L'esplosione del gruppo: come evitare che si ripeta

Aperto da Pergianluca, 16 Mag 2016, 13:32

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Pergianluca

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Credo sia sotto gli occhi di tutti che l'andamento della stagione sia stato segnato dall'esplosione e dal conseguente sgretolamento del gruppo.
Cosa che per me è stata sorprendente, perché l'anno scorso mi sembrava che, al contrario, il gruppo fosse un punto di forza. Ma, evidentemente, dal di fuori è sempre complicato capire le dinamiche di una squadra.
Fatto sta che sin da agosto ci sono state situazioni incomprensibili (le gestione, da parte di tutti gli interessati, della questione fascia è stata grottesca), sono cominciati ad uscire spifferi di qualunque tipo (che purtroppo spesso si sono rivelati fondati) e, soprattutto, la squadra in campo si è rivelata sfilacciata e priva di organizzazione. Esattamente l'opposto di quella vista sino a qualche settimana prima.
In ogni partita, al primo evento negativo tutti perdevano la bussola, cominciavano a giocare da soli e, all'errore del compagno, invece di cercare di rimediare, allargavano le mani con rassegnazione (ovviamente chi più, chi meno).
Certamente, e mi dispiace dirlo perché alla persona rimango affezionato, questo è imputabile a responsabilità del tecnico: o non ha compreso per tempo cosa stava accadendo, o non è riuscito a gestirlo (notizie di riporto, mi dicono che lui stesso abbia in certo modo ammesso la seconda).
Ma, secondo me, pone un problema organizzativo più ampio, ossia l'esistenza, in società, di una figura dotata dell'autorità necessaria a gestire i giocatori ed a mettere l'allenatore al riparo da agguati vari. Lo definirei un direttore generale che, quale rappresentante/plenipotenziario della proprietà, si imponga sul gruppo e non lasci alibi (o peggio) a chi, di volta in volta, sia scontento, deluso, montato, ecc.
Del resto, appena iniziano le difficoltà, se la società non protegge efficacemente le spalle dell'allenatore, questo cade facilmente preda degli agguati di questo o quello scontento.
Non credo che un simile ruolo possa essere ricoperto da Tare per evidenti limiti caratteriali. Né, per tante intuibili ragioni, dallo stesso Lotito.
Non è, a mio avviso, neppure necessario che sia un laziale di lunga data.
Quel che occorre, invece, è che si tratti di una persona che stia a contatto con il gruppo, sia capace di annusare, prima tutti, le sue dinamiche ed abbia il carisma e l'autorità sufficienti affinchè i giocatori (che inevitabilmente, e direi umanamente, hanno il vizio di approfittarsene), al momento giusto, siano messi nelle condizioni di non deragliare.
Del resto, al netto delle importanti differenze tecniche dei singoli, credo che (anche) questa sia la differenza che ha fatto sì che, tra due squadre ugualmente allo sbando ad ottobre, una invertisse la rotta e vincesse lo scudetto e l'altra, invece, affogasse mestamente nelle sue isterie.
Ora, io non credo sia impossibile trovare, sulla piazza, una persona che risponda al profilo tracciato né che occorra svenarsi.
Questo, peraltro, consentirebbe a Tare di continuare a fare quello che sa fare meglio, ossia il direttore sportivo.
Chi sa che, nel parlare di rifondazione, la società non pensi anche a tale profilo.

paolo71

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io credo che l'alibi Lotito per i giocatori sia il paravento più grande che abbiano.
Prima la gente Laziale capisce questo e prima se ne esce.
Purtroppo l'ambiente ha deciso, si è visto pure ieri, anzichè onorare un Campione si è pensato di rovinare la consegna della targa pur di azzannare il presidente.
Siamo al capolinea.

Pergianluca

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Forse è così.
Ma è pure vero che se in società esistesse un dirigente carismatico che, alle prime avvisaglie, prenda da parte questo o quel giocatore e gli dica "caro mio, questo è l'allenatore e questa è la società ... e da qui non si scappa" molte criticità potrebbero essere superate agevolmente (se non prevenute).


Nesta idolo

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Sono d'accordo Piergianluca ma sono parole al vento dopo quello che è successo ieri, manca l'Abc delle buone maniere. Uno come Miroslav Klose amareggiato per non essere stato chiamato dalla società neanche a discuterne del rinnovo, almeno provarci a trovare un accordo, niente. Per quello che ha dato alla squadra in cinque anni sarebbe stato il minimo da fare. Sono deluso e ho quasi perso le speranze. Figuriamoci se lotito inserisce in società una figura di spessore, per di più laziale. Sono anni che chiediamo una struttura societaria organizzata ma soprattutto che abbia a cuore questi colori, che metta un po' di passione cavolo, nulla. Non si chiede di vincere lo scudetto ma di rispettare questa società e invece continuano a dichiarare falsità davanti ai microfoni prendendo in giro i tifosi. Ripeto, mancano le basi nel saper interagire, poco rispetto e poca trasparenza.

