Comunali, Bonaccorsi (Pd): Raggi fa danni ad As Roma e capitale
"La Raggi, candidata 5 stelle a Roma, va a Milano, prende ordini da Casaleggio e dice no allo stadio della As Roma e alle Olimpiadi". Lo dichiara in una nota Lorenza Bonaccorsi, componente della segreteria Pd. "Al di là delle gravi imprecisioni su ciò che un Comune può fare e non fare su simili opere, l'avventatezza della Raggi - aggiunge - è gravissima. Non solo rischia con la sua ignoranza di fare danni ad una società quotata in borsa ma offre una pessima immagine della capitale. Qui non si tratta solo dello stadio di questa o quell'altra squadra ma di chi, come i 5 stelle, dice no per incapacità e magari per qualche oscuro interesse di chi etero dirige da Milano", conclude.
Roma: Carbone, Casaleggio ordina e Raggi dice no a stadio
"La Raggi non vuole lo stadio della Roma? Incredibile parla senza sapere quali siano i poteri di cui dispone un comune che, nel caso in questione, non decide il dove fare o meno l'opera". Lo afferma Ernesto Carbone, della segreteria Pd. "Insomma - prosegue - la Raggi dice no allo stadio della Roma in un impasto di ignoranza e arroganza. Qui il problema è che i 5 stelle dicono no a qualsiasi opera dimostrando di essere incapaci a gestire l'esigenza di cambiamento della Capitale". "Dopo il no alle Olimpiadi - conclude - anche questo no alla Raggi glielo ha suggerito Casaleggio durante le sei ore di indottrinamento milanese?".