Citazione di: Thorin il 01 Giu 2016, 23:28
Molti uomini sono sbagliati...
si, ma il tizio era uno "normale" (non aprirei una discussione sul concetto di "normale" perchè sarebbe psichedelico)
era uno che lavorava, se andava in banca gli davano il mutuo, il mercoledì sera giocava a calcetto con gli amici, la sera di natale riceveva il dono da zia Elvira etc etc
una vita normale sino a un certo punto...
e quando si spezza questa "normalità" che la cosa diventa incomprensibile
forse il "mostro" e il male sono dentro di noi, siamo un mixer ancora scarsamente equilibrato di genetica e cultura (e a seconda di come si bilanciano questi due elementi può scaturire la rabbia omicida o meno)
il punto è che queste cose accadono ovunque e da sempre
la differenza è che oggi c'è attenzione, rispetto, normative e indignazione, in gran parte degli esseri umani, che in altre epoche o in altre culture sono state o sono assenti
poi, ovviamente, troneggia su tutto, una visione de mondo, pressoché universale, con gradi maggiori e minori geograficamente situati, di una concezione maschilista dei rapporti fra le persone