La ricerca del prossimo allenatore è ufficialmente partita. Attenzione, però, a depennare dalla lista Simone Inzaghi. Eh già, perché l'attuale tecnico della Lazio resta un candidato forte per la panchina dell'anno prossimo. Lotito e Tare, dopo il derby perso con la Roma, lo avevano chiamato per cercare di salvare il salvabile e dare una scossa alla squadra, promettendogli la conferma in caso di risultati positivi e bel gioco. Ebbene, Inzaghi ha trovato sia le vittorie (quattro su sei) che il bel gioco, ma non è ancora sicuro di essere confermato. Lotito vorrebbe rilanciare il progetto con un nome importante, un allenatore di profilo internazionale, che riporti entusiasmo e consegni il giusto appeal anche per le prossime operazioni di mercato. Per questo, nelle idee del patron c'è Cesare Prandelli, che però attende ancora una chiamata ufficiale e non aspetterà ancora molto. Su di lui c'è l'Udinese, ma soprattutto l'Atalanta che gli ha offerto un contratto importante e un progetto a lungo termine. Se la Lazio non dovesse farsi viva a breve, Prandelli dirà sì a Percassi e si accaserà a Bergamo. Pericolo scampato per Inzaghi? Nemmeno per idea. Ieri, infatti, c'è stato un contatto tra la Lazio e Jorge Sampaoli. E' argentino, nato a Casilda 56 anni fa, ma si è consacrato come ct del Cile, con il quale ha vinto la Coppa America nella scorsa estate, dopo aver fatto già un'ottima figura al Mondiale del 2014. Sampaoli è considerato un sergente di ferro, un allenatore di personalità e carisma, ha fatto esprimere la Roja su grandi livelli, portandola a un trionfo atteso da diversi anni. Calcio aggressivo, fatto di pressing alto e asfissiante, ripartenze veloci e sistematiche. Sampaoli, con il Cile, ha utilizzato spesso la difesa a tre, servendosi di un regista classico (Valdivia) e mezzali (Vidal e Aranguiz) chiamate a un lavoro massacrante di appoggio e copertura. Quello della difesa a tre non è un dogma, vero, ma attenzione a una voce di mercato uscita in questi giorni. La Lazio ha avuto contatti segreti e insistenti con Adriano e in effetti il brasiliano del Barça sarebbe perfetto come esterno sinistro di un ideale 3-5-2 o 3-4-3. Secondo indiscrezioni raccolte in Esclusiva dalla nostra redazione, Sampaoli salirà su un aereo che lo condurrà in Europa nei prossimi due giorni: sul tavolo ci sono diverse proposte. La prima è quella di un club greco (molto ricca) che, però, non alletta particolarmente il tecnico campione del Sud America; poi occhio al Valencia che è alla ricerca di un allenatore che dia stabilità a un ambiente che, in questa stagione, ha vissuto più di bassi che di alti. In Spagna, Sampaoli è nel mirino pure dell'Espanyol. E infine, la Lazio. Tare e Sampaoli immaginano un calcio molto simile, l'argentino è il tipo di allenatore che intriga il direttore sportivo e per questo nel borsino della panchina laziale, il suo nome è dato in netto rialzo. Sampaoli vuole un progetto importante, vuole vivere la sua prima esperienza in Europa su una panchina blasonata e in un campionato di prima fascia, per questo l'offerta proveniente dalla Grecia al momento è tenuta in stand by. Sampaoli arriverà anche in Italia, atterrerà a Roma domattina poco prima delle sette e parlerà direttamente coi dirigenti biancocelesti. La Lazio sta sfogliando la margherita, chissà se si fermerà sul nome di Jorge Sampaoli.