Citazione di: blow il 03 Feb 2016, 13:59
A me questo topic sembra "la nuova coscienza" di FD.
Il tentativo, maldestro, di spostare il problema sulla tifoseria (un film già visto su questo canale) o, meglio ancora, l'appello al "famosene 'na ragione".
Io vivo e mi appassiono ancora per i colori del cielo e non sarà un presidente indecente a farmi perdere l'amore per questa maglia, non ho bisogno di chiamate all'appello da parte di nessuno, non ascolto radio e ragiono con la mia testa.
Il problema di questo stato di cose è uno ed uno soltanto. A me, a moltissimi,sembra evidente, per altri pochi, pochissimi, no. Ognuno con la sua testa ed il suo cuore, ma basta appelli. A me hanno stufato sia da un lato che dall'altro, perchè portano a nulla se non a dividere ulteriormente.
(..eppure ricordavo un altro FD).
Citazione di: blow il 03 Feb 2016, 14:15
non è la curva ad allontanare i tifosi, come crede chi l'olimpico lo vive da chilometri di distanza.
Ma io proprio non capisco come tu possa trarre dalle mie parole queste conclusioni strampalate.
Prima mi si è dato del sottomesso, dell'arrendevole, quando invitavo alla contestazione. Adesso di chi vuole dare la colpa ai tifosi laddove nel post iniziale ho parlato esplicitamente dei limiti di questa gestione economico-sportiva.
E' proprio vero che quando si producono polarizzazioni tanto forti poi si tende a voler leggere quel che ci pare nelle parole degli altri, a ricondurle ad uno stereotipo.
Ti sfido a trovare nel mio post iniziale o in quelli successivi il passaggio in cui affermo che la colpa sia del tifoso, quando invece dico l'opposto.
Se questo è il modo di discutere, mamma mia ragazzi, stiamo messi proprio male, al di là delle posizioni specifiche.
Lo ridico in altra forma, magari è più chiaro:
- la principale colpa della situazione è della società che, per limiti propri e incapacità, non riesce a fare il salto di qualità (non il tifoso, la Società. Aspe che lo ripeto: non il tifoso, la Società).
- davanti a questo dato di fatto che dobbiamo fare noi tifosi che, colpevoli o no,
aqui estamos?
1) Inseguiamo un fantasma che NON ESISTE SE NON NELLA NOSTRA FANTASIA (ossia un'alternativa a Lotito che è completamente astratta, priva di forma, l'alter ego postivo della figura pessima del Lotito Reale).
2) proviamo a migliorare lo status quo facendo pressione su obiettivi concreti nei confronti della Società, quindi smettendo di puntare su un'irrealizzabile cambio di proprietà e focalizzandoci su miglioramenti puntuali
La prima possibilità è quella che caratterizza l'attuale mondo Lazio e ci sta consumando progressivamente.
Al di là delle montagne russe emotive sulla base dei risultati annuali, ogni crisi è peggiore di quelle precedenti (come ricordano Tarallo e Gesulio) perchè il processo in generale ci sta erodendo pian piano. Alla prossima annata sbagliata sbroccheremo ancora di più, è garantito.
La seconda possibilità, che si è in parte attuata con liberalalazio (che però peccava nell'obiettivo finale che infatti ne ha causato il discioglimento), potrebbe portare, se fatta in maniera sensata, ad un ricompattarsi della tifoseria su obiettivi realizzabili e a un rapporto conflittuale ma virtuoso con la proprietà, a patto che accanto alle critiche si ammettano anche i meriti laddove questi si riscontrano.
Mi sembra difficilmente equivocabile quel che affermo.
Ti faccio un esempio concreto e chiudo: io - intendo proprio FatDanny - sono convinto che serva una rivoluzione.
Per me qualsiasi cambio graduale è del tutto temporaneo e illusorio senza un cambio strutturale.
Ma sarei un pazzo a cercare consenso su questo obiettivo. Mi verrebbero dietro in dodici al massimo.
Si individuano quindi obiettivi intermedi più condivisibili e che più facilmente creano un fronte egemonico (quindi condensano un consenso attorno a loro).
Il fatto che io non parli di rivoluzione ma di obiettivi concreti intermedi non ti può far dire che mi sta bene il sistema attuale. Semplicemente sono consapevole di quali obiettivi sono praticabili e quali no, al di là dei miei desideri.
Se parlassi di rivoluzione sai cosa farei? Propaganda, utile al massimo a mettere attorno a me un po' di adepti. Utile quindi a creare un mio pubblico, senza cambiare un fico secco del mondo circostante.
Chiaro il paragone?