Chi sarà l'allenatore per la stagione 2016/17?

Aperto da Cri, 28 Apr 2016, 16:41

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Simone Inzaghi
37 (17.5%)
Sinisa Mihajlovic
23 (10.8%)
Cesare Prandelli
43 (20.3%)
Giampiero Ventura
9 (4.2%)
Walter Mazzarri
5 (2.4%)
Eusebio Di Francesco
9 (4.2%)
Vincenzo Montella
3 (1.4%)
Francesco Guidolin
2 (0.9%)
Gianni De Biasi
14 (6.6%)
Ivan Juric
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Jorge Sampaoli
41 (19.3%)
Altro
24 (11.3%)

Totale votanti: 212

meanwhile

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Citazione di: italicbold il 23 Mag 2016, 09:12
Prandelli, a eccezione di Sampaoli che, comunque, presenta delle incognite sotto altri punti di vista, sarebbe la scelta più interessante. Non scherziamo neanche.

Sono d'accordo, soprattutto sulla parola scelta. La più interessante fra quelle in circolazione, e sì direi anche abbastanza prestigiosa, almeno per quanto riguarda noi.
Poi fino a quando non parlerà il campo mettiamoci in testa che sono tutte scommesse, sia Prandelli che Sampaoli che Inzaghi.
L'anno scorso, con rosa e allenatore che venivano da una grande stagione confermati in toto e l'ingaggio di alcuni giovani potenzialmente bravi, si pensava di partire da delle certezze, abbiamo amaramente constatato che non era così

italicbold

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Parliamo di sport, quindi le certezze lasciano sempre il tempo che trovano.

Balde89

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Un allenatore si giudica in base al tipo di percorso (a lungo termine) che caratterizza la sua carriera.

Prandelli è in piena parabola discendente. 10 anni fa, è vero, sembrava un allenatore interessante (tanto che fui abbastanza entusiasta quando sostituì il disastroso Lippi del 2010).
Eppure da quando si alzò l'asticella e cominciò a lavorare in ambienti più spessi di Parma e Firenze fallì completamente:

- l'Europeo 2012 fu brutto, è impossibile negarlo. Eravamo l'Italia, non stiamo parlando di un outsider che "beh dai, sono arrivati in finale". La finale puoi perderla, si, ma non 4 a 0. E in finale ci arrivammo quasi casualmente, dopo aver rischiato di non passare neppure il girone (salvati dal risultato di Spagna-Croazia), e dopo un bruttissimo pareggio con gli inglesi ai quarti.
- Il mondiale 2014 fu un disastro totale, risse nello spogliatoio (di una nazionale, ma stiamo scherzando!!!) e cambi da diagnosi mentale (contro la Costa Rica giocavamo con un Cassano in condizioni atletiche spaventose unica punta). Fuori ai gironi e fallimento su tutti i fronti.
- Dopo il mondiale una parentesi turca, col Galatasaray: forse disastro ancora peggiore. Allenava una squadra di due categorie superiore rispetto alle avversarie, esonerato dopo pochi mesi con più sconfitte che vittorie.

Ecco, di fronte a questo "finale" di carriera da incubo, non capisco la gioia per uno come Prandelli.
Se un giocatore negli ultimi 6 anni è un flop, inutile starsi a ricordare che 10 anni fa aveva fatto vedere belle cose. Stessa cosa per l'allenatore. Bisogna considerare il percorso nell'insieme, non aggrapparsi agli anni passati, e tale percorso dice inequivocabilmente che Prandelli è in piena parabola discendente.
I motivi non li so e non mi interessano.
Forse non ha retto palcoscenici più importanti? Forse.
Il FATTO (e qui parliamo di fatti), è che negli ultimi 5 anni Prandelli ha fatto ridere. Poi, possiamo anche dirci che prima del 2011 aveva fatto buone cose e se ora fossimo nel 2011 sarei felicissimo di vederlo con Noi, ma siamo nel 2016.

Dobbiamo prendere gente (allenatori e giocatori) che sono in piena parabola ascendente. Voglio persone che non hanno ancora fallito da nessuna parte, persone di cui ancora non conosco i limiti.
Sampaoli, ma anche Inzaghi mi intrigano molto ma molto di più di Prandelli.

