je suis Giancarlo Governi .....che de certo non è un contestatore della curva o delle aradio...

pentiux

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Sai vaz, a tutti interessano i colori del cielo.

Ma se Bisevac si accascia al settimo del primo tempo ad Udine e chiede il cambio io mi incazzo, bestemmio, mi preoccupo e tutto il resto.
Non mi viene in mente di ridere e di fare battute su "ne abbiamo preso un altro rotto", tanto meno le stronzate sulla Paideia, sul carneade, sulla pipparsugo e via discorrendo.

Se io leggo che ieri a chiusura del mercato esce la notizia che compriamo un portiere di riserva per il prossimo anno, dopo che avevi capito da ore che non ci sarebbe stato alcun acquisto, non penso che sia un atto deliberato della Dirigenza per provocare il tifoso, non faccio battute e paralleli tra il mercato della Lazio ed il fasullo sonno de Tare ad Udine, spero solo che sia un buon acquisto per l'anno prossimo e mi incazzo perché non è arrivato uno o più giocatori che ci servivano.

A tutti interesseranno i colori del cielo, ma qualcuno crede che questo interesse possa convivere ad esempio con la co.j.on.ella nei confronti della Lazio o con l'abbandono dello Stadio.
Per me i colori del cielo si tifano e basta, senza se, senza ma, senza prenderli per il culo.

PabloHoney

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Citazione di: vaz il 02 Feb 2016, 14:21

anche qui sono d'accordo, ma la domanda che ti (vi) faccio è:
per te a me, vaz (che darebbe fuoco seduta stante alle radio, pur non essendo un estimatore di Lotito), non pensi interessi la Lazio?
perché io sinceramente credo che qui dentro a (quasi) nessuno non interessino "i colori del cielo".

Io sono sicurissimo che a te interessa la Lazio, come interessa a tutti quelli che per colpa di Lotito la stanno abbandonando, quello che sostengo e' che le metodiche portate avanti finora non hanno prodotto nulla, nulla se non il costante allontanamento dalla squadra, dallo stadio, la lenta eutanasia di un ambiente, e lentamente anche della passione che abbiamo portato avanti per tutta una vita.

Ma che altro serve per capire che non si puo andare avanti cosi, che c'e' bisogno di dimostrare passione e amore a questi giocatori, in modo tangibile, perche' loro tornino a essere felici di indossare questa maglia e non i depressi cronici che vediamo oramai sbandare in campo? Questo cambio di rotta non puo' prescindere dal ritorno in massa allo stadio, riempito di laziali come un'anno fa.. e sti grancazzi del gestore, del presidente o di come lo si vuol chiamare 

E' questa l'unica rivoluzione possibile, l'unica vera follia che abbiamo nelle nostre corde
non c'e' altra via.. e sinceramente non mi pare poco

RubinCarter

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Citazione di: cielobiancoblu il 02 Feb 2016, 14:31
Je suis Giancarlo Governi .....che de certo non è un contestatore della curva o delle aradio...

No eh.

Ieri giordano, oggi lui.
domani Patarca poi Cerracchio.


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ralphmalph

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Citazione di: pentiux il 02 Feb 2016, 14:33

A tutti interesseranno i colori del cielo, ma qualcuno crede che questo interesse possa convivere ad esempio con la co.j.on.ella nei confronti della Lazio o con l'abbandono dello Stadio.

Questo qualcuno, d'altra parte, fa il paio di chi crede che il solo fatto di tifare per la Lazio debba rendere indulgenti nei confronti del maggiore responsabile di tale scempio.
So correnti de pensiero...

syrinx

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