È nata nel momento più difficile per il tifo laziale. "Emozione Lazio-Consulta dei 100" è l'ultima idea per cercare di ricompattare l'ambiente e riportare i sostenitori biancocelesti allo stadio Olimpico. Tra gli obiettivi concreti vi è proprio un confronto col prefetto di Roma Franco Gabrielli, oltre a una promozione del dialogo con il presidente Lotito e alla riqualificazione del "Flaminio". Enrico Montesano, che presiede il gruppo, ha parlato dell'iniziativa ai microfoni de "Il Tempo": "L'idea nasce grazie ad Angelo Tonello, storico dirigente della Lazio, che ha raccolto intorno a sé gli amici di sempre perché rammaricato dallo scoramento del tifoso semplice. L'obiettivo è unire tutti coloro che hanno a cuore la Lazio e sono disposti a superare ogni avversità per questo. L'ambiente è ormai sfilacciato ma vogliamo far capire che prima di tutto ci sono i colori biancocelesti, al di là dei risultati sportivi e delle divergenze con la società. Noi non siamo contro nessuno, siamo a favore della Lazio e vogliamo essere un elemento di coesione per l'ambiente".
BARRIERE E FLAMINIO - Quello delle barriere resta un tema delicato: "Il primo obiettivo è far nostre le istanze dei ragazzi della Curva Nord, dunque parlare anzitutto con il Prefetto per la rimozione delle barriere poi con la società per superare i motivi che portano i tifosi a disertare lo stadio. Per questo vogliamo essere un movimento di pressione civile e intelligente, per far capire a tutte le componenti che la divisione è deleteria". Altro proposito è la riqualificazione del "Flaminio", da quattro anni in uno stato d'abbandono: "La Lazio nasce sportivamente lì. E credo che come nelle società inglesi, anche i tifosi dovrebbero essere proprietari del loro stadio. Mi sono battuto molto anche per rinsaldare il rapporto con i tanti Lazio Club sparsi in Italia e nel mondo".
OBIETTIVI E MESSAGGIO - "Ci sarà la prima assemblea e stileremo lo statuto del comitato, coinvolgendo tutti i veri laziali. Poi anzitutto cercheremo il confronto con il Prefetto Gabrielli e successivamente con la società". Infine Montesano ha voluto lanciare un messaggio: "Raccogliamo tutte le componenti della lazialità, è inutile che ognuno si arrocchi nel suo fortino. Più ci dividiamo al nostro interno e meno facciamo il bene della Lazio. Uniti possiamo salvaguardare la nobiltà e lo stile di 116 anni di storia, perché prima di tutto viene l'emozione Lazio".