Adler Nest

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Citazione di: DajeLazioMia il 23 Mag 2016, 07:19
Prandelli è molto simile a Donadoni, quando si parlava di quest'ultimo ricordo commenti simili anche sul carattere.
Prandelli sarebbe bono, concreto, si adatta a diversi moduli, equilibrato, buon cv.

infatti.

Bisognerebbe poi che il tifoso laziale riuscisse a fare un piccolo passo indietro e cominciasse a vedere su questo tema il bicchiere mezzo pieno.
Arriva Prandelli? W Prandelli: ha dei difetti? si, ma anche pregi.
Arriva Gasperini? W Gasperini: v. sopra.

Insomma cominciamo anche noi a creare un substrato il più ideale possibile e non criticare e giudicare prima che sto poverocristo abbia nemmeno fatto la presentazione.
Ripeto: per me Prandelli è un grandissimo allenatore.
Pensare che si sia passati da caso-pèapadopulo a petkovic per arrivare a lui è un salto quantico.
Come lo era e adesso mi bannerete, Reja con il quale abbiamo fatto un fottio di punti .
W Prandelli
W coluiocheciallenerà

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Balde89

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* 5.085
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Citazione di: Adler Nest il 23 Mag 2016, 12:25
infatti.

Bisognerebbe poi che il tifoso laziale riuscisse a fare un piccolo passo indietro e cominciasse a vedere su questo tema il bicchiere mezzo pieno.
Arriva Prandelli? W Prandelli: ha dei difetti? si, ma anche pregi.
Arriva Gasperini? W Gasperini: v. sopra.

Insomma cominciamo anche noi a creare un substrato il più ideale possibile e non criticare e giudicare prima che sto poverocristo abbia nemmeno fatto la presentazione.
Ripeto: per me Prandelli è un grandissimo allenatore.
Pensare che si sia passati da caso-pèapadopulo a petkovic per arrivare a lui è un salto quantico.
Come lo era e adesso mi bannerete, Reja con il quale abbiamo fatto un fottio di punti .
W Prandelli
W coluiocheciallenerà

Che ve devo dì, io dopo 12 anni mi so stufato di sti discorsi.
Nella pratica, vorremmo una ferrari ma consideriamo gli aspetti positivi di una punto.
Dopo 12 anni e un ottavo posto in campionato rigetto completamente questa visione

Adler Nest

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Citazione di: Balde89 il 23 Mag 2016, 12:29
Che ve devo dì, io dopo 12 anni mi so stufato di sti discorsi.
Nella pratica, vorremmo una ferrari ma consideriamo gli aspetti positivi di una punto.
Dopo 12 anni e un ottavo posto in campionato rigetto completamente questa visione

dacci oggi il nostro nome quotidiano.......
Klopp?
Mou?
Mazzone?

Tarallo

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Allo Utd, intanto, almeno una meta' dei giocatori storce la bocca per l'arrivo di Mourinho.

LuckyLibra

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* 830
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e la prossima Nazionale Italiana sara' guidata da Ventura si dice no?
andate a pregare l'arrivo di Prandelli alla Lazio.


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sorazio

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Norberto

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L'Europeo del 2012 di Prandelli fu un capolavoro.
Sbagliò solo la finale (pur sempre contro i più forti in assoluto) e lo fece perché si fidò troppo degli uomini che lo portarono fin lì, come lui stesso ammise.
Ma per il resto fece un percorso perfetto, asfaltando Inghilterra e Germania, non certo le prime arrivate. E fece rendere al massimo uno come Balotelli, che non è una cosa da poco.
A Firenze e Parma fece grandi cose.
L'esperienza negativa è quella al Galatasaray.

arturo

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@balde,   Prandelli al Galà ha fatto 6 vittorie,  1 pari e 3 sconfitte.
Per la precisione.