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andyco

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Non ho la minima fiducia in questa dirigenza che commette gli stessi errori da svariati anni.
Non ne usciremo mai.

GiPoda

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Oppure avere un allenatore con spiccate doti caratteriali capace di intuire e prevenire/correggere certi comportamenti.
Alla riomma è bastato uno spalletti, ad esempio.

Pergianluca

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Citazione di: GiPoda il 16 Mag 2016, 14:45
Oppure avere un allenatore con spiccate doti caratteriali capace di intuire e prevenire/correggere certi comportamenti.
Alla riomma è bastato uno spalletti, ad esempio.
Senz'altro un allenatore caismatico aiuta.
Dubit che, in una pizza come la nostra, sia sufficiente.
spalletti, per dire, ha avuto il supporto della società, anche nel frangente dello scontro con il capetano.
Senza, era già saltato.
Allegri stesso, se non fossero scesi in campo gli agnelli ed i nevded, non credo sarebbe riuscito a raddrizzare la baracca. Lo dimostra il fatto che lo stesso allenatore, in un Milan societariamente allo sbando, perso lo spogliatorio non lo ha più recuperato.

Amarcord

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bel posto, ma io penso che guardare alla scorsa stagione sia un errore, perche ad inizio anno tu avevi perso gente come de vrij, mauri e klose, per di piu anderson era ed è rientrato in letargo.

Klose è uscito questo ultimo mese, ma lo scorso anno fece 16 goal, con mauri piu di 20 goal e de vrij che era un perno della difesa.

tutto era cambiato!!

Mettici che sono stati sopravvalutati molti giocatori.

Il gruppo nn è esploso, questa è una scusa per velare il fallimento... la realtà è molto semplice: te hai tolto a questa squadra, mauri, klose de vrij e anderson ( non è mai stato neanche l'unghia di quello che era gli ultimi 3-4 mesetti ), piu il calo di rendimento dei vari basta, marchetti e co, ecco che la frittata è fatta.

La realtà è questa.

Poi che Lotito abbiamo preso gente che nn ha aggiunto nulla al gruppo è vero, perche se milinkovic era un fenomeno nn eravamo ottavi, se quell'altro era l'erede di zidane nn eravamo fuori dall'europa.

Sono giovane e ormai ho imparato dai miei errori di giudicare troppo presto un gruppo, un giocatore.

COME EVITARE CHE CIO SI RIPETA?

VENDERE e prendere giocatori che hanno carattere, che sputerebbero sangue per la maglia e per la Lazio!!


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Warp

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Secondo me l'anno scorso la rosa fu sopravvalutata e per una serie di coincidenze fortunate arrivò terza (e avrebbe meritato di arrivare seconda)
Quest'anno tutto quello che è andato bene l'anno scorso è andato male e probabilmente la rosa adesso è sottovalutata

ci vorrebbe un pò di equilibrio anche per giudicare calciatori e dirigenti

Balde89

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La figura di cui tu parli è l'allenatore e il suo staff. C'è poco da fare, la coesione del gruppo è sua responsabilità.
Le figure dirigenziali possono soltanto gestire i giocatori singolarmente, definire i contratti e chiarire il ruolo (centrale o periferico) che ricopriranno nella squadra.
Tutto il resto è sulle spalle dell'allenatore, non per niente un allenatore top prende stipendi milionari.

Amarcord

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Citazione di: Warp il 16 Mag 2016, 15:18
Secondo me l'anno scorso la rosa fu sopravvalutata e per una serie di coincidenze fortunate arrivò terza (e avrebbe meritato di arrivare seconda)
Quest'anno tutto quello che è andato bene l'anno scorso è andato male e probabilmente la rosa adesso è sottovalutata

ci vorrebbe un pò di equilibrio anche per giudicare calciatori e dirigenti

secondo me questa rosa è da 6o posto: portiere deludente, fa una partita bona ( guarda quella contro la juve ) e poi le negative restanti, poi una difesa da bassa classifica, un centrocampo da 4-5o posto, e un attacco da 4-5o posto.

sono onesto.

BlueBlood

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Allenatore con spiccate doti da leader e almeno 2-3 giocatori agonisticamente cattivi pronti ad immolarsi per lui, ma ci vogliono i soldi.

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Balde89

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Citazione di: Warp il 16 Mag 2016, 15:18
Secondo me l'anno scorso la rosa fu sopravvalutata e per una serie di coincidenze fortunate arrivò terza (e avrebbe meritato di arrivare seconda)
Quest'anno tutto quello che è andato bene l'anno scorso è andato male e probabilmente la rosa adesso è sottovalutata

ci vorrebbe un pò di equilibrio anche per giudicare calciatori e dirigenti

Per niente d'accordo. Anzi, secondo me tendiamo a sottovalutare il valore dei nostri giocatori.
Una squadra con, fra gli altri, Biglia, SMS, Keità, Klose, Felipe, DeVrij, Parolo, Candreva può tranquillamente lottare per il terzo posto, specie se abbiamo tanti altri giovani di qualità.


