Citazione di: Il nostro Giorgione il 25 Mag 2016, 22:58
Meraviglioso anche il modo in cui hanno presentato la tragedia Esposito, sempre ben attenti a specificare che l'omicida fosse un "ex" ultras Roma. Spettacolo.
a proposito, proprio oggi in un bar ho sfogliato la gazzetta e ho trovato un articolo di tale catapano sulla sentenza del processo per l'omicidio esposito che si segnala per questi due passaggi esemplari (corsivo mio):
"Che nessuno ci resti male, ma va detto con franchezza: ventisei anni di carcere sono tanti, «una pena molto severa»,
riconosce il ministro dell'Interno Alfano. Forse anche esemplare, aggiungiamo noi."
"(...) la condanna di Daniele De Santis è senza precedenti. Solo la concessione delle attenuanti generiche, infatti, gli ha evitato l'ergastolo. E dire che nel corso del processo qualche dubbio era emerso, non sulla sua colpevolezza, ma sulle circostanze in cui era maturata la sparatoria di Tor di Quinto. Il suo legale, Tommaso Politi, citando le perizie dei carabinieri del Racis e
le contraddittorie testimonianze dei tifosi napoletani, nella requisitoria di qualche giorno fa si era spinto a dire: «In questa storia non ci sono mostri né eroi». I giudici non lo hanno ascoltato, convinti della solidità delle accuse dei pm. E, forse, influenzati anche dal momento storico. Non c'è da scandalizzarsi, sono umani. Ecco perché
è lecito chiedersi se la condanna di ieri, oltre a poggiare su solide basi giuridiche, non risponda alle aspettative di un'opinione pubblica mai così sensibile all'argomento «sicurezza negli stadi (e dintorni)» e non contenga un avviso agli ultrà più violenti: non riprovateci, qui non si scherza più."
ovviamente neanche un cenno al fatto che fosse un ultrà della riomma, neanche ex, proprio niente
http://www.ilnapolionline.com/gds-la-sentenza-a-de-santis-e-un-avviso-agli-ultra/