Dai toni che animano il forum comincio a credere che il mio ottimismo sia fuori luogo, ma ieri ho visto una bella prestazione di Felipe.
Niente a che vedere con l'alieno dello scorso anno, ma una prestazione di sacrificio mista a belle giocate. Giocare sulla linea dei terzini ovviamente lo sfianca ed è impossibile che in attacco sia un razzo, certo è che con lui in campo che aiutava sempre Konko proponendosi subito dopo in fase di costruzione la Lazio aveva un grande equilibrio, equilibrio scomparso appena sostituito.
In un momento non certo positivissimo della squadra questa dimostrazione di umiltà/maturità per me è un segnale importantissimo. Tra poco compirà 23 anni, ha doti tecniche immense e sta crescendo come intelligenza calcistica; certo il carattere è quello che è, difficilmente si trasformerà in un Simeone, ma personalmente è su di lui che imposterei il gioco d'attacco della Lazio nei prossimi anni.
PS Krasic era uno alla mendieta, finito l'effetto della pozione del Panoramix russo (effetto che di solito dura sei mesi dal momento dell'arrivo in Italia) è tornato ad essere un broccaccio qualsiasi.