Warp

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Citazione di: aquilante il 23 Mag 2016, 11:37
ot
warp: "siamo un club di medio-bassa importanza"

ma niente affatto. per economia, pubblico e titoli, in Italia e in Europa, la Lazio sta sicuramente nella fascia medio-alta. non capisco come si possa sostenere il contrario

Grazie per l'appunto, perchè mi consente di precisare  :beer:

Il calcio italiano è in una fase di profonda transizione. Ccrisi tecnica (basti vedere la nazionale che andrà agli europei, tra le pià scarse degli ultimi 30 anni), economica (i grandi calciatori e allenatori sono altrove o emigrano vedi Conte) e di prospettive (giovani interessanti ne escono con il contagocce e ciò non lascia presagire niente di buono).
La Lazio in questo movimento italiano deprimente purtroppo non è neanche tra le squadre di punta negli ultimi 10 anni la nostra posizione media di classifica è stata il 7° posto, non giochiamo la Champions da quanto? in Europa League quando abbiamo partecipato a parte il primo anno di Petkovic dove siamo usciti ai quarti abbiamo sempre fatto figure modeste.

Purtroppo per me la realtà è questa e per quanto riguarda il pubblico non mi pare che si siano fatti mai grossi incassi in Europa, magari mi sbaglio, ma allo stato le squadre all'estero più conosciute a parte le strisciate sono roma e napoli. Questo ravviso viaggiando molto all'estero.

E me ne duole molto credimi.

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Salohcin

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Citazione di: Norberto il 23 Mag 2016, 12:38
L'Europeo del 2012 di Prandelli fu un capolavoro.
Sbagliò solo la finale (pur sempre contro i più forti in assoluto) e lo fece perché si fidò troppo degli uomini che lo portarono fin lì, come lui stesso ammise.
Ma per il resto fece un percorso perfetto, asfaltando Inghilterra e Germania, non certo le prime arrivate. E fece rendere al massimo uno come Balotelli, che non è una cosa da poco.
A Firenze e Parma fece grandi cose.
L'esperienza negativa è quella al Galatasaray.
Al Gala ha fatto 19 punti su 30...gli avevano promesso dei top player e gli hanno comprato Dzemaili e Pandev.

Constantine

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Citazione di: Balde89 il 23 Mag 2016, 12:22
Un allenatore si giudica in base al tipo di percorso (a lungo termine) che caratterizza la sua carriera.

Prandelli è in piena parabola discendente. 10 anni fa, è vero, sembrava un allenatore interessante (tanto che fui abbastanza entusiasta quando sostituì il disastroso Lippi del 2010).
Eppure da quando si alzò l'asticella e cominciò a lavorare in ambienti più spessi di Parma e Firenze fallì completamente:

- l'Europeo 2012 fu brutto, è impossibile negarlo. Eravamo l'Italia, non stiamo parlando di un outsider che "beh dai, sono arrivati in finale". La finale puoi perderla, si, ma non 4 a 0. E in finale ci arrivammo quasi casualmente, dopo aver rischiato di non passare neppure il girone (salvati dal risultato di Spagna-Croazia), e dopo un bruttissimo pareggio con gli inglesi ai quarti.
- Il mondiale 2014 fu un disastro totale, risse nello spogliatoio (di una nazionale, ma stiamo scherzando!!!) e cambi da diagnosi mentale (contro la Costa Rica giocavamo con un Cassano in condizioni atletiche spaventose unica punta). Fuori ai gironi e fallimento su tutti i fronti.
- Dopo il mondiale una parentesi turca, col Galatasaray: forse disastro ancora peggiore. Allenava una squadra di due categorie superiore rispetto alle avversarie, esonerato dopo pochi mesi con più sconfitte che vittorie.

Ecco, di fronte a questo "finale" di carriera da incubo, non capisco la gioia per uno come Prandelli.
Se un giocatore negli ultimi 6 anni è un flop, inutile starsi a ricordare che 10 anni fa aveva fatto vedere belle cose. Stessa cosa per l'allenatore. Bisogna considerare il percorso nell'insieme, non aggrapparsi agli anni passati, e tale percorso dice inequivocabilmente che Prandelli è in piena parabola discendente.
I motivi non li so e non mi interessano.
Forse non ha retto palcoscenici più importanti? Forse.
Il FATTO (e qui parliamo di fatti), è che negli ultimi 5 anni Prandelli ha fatto ridere. Poi, possiamo anche dirci che prima del 2011 aveva fatto buone cose e se ora fossimo nel 2011 sarei felicissimo di vederlo con Noi, ma siamo nel 2016.

Dobbiamo prendere gente (allenatori e giocatori) che sono in piena parabola ascendente. Voglio persone che non hanno ancora fallito da nessuna parte, persone di cui ancora non conosco i limiti.
Sampaoli, ma anche Inzaghi mi intrigano molto ma molto di più di Prandelli.

