Citazione di: Tarallo il 03 Feb 2016, 13:05
E iol problema e' proprio questo. A giorni alterni il problema cambia. Li elenco per comodita'.
1) I risultati (post di una pagina fa di fish: il nono posto e' un limbo che non interessa a nessuno, meglio lottare per qualcosa). Bugia provata dagli stadi pieni per altri noni posti.
2) Lotito (antipatico e odioso, tischio e accentratore, pezzo demmerda), Bugia provata dal tuo post.
3) Tare (vabbe')
4) La separazione della curva (questo sicuramente ha un ruolo, potremmo discuterne. Ma poi gli altri 5 motivi"E' il solo valido?)
5) La lazialita' (??)
6) La mancanza di gioco (tre passaggi de fila, post anche lui di una pagina fa)
Non si puo' discutere, cosi'.
A me verrebbe da concludere che il laziale e' solo un grandissimo cacacazzi che tra l'altro ha l'odiosissimo problema di volersi vedere al centro dell'attenzione. E quando vado a Napoli in 40000 per gli spareggi daa C, e quanto so' bello. E i meno nove, stadio pieno, semo li mejo. E oggi mi noto di piu' se non ci vado. E poi ci vado ma rivolto ii stricioni. E poi canto solo cori contro Lotito, cosi' si vede che ci sono ma faccio anche un po' discutere.
Aripijamose.
il problema è che un motivo per essere incazzati c'è, ossia la conclamata incapacità di questa gestione nel riuscire a fare il salto di qualità e confermare una buona stagione rilanciando verso l'obiettivo raggiunto l'anno prima.
ma se fosse solo questo, perdio, questa cosa non può giustificare in alcun modo quello che sta accadendo quest'anno, neanche se fosse il trentesimo campionato altalenante di seguito. mai e poi mai.
non sono solo i fischi preventivi, uno stadio deserto, gli olè agli avversari, gli applausi ai tifosi dell'altra squadra quando oltraggiano lotito dopo averla fatta da padroni a casa nostra insultandoci dall'inizio alla fine, la mortificazione voluta e mirata di chi veste la tua maglia, allo stadio e pure tutti i giorni con questa assurda caccia sui social a cui assistiamo quotidianamente (per chi ha la sfortuna di trovarsi sui social).
ma anche questa continua, incessante voglia di sottolineare sempre e solo gli aspetti negativi di questa gestione, che pure ce ne ha, figuriamoci, colpevolizzata di qualsiasi male, caricata di responsabilità esorbitanti e capacità sovrannaturali come quella di togliere la Lazialità al Laziale, tutto questo quotidianamente, senza mai abbassare la guardia, evitando consapevolmente di menzionare anche solo di sfuggita gli aspetti positivi, e laddove impossibile distogliere lo sguardo da essi, cercando di ridimensionarli, e ricollocarli in un contesto più ampio allo scopo di annacquarli.
questo sembra più uno scenario da ultima battaglia, in cui le controparti sfoggiano le armi definitive per affermarsi sull'avversario: il primo evitando accuratamente di rinforzare, anzi manco quello, semplicemente di puntellare una squadra in evidente difficoltà, i secondi giocando al tanto peggio tanto meglio.
inutile dire che a rimetterci sarà purtroppo la Lazio.
qui si ricorda la partita del cuore tra le vecchie glorie come il paradigma che al Laziale (lasciatemi passare questa metafora sessuale) je tira ancora e ha tanta voglia di Lazio.
bah. io sinceramente faccio fatica a spiegarmi come invece non riesca a eccitarsi con i Keita, con i Candreva, con i Parolo, i Felipe, i Biglia, i Lulic (cristo! Lulic! è proprio lui e ce lo abbiamo ancora noi, cazzo) e con tutta la gente che lo scorso anno ci ha fatto crescere una voglia di Lazio che rasentava la libidine pura.
quando li guardo vedo ancora gli stessi giocatori e benché indiscutibilmente in difficoltà, benché non coadiuvati da una società che non ha fatto niente per porre le basi di una riconferma, non riesco proprio a non volergli bene e a ignorarli oppure peggio a mortificarli. con quella maglia addosso poi...