da totale profano:
a chi conviene fare la prima mossa? a nessuno.
la regione (pd) si aspetta che il comune (5s) confermi la pubblica utilità di un ecomostro allucinante, nonché fonte futura inesauribile di speculazioni e abusi di ogni tipo.
il comune (5s) pretende che la regione (pd) si basi sul parere della giunta marino (che ha stabilito la pubblica utilità) per aprire le conferenze dei servizi al termine delle quali confermare il progetto.
per tutti e due i partiti, fare la prima mossa vorrebbe dire esporsi a un bagno di sangue epocale.
il comune non può confermare niente, dati i requisiti di cui sopra: ogni decisione, proprio per la sua natura di partito-azienda, ricadrebbe sulle spalle di beppe grillo. ce lo vedete accollarsi un parere favorevole su questa gigantesca colata di cemento, dopo aver sostenuto lotte varie come la no tav, il no mose ecc.? assolutamente no.
a livello nazionale, dove praticamente quasi tutti se ne fottono di quella squadra di merda, questo sarebbe un suicidio politico, per giunta a ridosso di un referendum il cui esito potrebbe aprire le porte alle elezioni anticipate. l'unica, improbabile possibilità è convincere la giunta raggi a fare la prima mossa, a furia di teste di cavallo. questo vorrebbe dire che l'indomani grillo sfancula roma e caccia tutti dal movimento, come già ha fatto in passato. possibile? troppo debole la raggi, per i primi mesi avrà bisogno della copertura del boss, non ce la vedo fare questo salto nel buio, a meno appunto di argomenti equini molto convincenti.
la regione non può procedere con l'avvio delle conferenze. sa benissimo che una volta rimandato il progetto al comune con parere positivo, i 5s lo demolirebbero pezzo per pezzo, accusando il pd di volere la cementificazione di roma e le cattedrali nel deserto, con annesso sacco speculativo. per questo pretenderebbe il via libera del comune, perché così si copre un pochino.
il pd di renzi è attualmente troppo debole per mettersi in quest'altro casino impressionante coi suoi stessi piedi, e perché poi? perché er popolo daamaggica pretende osstadio? sì, vabbe'.
a maggior ragione, anche qui stessa considerazione, in vista del referendum di ottobre che renzi ha trasformato in referendum sulla sua figura di primo ministro e capo del governo.
questa è come una partita di scacchi (per chi conosce le regole) in cui ambedue i contendenti prima di mettersi seduti discutono perché entrambi vogliono giocare coi pezzi neri.
l'unico col potere di far saltare lo stallo è pallotta, che potrebbe pure aspettare l'esito del referendum, ma non è detto.
la sua uscita di scena da qui a breve sarebbe fragorosa, lui uscirebbe vincitore morale, sarebbe stata la politica schifosa brutta e cattiva ad avergli impedito di far sognare il mezzo miliardo di esemplari della marmaglia ovina. a rimetterci, non ci rimette niente, ha già imboscato tutte le perdite dentro il bilancio dell'as roma, quindi che cazzo je ne frega, andrà a provare a fare da testa di ponte per i cari amici del delaware (salutammo a vossia) in un altro stato un po' più del terzo mondo del nostro, non si perderanno certo d'animo.
non so, forse mi sto allargando troppo con gli scenari, ma questa fase di stallo, ribadisco, durerà ancora a lungo perché nessuno tra pd e 5s sceglierà di mettersi in casini epocali almeno prima del referendum solo perché i tifosi daamaggica devono da sogna' o scudetto e a ciampions lig.