Ranieri come lo giudichi?

Il Mitico™

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Il Calcio italiano non è in così grave crisi tecnica, ma appunto, hai presente Balde? Prandelli ha allenato la nazionale italiana ed è arrivato in finale all'Europeo 2012, proprio quella nazionale che ad ogni mondiale ed europeo viene pronosticata eliminata ai gironi. Mi verrebbe da dire: "italiani, popolo di laziali"

El Matador

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Citazione di: Balde89 il 23 Mag 2016, 12:22
Un allenatore si giudica in base al tipo di percorso (a lungo termine) che caratterizza la sua carriera.

Prandelli è in piena parabola discendente. 10 anni fa, è vero, sembrava un allenatore interessante (tanto che fui abbastanza entusiasta quando sostituì il disastroso Lippi del 2010).
Eppure da quando si alzò l'asticella e cominciò a lavorare in ambienti più spessi di Parma e Firenze fallì completamente:

- l'Europeo 2012 fu brutto, è impossibile negarlo. Eravamo l'Italia, non stiamo parlando di un outsider che "beh dai, sono arrivati in finale". La finale puoi perderla, si, ma non 4 a 0. E in finale ci arrivammo quasi casualmente, dopo aver rischiato di non passare neppure il girone (salvati dal risultato di Spagna-Croazia), e dopo un bruttissimo pareggio con gli inglesi ai quarti.
- Il mondiale 2014 fu un disastro totale, risse nello spogliatoio (di una nazionale, ma stiamo scherzando!!!) e cambi da diagnosi mentale (contro la Costa Rica giocavamo con un Cassano in condizioni atletiche spaventose unica punta). Fuori ai gironi e fallimento su tutti i fronti.
- Dopo il mondiale una parentesi turca, col Galatasaray: forse disastro ancora peggiore. Allenava una squadra di due categorie superiore rispetto alle avversarie, esonerato dopo pochi mesi con più sconfitte che vittorie.

Ecco, di fronte a questo "finale" di carriera da incubo, non capisco la gioia per uno come Prandelli.
Se un giocatore negli ultimi 6 anni è un flop, inutile starsi a ricordare che 10 anni fa aveva fatto vedere belle cose. Stessa cosa per l'allenatore. Bisogna considerare il percorso nell'insieme, non aggrapparsi agli anni passati, e tale percorso dice inequivocabilmente che Prandelli è in piena parabola discendente.
I motivi non li so e non mi interessano.
Forse non ha retto palcoscenici più importanti? Forse.
Il FATTO (e qui parliamo di fatti), è che negli ultimi 5 anni Prandelli ha fatto ridere. Poi, possiamo anche dirci che prima del 2011 aveva fatto buone cose e se ora fossimo nel 2011 sarei felicissimo di vederlo con Noi, ma siamo nel 2016.

Dobbiamo prendere gente (allenatori e giocatori) che sono in piena parabola ascendente. Voglio persone che non hanno ancora fallito da nessuna parte, persone di cui ancora non conosco i limiti.
Sampaoli, ma anche Inzaghi mi intrigano molto ma molto di più di Prandelli.
Io vorrei sapere cosa c'è di intrigante in Inzaghi.
Con tutto il bene per Simone eh...

Salohcin

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* 7.579
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Citazione di: Balde89 il 23 Mag 2016, 12:22
Un allenatore si giudica in base al tipo di percorso (a lungo termine) che caratterizza la sua carriera.

Prandelli è in piena parabola discendente. 10 anni fa, è vero, sembrava un allenatore interessante (tanto che fui abbastanza entusiasta quando sostituì il disastroso Lippi del 2010).
Eppure da quando si alzò l'asticella e cominciò a lavorare in ambienti più spessi di Parma e Firenze fallì completamente:

- l'Europeo 2012 fu brutto, è impossibile negarlo. Eravamo l'Italia, non stiamo parlando di un outsider che "beh dai, sono arrivati in finale". La finale puoi perderla, si, ma non 4 a 0. E in finale ci arrivammo quasi casualmente, dopo aver rischiato di non passare neppure il girone (salvati dal risultato di Spagna-Croazia), e dopo un bruttissimo pareggio con gli inglesi ai quarti.
- Il mondiale 2014 fu un disastro totale, risse nello spogliatoio (di una nazionale, ma stiamo scherzando!!!) e cambi da diagnosi mentale (contro la Costa Rica giocavamo con un Cassano in condizioni atletiche spaventose unica punta). Fuori ai gironi e fallimento su tutti i fronti.
- Dopo il mondiale una parentesi turca, col Galatasaray: forse disastro ancora peggiore. Allenava una squadra di due categorie superiore rispetto alle avversarie, esonerato dopo pochi mesi con più sconfitte che vittorie.

