Lo chiamavano Jeeg Robot è...

Aperto da Biafra, 04 Mag 2016, 22:34

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Scialoja

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Seamus

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Citazione di: kelly slater il 05 Mag 2016, 12:02
***SPOILER***

Tutta la parte finale con ... se la potevano evitare: è una palla con in piu' dei
pseudo effetti speciali ridicoli.
Fino a quel momento un buon film secondo me, ottime le interpretazioni di lei e del cattivo Marinelli.
La scena di lui che si fa il video selfie dai napoletani merita il prezzo del biglietto.

Anche a me è piaciuto fino a quell'epilogo non troppo riuscito.

La scelta del tifo filoromista è inacettattabile non perchè vanno in sud ma perchè sono riusciti nell'intento di non far vedere nemmeno una sciarpa biancoceleste, uno scorcio di curva nord, niente di niente.
Vanno allo stadio durante un derby ed i Laziali non esistono.
E' una scelta talmente assurda da non poter essere spiegata nemmeno con la fede romista del regista.
E' una cazzata.

fabichan

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A me non e' piaciuto per nulla.
Film furbo e ruffiano nei confronti di un certo tipo di pubblico (l'ho definito un film "grillino"), mentre alla fine la sostanza e' la solita "quanto e' brutta e degradata la periferia, ma alla fine i buoni sentimenti possono uscire anche da la'".

nebbiabiancoceleste75

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Per me è un gioellino. Appassionato di cartoni animati (ho 41 anni), ho storto il naso non appena vidi il manifesto (mi sembra a Lucca 2015). Poi, buttando l'occhio sui nomi degli attori, vedendo Santamaria ho iniziato a pensare fosse una cosa "seria".
Poi il regista, Mainetti, non sapevo chi fosse ma mi sono imbattuto per caso, sul tubo, con "Basette".
Poi dalle uscite dei primi trailer l'irriconoscibile Marinelli, che ricordavo completamente diverso in La solitudine dei numeri primi e Tutti i santi giorni (poi, lo "conobbi" anche in Non essere cattivo).
Poi le musiche, con un salto negli anni ottanta con le icone femminili della musica pop, da Anna Oxa, a Loredana Bertà.
E Jeeg. Che altro non è che il "fulcro". Senza Jeeg, e di conseguenza senza Alessia, Enzo Ceccotti sarebbe rimasto Enzo Ceccotti, in realtà diventa un "Irosciscibba" pronto a difendere l'umanità.
Io l'ho trovato divertente, dolce, duro, amaro, scorretto, poetico. Un gioiellino.
Ed una novità assoluta per il cinema italiano.


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Dusk

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Per quanto il film sia abbastanza originale, per quanto Marinelli sia protagonista di un'interpretazione gigantesca, e per quanto, nel complesso, non sia la cosa peggiore che io abbia mai visto, è proprio la "cultura" di fondo che permea il film, che proprio proprio non mi piace.
Puzza di coatto romanista dall'inizio alla fine. E quella mezz'ora di curva sudde, di stracci giallorossi eccetera, è quanto di più ridondante io abbia mai visto sul grande schermo.
Chi ha concepito e disegnato la protagonista femminile, poi, o ha 12 anni, oppure è da trattamento sanitario.

Poi, se vogliamo considerare il fatto che per una volta, c'è un film italiano non incentrato su pipponi sociologici da quattro lire su aaaafamiglia eccetera, come un pregio, allora ok. Sono d'accordissimo. Meglio un Jeeg Robot che 100 film del genere. Anche se pure qui, aaadescrizzionedaaaperiferiadisaggiata, mammamia, basta, per Dio, basta...


Mi rendo conto di essere in stra-minoranza eh.


anderz

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mi basta questa descrizione

Rivolazionario

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La scena dello stadio si poteva risolvere molto meglio.
E' molto bella, secondo me, invece quella in cui lo Zingaro fa mangiare il suo complice dai cani.
Rispetto alla violenza visibile nel film, quella vive dei rumori e delle espressioni di Marinelli.
Ho avuto come l'impressione però, che sia venuta bene non per volontà, ma come se per assenza di inquadrature buone, la abbiano risolta cosi' quasi casualmente.

Potevano risparmiare la scena della testa.

italicbold

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Citazione di: kelly slater il 05 Mag 2016, 12:02
***SPOILER***

Tutta la parte finale con la lotta dei supereroi allo stadio se la potevano evitare: è una palla con in piu' dei
pseudo effetti speciali ridicoli.
Fino a quel momento un buon film secondo me, ottime le interpretazioni di lei e del cattivo Marinelli.
La scena di lui che si fa il video selfie dai napoletani merita il prezzo del biglietto.

Finalmente sono riuscito a vederlo e ho pensato esattamente la stessa cosa.
L'ultima mezzora é di una bruttezza esasperante. Sembra uno sketch dei Broncoviz* all'inizio degli anni 90. Al limite del ridicolo. La scena del fiume l'avrebbe potuta girare Ed Wood.
Il film parte da una buona idea che per due terzi del film regge, con molte debolezze, come ad esempio la paura di fare un film veramente "gore".  O mostri il sangue a ettolitri oppure resti sobrio. Un personaggio come quello interpretato da Marinelli meritava follia anche visiva. Invece restiamo su una fotografia alla "Distretto di Polizia". Abbastanza smarmellata.
Santamaria é quello che é, il personaggio migliore é sicuramente quello della ragazza, che é l'unica a restare sempre su alti livelli. L'idea della follia verbale che le fa vedere un mondo che non esiste é buona e tiene la rotta più o meno fino a che non muore lei. Poi obiettivamente é pellicola buttata.
La scena del massacro dei napoletani é malgirata, a mio avviso. Avrebbe potuto diventare una scena cult, invece resta una morositas. Mollosa. Avrebbero dovuto copiare la scena della chiesa in "Kingsman", per chi l'ha visto. Un vero massacro.
Insomma, nel complesso una delusione.



