Per me il discorso è molto semplice: condivido un certo sentimento di "fastidio" per le manifestazioni tra nazioni che possono provare alcuni, da ex entusiasta della nazionale italiana in tutte le manifestazioni sportive immaginabili...
...ma tornado al discorso della scelta di una nazionale, lasciando da parte il discorso del mero opportunismo sportivo di qualche caso, io veramente non riesco a capire quale sia la cosa più naturale tra lo scegliere di giocare per la nazionale del paese in cui hai messo radici, a qualsiasi età, e quella che invece puoi sentire come tua dal punto di vista "identitario": posto che il nazionalismo me fa schifo, tutto, in tutti i campi, che certe manifestazioni mi mettono i brividi a prescindere, astraendo il mio giudizio da questa mia personale antipatia, posto che queste manifestazioni esistono ed esisteranno a lungo, io credo che dobbiamo accettare questo tipo di situazioni perchè sono naturali, io non ci vedo nulla di innaturale. Ognuno fa quello che sente ed è giusto che le nazionali assecondino anche queste legittime personali aspirazioni.
Ribadendo comunque che, secondo me, poche nazionali sono più "naturali" di quella svizzera, forse giusto l'Islanda, e sto pensiero penso che lo condivide qualsiasi persona che ha vissuto o vive in Svizzera (me state a fa difende la Svizzera e gli svizzeri, sarete puniti per questo

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