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Non è ancora sbarcato nella Capitale (arriverà domattina), ma in queste settimane Marcelo Bielsa non è di certo rimasto a guardare. Si è confrontato con la società su ogni operazione di mercato, ha sempre voluto avere l'ultima parola. L'argentino desidera costruire una rosa a sua immagine e somiglianza. E così, come sottolineato dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, sono diversi i profili bocciati in questa prima fase di mercato. Il primo è stato Jardel, in trattativa coi biancocelesti da un paio di mesi, prima di esser giudicato troppo alto per formare una buona coppia con de Vrij. Il ds Tare aveva individuato una valida alternativa in Ajeti (ora vicinissimo al Torino), protagonista agli Europei con l'Albania e occasione a parametro zero. Dal Loco è arrivato un altro no, a quel punto avrebbe preferito uno svincolato argentino rimasto segreto. Il nuovo tecnico ha bisogno di un centrale rapido, agile e con piedi buoni. Uno alla Rodrigo Caio, appunto. Le bocciature non hanno riguardato comunque solo il reparto difensivo. Bielsa è maniacale nella cura dei dettagli, può cambiare idea di continuo. Basti pensare all'affare Adriano, per cui la riapertura pare sia arrivata solo dopo un colloquio con Pep Guardiola. Un parere positivo era stato espresso inizialmente anche su Ciro Immobile, finito nel mirino della Lazio da diverso tempo. Poi il cambio di rotta: meglio puntare su profili come Pato o Enner Valencia. Ultimo punto riguarda il sostituto di Antonio Candreva. Lotito, dopo la spedizione azzurra in Francia, era pronto a scommettere su uno dei protagonisti della Nazionale di Conte: Emanuele Giaccherini. Ma Bielsa preferirebbe Florian Thauvin, allenato al Marsiglia e oggi di proprietà del Newcastle. La società proverà a soddisfare le sue richieste