Ecco, di fronte a questo "finale" di carriera da incubo, non capisco la gioia per uno come Prandelli.
Se un giocatore negli ultimi 6 anni è un flop, inutile starsi a ricordare che 10 anni fa aveva fatto vedere belle cose. Stessa cosa per l'allenatore. Bisogna considerare il percorso nell'insieme, non aggrapparsi agli anni passati, e tale percorso dice inequivocabilmente che Prandelli è in piena parabola discendente.
I motivi non li so e non mi interessano.
Forse non ha retto palcoscenici più importanti? Forse.
Il FATTO (e qui parliamo di fatti), è che negli ultimi 5 anni Prandelli ha fatto ridere. Poi, possiamo anche dirci che prima del 2011 aveva fatto buone cose e se ora fossimo nel 2011 sarei felicissimo di vederlo con Noi, ma siamo nel 2016.

Dobbiamo prendere gente (allenatori e giocatori) che sono in piena parabola ascendente. Voglio persone che non hanno ancora fallito da nessuna parte, persone di cui ancora non conosco i limiti.
Sampaoli, ma anche Inzaghi mi intrigano molto ma molto di più di Prandelli.
A parte le falsità sul periodo del Gala...

Il costa Rica in quel mondiale arrivò primo nel girone, eliminò la Grecia e uscii ai rigore con l'Olanda nei quarti di finale.
Per dire eh....

mdfn

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Citazione di: Adler Nest il 23 Mag 2016, 12:25
infatti.

Bisognerebbe poi che il tifoso laziale riuscisse a fare un piccolo passo indietro e cominciasse a vedere su questo tema il bicchiere mezzo pieno.
Arriva Prandelli? W Prandelli: ha dei difetti? si, ma anche pregi.
Arriva Gasperini? W Gasperini: v. sopra.

Totalmente d'accordo, è una questione di metodo.

Su Prandelli, a pelle non mi entusiasma, ma penso che sarebbe una scelta sensata.
Ha fatto una buona carriera, è reduce da un paio di esperienze negative. Comunque ha dimostrato di saper dare un'impronta alle sue squadre.
Gli allenatori sono strani, passano in brave tempo da fenomeni a incapaci, basta poco. Faccio l'esempio di Giampaolo che un anno fa non lo volevano nemmeno in C, o di Ranieri che è arrivato ultimo nel girone di qualificazione agli Europei con la Grecia. E poi voglio dire, una qualità importante per un allenatore è l'esperienza e Prandelli ce l'ha. Se in questi mesi di inattività è riuscito a scaricarsi, allora lo prenderei subito.
E ancora: è un po' pretesco per i miei gusti, ma sostanzialmente è una brava persona, il che non guasta.

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trax_2400

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Lazionetter
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Tra l'altro secondo me gli spagnoli, in finale 2012 s'erano dopati pesantemente.
Pochi giorni prima, nella semifinale con il Portogallo, sembravano a pezzi fisicamente e poi in finale erano freschi come uova appena colte.
Ma dai !!!!

inquisitor

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Citazione di: Salohcin il 23 Mag 2016, 12:50
Il costa Rica in quel mondiale arrivò primo nel girone, eliminò la Grecia e uscii ai rigore con l'Olanda nei quarti di finale.
Per dire eh....
Insomma uno squadrone...
Va bene, mi avete convinto, Prandelli è la migliore soluzione possibile per arrivare al quinto posto, ma solo se (come è stato scritto): non giochiamo le coppe (condizione avverata); facciamo la preparazione lunga (condizione avvalorata da dichiarazioni di Tare); compriamo 2 attaccanti forti e 2 difensori forti (mecojons...).
Se l'allenatore è quel prodigio come avete descritto con queste condizioni dovrebbe vincere lo scudetto, ma mi accontento anche del quinto posto.

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