Io mi sono diplomato nel 2004, quindi porto un esperienza abbastanza recente che non so quanto vale a livello di campione statistico, ma tant'è.
Nella mia classe di Liceo abbiamo quasi tutti intrapreso la strada universitaria. Di sicuro posso dirti che oggi come oggi non c'è una facoltà che ti offra vere garanzie, eccezzion fatta per facoltà che vengono poco battute perchè ardue da comprendere per chi ha 18 anni e si trova a scegliere per il suo futuro: Infermieria e Fisioterapia.
I miei amici che hanno intrapreso quelle strade sono quelli che si sono laureati prima (credo sia addirittura corsi triennali) e che hanno trovato subito lavoro e anche ben retribuito...però senza passione fai poca strada, non tanto negli studi, quanto nell'ambito lavorativo, il motivo è facilmente immaginabile.
Medicina anche è buona, però bisogna prepararsi la strada dopo gli anni della specializzazione dopo la quale si rischia di uscire dall'ospedale e rimanere a piedi o fare parecchia difficoltà lavorando da "Free Agent" saltando di clinica in clinica.
Ingegneria per una donna io la sconsiglio...o quantomeno sconsiglio i rami troppo "meccanici". Il mondo dell'Ingegneria attuale io lo conosco per esperienza diretta ed è ancorato alla figura maschile...a parità di condizioni non prenderanno mai tua figlia se hanno un maschio dello stesso livello o addirittura di una tacca più scarso...anche perchè oggi come oggi si lavora molto in Africa e MedioOriente...e non sono io che devo spiegare quale cultura ci sia nei confronti delle donne in quelle zone.
Economia è un ambito ancora più ampio, però anche li...forse il più dotato della nostra classe oggi a 30 anni è in seria difficoltà perchè si è specializzato nell'ambito delle scommesse sportive e si è ritrovato a spasso dal giorno alla notte.
Giurisprudenza, tutti i miei amici che si sono laureati, non esercitano.
Poi ovviamente questi discorsi valgono per una persona che non ha un calcio in culo verso una direzione una volta laureata.
Se devi farti da solo/a la situazione lavorativa in Italia è quella che è...sicuramente bisogna laurearsi presto e trovare nel più breve tempo possibile una dimensione lavorativa stabile...situazioni troppo precarie ti portano poi a rimanere a 30 anni senza nulla in mano e a quel punto troppo vecchio per inserirti in altri contesti.