Ingaggiando Marcelo Bielsa, il presidente del Marsiglia Vincent Labrune aveva parlato di una "rivoluzione culturale e strutturale" all'interno del club. In realtà sono bastate le prime due gare di campionato senza vittorie per agitare i fantasmi della crisi e degli umori volatili in quel di Marsiglia.
Il pareggio di Bastia e la sconfitta in casa contro il Montpellier sono bastati per far nascere i primi dubbi sul metodo di Bielsa. Non tanto da parte dei tifosi, conquistati dal carisma del "Loco", quanto da parte della stampa. La curva, la mitica Virage Sud, sta dalla parte dell'allenatore, come ci ha confidato un capotifoso: "Dopo tanti anni di alti e bassi, dobbiamo imparare a essere pazienti. Bisogna dare tempo a Bielsa...".
Durante il secondo tempo della partita contro il Montpellier, le attenzioni dei tifosi erano rivolte ai giocatori in campo e alla proprietaria del club, Margarita Louis-Dreyfus. Per ora, Bielsa è stato risparmiato, così come il presidente Vincent Labrune, considerati in qualche modo vittime di una proprietà che puntualmente si è arenata nel momento in cui sarebbe servito investire.
Va detto che la Louis-Dreyfus lo scorso giugno ha sganciato 20 milioni di € per consentire il ripianamento del bilancio e il passaggio indenne presso la DNCG, la CoViSoc francese, unito all'ingaggio di Romain Alessandrini e Michy Batshuayi. Ma la rivelazione fatta da Bielsa in conferenza stampa di "35 milioni di € da investire sul mercato" promessigli in sede di firma ha avuto un effetto deflagrante. A dieci giorni dalla fine del mercato, il Marsiglia non ha effettuato colpi di rilievo e ha ancora parecchi esuberi sul groppone.
Tuttavia non mancano alcune lievi perplessità intorno a Bielsa, a cominciare dai suoi durissimi metodi di allenamento: "Può essere che non siamo ancora in condizione – riconosce Alessandrini – ma dopo due-tre partite le cose potrebbero cambiare". Le stesse scelte tattiche – prima la difesa a tre, poi quella a 4, Romao laterale destro, Morel difensore centrale... – hanno dato l'idea di sperimentazioni in corso.
A Bielsa non mancano le attenuanti, a cominciare dal lavorare per la prima volta in carriera in un Paese non ispanico: il modello a cui si è ispirato nientemeno che Pep Guardiola si sta immergendo in un nuovo Paese, una nuova lingua, una nuova cultura. Giova ricordare che nella sua prima stagione all'Athletic Bilbao, Bielsa attese fino alla 7^ giornata per vincere la prima partita.
A Marsiglia avranno la stessa pazienza? Va detto che Labrune lasciò in pace Deschamps nel 2011, con la squadra ultima in classifica dopo sei giornate; e se lo stesso Presidente ha assegnato pieni poteri a Bielsa la scorsa primavera, esautorando Josè Anigo e assecondando certe richieste di mercato, certo non lo ha fatto per esonerarlo in estate.
Scegliendo Bielsa, Labrune sapeva benissimo di imboccare la via del calcio spettacolo, ma non quella dei risultati immediati, tuttavia ben consapevole di giocarsi egli stesso una bella fetta di futuro in sella all'OM. Labrune non conosce ancora bene tutte le sfaccettature del personaggio-Bielsa, e in questo senso la stampa francese pare già in netto vantaggio, a giudicare dalle prime conferenze stampa.
Al momento del suo arrivo, i giornali tratteggiavano il ritratto di un uomo dalla preparazione tattica maniacale e precisa, mentre i giocatori non nascondevano l'eccitazione per poter lavorare con un allenatore così carismatico. La leggenda ha ceduto il passo alla quotidianità: alcuni giocatori reagiscono bene ai suoi metodi, altri no, anche se due partite ufficiali sono poche per poter tirare le somme.
Soprattutto, Bielsa è un allenatore da progetto a lungo termine, ha bisogno di essere sostenuto dalla società per poter imporre le proprie idee, e a questo l'OM non era abituato. Questa è senza dubbio la vera rivoluzione portata da Bielsa al Velodrome. Dovunque abbia allenato, Bielsa ha appeso una frase che rappresenta la sua filosofia: "Il possibile è stato fatto, l'impossibile stiamo per farlo, per i miracoli abbiamo bisogno di tempo". Un motto mai così attuale, in questi giorni a Marsiglia.
http://www.goal.com/it/news/1/main/2014/08/22/5052724/bielsa-e-lesercizio-di-pazienza-dellolympique-marsiglia