Pergianluca

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Citazione di: Balde89 il 16 Mag 2016, 15:19
La figura di cui tu parli è l'allenatore e il suo staff. C'è poco da fare, la coesione del gruppo è sua responsabilità.
Le figure dirigenziali possono soltanto gestire i giocatori singolarmente, definire i contratti e chiarire il ruolo (centrale o periferico) che ricopriranno nella squadra.
Tutto il resto è sulle spalle dell'allenatore, non per niente un allenatore top prende stipendi milionari.

Nelle società organizzate, quelle che normalmente vincono, sicuramente l'allenatore ed il suo staff sono i primi responsabili della coesione del gruppo.
Però, se si aprono delle crepe (accade anche a Guardiola ed a Mou) è la dirigenza ad intervenire ed a sigillarle con il silicone. Che sia il proprietario o un suo delegato poco importa, purché non vi siano scollamenti nei quali i giocatori possano infilarsi.
Altrimenti, alla fine, per quanto carattere abbia, qualunque allenatore perisce dinanzi agli egoisimi del gruppo.

Warp

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Citazione di: Balde89 il 16 Mag 2016, 15:24
Per niente d'accordo. Anzi, secondo me tendiamo a sottovalutare il valore dei nostri giocatori.

Citazione di: Warp il 16 Mag 2016, 15:24
Quest'anno tutto quello che è andato bene l'anno scorso è andato male e probabilmente la rosa adesso è sottovalutata

:D

paolo1971

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Citazione di: paolo71 il 16 Mag 2016, 13:56
io credo che l'alibi Lotito per i giocatori sia il paravento più grande che abbiano.
Prima la gente Laziale capisce questo e prima se ne esce.
Purtroppo l'ambiente ha deciso, si è visto pure ieri, anzichè onorare un Campione si è pensato di rovinare la consegna della targa pur di azzannare il presidente.
Siamo al capolinea.
Sembra un discorso tanto elementare quanto incomprensibile per la maggior parte credo.
Finchè l'ambiente sarà questo, i giocatori si nasconderanno sempre dietro l'odio che i più nutrono per Lotito e loro potranno decidere di occuparsi dei fatti loro senza che nessuno li ritenga responsabili.

Laziale1969

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L'esplosione del gruppo si  ripeterà sicuramente se l'obiettivo continuerà a non essere quello del migliorarsi.
Non é questione di allenatori, ma di cosa si vuole fare da grande.

AquilaLidense

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Complimenti all'estensore del Topic che ha introdotto un nuovo argometo, spero solo che non si riduca a lotito pdm oppure a candreva ingrato.

Dico la mia:
il gruppo è importantissimo in uno sport di squadra e per renderlo forte ci è bisogno di alcuni ingredienti: Meritocrazia e disponibiltà di intenti del gruppo.

il primo punto, quello relativo alla meritocrazia, si misura sia sullo stipendio, che deve  proporzionato alle proprie capacità e proporzionato a quello degli altri componenti del gruppo.  e sia sulle presenze alla domenica, in cui deve necessariamente giocare il giocatore più meritevole, sia per un discorso tecnico che un discorso comportamentale.

il secondo punto, quello relativo alle disponibilità, si ottiene facilmente avendo la disponibilità delle persone chiavi, quelle più carismatiche e con doti spiccate da leader. Non c'è bisogno di avere la disponibilità di tutta la rosa, ma per tornare al nostro caso basterebbe avere quella di Candreva, Biglia, De Vrij, Lulic e Radu

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Monsieur Opale

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Citazione di: paolo71 il 16 Mag 2016, 13:56
io credo che l'alibi Lotito per i giocatori sia il paravento più grande che abbiano.
Prima la gente Laziale capisce questo e prima se ne esce.
Purtroppo l'ambiente ha deciso, si è visto pure ieri, anzichè onorare un Campione si è pensato di rovinare la consegna della targa pur di azzannare il presidente.
Siamo al capolinea.

lo avrò scritto decine di volte: questa squadra (e anche le altre passate) godono di un margine di deresponsabilità unico al mondo



nfario

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Citazione di: paolo71 il 16 Mag 2016, 13:56
io credo che l'alibi Lotito per i giocatori sia il paravento più grande che abbiano.
Prima la gente Laziale capisce questo e prima se ne esce.
Purtroppo l'ambiente ha deciso, si è visto pure ieri, anzichè onorare un Campione si è pensato di rovinare la consegna della targa pur di azzannare il presidente.
Siamo al capolinea.

Perfetto mi sono incaxxato tantissimo

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