Scusate ho fatto casino con la citazione da Misterfaro.
Già in altro topic avevo provato a tirarr fuori il grave (secondo me) problema dell'immagine della Lazio.
Purtroppo, ormai, a quanto ne so io, la Lazio, in Italia e in Europa, è quasi sempre accostata al tristemente famoso gesto di Di Canio e al fascismo tout court. Ricordate l'articolo fazioso e fuori luogo di quel quotidiano parigino a commento della maglia da trasferta europea della Lazio di quest'anno (tutta nera)? Ridicolo, certo, però intanto qualche decina di migliaia di francesi l'avranno letto, oltre agli italiani che hanno letto l'articolo riportato dai quotidiani (faziosi) italiani. Quando a conoscenti o amici dico che sono della Lazio, commentano scandalizzati "ma sono dei fascisti!". Alcuni amici stranieri (soprattutto spagnoli) con cui discuto di calcio, simpatizzano Roma e odiano la Lazio "perché sono fascisti". Persino sul sito dell'ANPI di Torino comparve, in occasione di un post sul razzismo e del mondo del calcio italiano, una foto della curva Nord laziale che esponeva un vergognoso striscione che faceva riferimento ai forni crematori. Per carità, la foto era autentica. Ma guardacaso, se si deve scegliere una tifoseria su tutte, che rappresenti emblematicamente il problema razzismo, quale viene sempre scelta?
Sono convinto che ci sia sicuramente in grossa parte una precisa intenzione da parte di molti media di gettare sterco sulla Lazio e la sua tifoseria (che in diverse occasioni, purtroppo, merita, vedi la foto in questione, Koulibaly ecc.). Eppure non può essere solo anti-lazialità. Una fetta di laziali (più delle altre tifoserie) deve necessariamente essere fascista, non possono essersi inventati tutto i giornalisti che "sono prima riomanisti e poi professionisti (?)".
Eppure, fanno poco notizia gli episodi di razzismo e fascismo, anche ben più gravi degli striscioni o dei buuu, come quello degli ultras juventini in spedizione punitiva al campo rom di qualche anno fa, nella periferia torinese. Come il razzo da segnalazione nautica contro l'autobus della Lazio all'arrivo a Livorno (quelli erano livornesi rossi, ovvero "diversamente fasci"). Le croci celtiche nella curva riommanista. Ecc. ecc.
Forse in società, e tra i tifosi, dovrebbero chiedersi perché veniamo tirati in ballo sempre noi. A volte ce lo meritiamo, ma porca miseria, perché parlano di noi (male) anche quando non c'entriamo nulla? Secondo me si dovrebbe investire di più nella qualità della nostra immagine. Noi sappiamo che possiede dei valori umani e sportivi importanti. Dobbiamo però farlo sapere anche agli altri, non per proselitismo o per vanità, ma per prevenzione del solito fazioso ed ignorante stereotipo.