*Questi erano i Broncoviz


*Scena di Kingsman

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StylishKid

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Vabbe ho capito me lo devo vede'.

kelly slater

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Citazione di: StylishKid il 09 Set 2016, 14:08
Vabbe ho capito me lo devo vede'.

Secondo me si.
Alla fine è divertente...

PabloHoney

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A me è piaciuta l'idea di base, un fumettone di supereroi nel cuore della borgata romana lo trovo intrigante e divertente, non so come abbia fatto Santamaria a trasformarsi così, ottimo Marinelli, pur se non ai livelli di "non essere cattivo", lei brava e credibile, il finale l'ho preso come un paradosso e ho pensato che in fondo non si sono inventati nulla, lo stadio lo stavano facendo saltare veramente, ovviamente hanno sostituito la squadra.... Perché fa più fico, se sa

JSV23

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Io sono appassionato di fumetti e supereroi da sempre.
Secondo me i personaggi principali funzionano, ma avevo sentito parlare di capolavoro dai più, quindi avevo aspettative alte e diciamo che sono rimasto leggermente deluso.
Lo Zingaro è un personaggio valido, l'interpretazione di Luca Marinelli è immensa, ma non è nulla di originale.
È lucidamente folle, ricorda molto alcune versioni del Joker, solo che anziché voler dimostrare che ogni uomo spinto al limite cede alla pazzia, lo zingaro vuole essere famoso. Ad ogni costo. La scena in cui si filma e si fa i selfie coi napoletani uccisi per me è perfetta cosi però.
La ragazza, Alessia, è il personaggio che in qualche modo lega le varie fasi del film. Muore lei e muore il film.
Enzo è un supereroe atipico, molto ben interpretato da Santamaria. Il modo in cui prende i poteri è di una banalità disarmante però.
Specialmente in un film che basa la sua storia in una Roma reale e non in un mondo di fantasia. Comunque visto e rivisto (ad esempio...sempre il Joker).

A me è sembrato un film d'azione/poliziesco tipo Romanzo Criminale o Gomorra nel quale hanno provato ad inserire i supereroi, con risultati altalenanti.

Il finale è veramente deludente, la testa del manichino che lanciano da sotto il ponte è assurda.

Peccato perché non è un brutto film nel complesso.

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StylishKid

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Visto ieri sera.
Pensavo meglio.
Presentarlo agli oscar sarebbe stato decisamente troppo.

(Vabbè che ha vinto pure quella cacata de "La grande bellezza"....)

StylishKid

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Ah, scena cult.
Lo Zingaro-Marinelli che si esibisce in "Un'emozione da poco".

Lì c'è tutto.

novantatreesimo

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Eravamo abituati a vedere il Laziale deriso e perculato, questo film supera la tradizione e realizza quanto sperato da Foschi e immaginato da Dotto: la sparizione.

Voto: romamerda.


Rugiule

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È bello, è bello bello. L'ho visto ad agosto, non di quelli che rivedrei ma di quelli che si ricordano. Momenti di poesia pura, anche lo zingaro è poesia pura.
Doveva finire prima, questo sì, strano che non lo abbiano capito in montaggio, ma resta un prodotto di un cinema non originale ma diverso, ce n'era veramente bisogno.

chuck6

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Secondo me siete troppo fissati co' sta storia della curvasudde,per me un dettaglio. Bel film, me so' divertito.

lollapalooza

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Citazione di: chuck6 il 04 Nov 2016, 21:02
Secondo me siete troppo fissati co' sta storia della curvasudde,per me un dettaglio. Bel film, me so' divertito.

Idem.

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Sonni Boi

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Avevo deciso di boicottarlo per via della scena della sudde, ma sto a letto con la febbre e l'ho trovato su Youtube in versione integrale.

Era mejo se me facevo un cruciverba.

Film di una bruttezza rara. A partire dalla performance dell'attrice, che Renè Ferretti definirebbe "cagna maledetta". E j'hanno dato pure il David, me [...].
Ma è tutta la pellicola ad essere una sorta di B-movie alla cacio e pepe, e di quelli riusciti molto male. Ridicola l'acquisizione dei poteri, ridicole le scene di combattimento, ridicola la storia degli attentati. Si salva solo Marinelli e un paio di scene azzeccate (ma che hanno ben poco di originale, sanno tanto di Pulp Fiction).

Insomma, na cagata.

Kredskin

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A quelli a cui non è piaciuto (che ovviamente hanno un'opinione rispettabilissima, quanto la mia, sebbene sia più o meno un addetto ai lavori) farei una domanda: mi dite qualche film del genere supereroristico che avete trovato migliore di questo? A livello tecnico, narrativo, come scrittura dei personaggi, sceneggiatura.

Io penso sia un capolavoro, nel suo genere (e soprattutto considerando le premesse, cioè pochi mezzi ed andando a mettere i piedi in un terreno mooooolto scivoloso). Ovviamente ha i suoi difetti e Mainetti forse poteva fare meglio (soprattutto sul combattimento, ma ricordiamoci che anche mostri sacri come Nolan non sono il top in quel campo),  ma consideriamo anche che si tratta di un esordio.

Complessivamente un raggio di luce in quel mare di liquame stantio di filmacci triti e ritriti che è il panaromana cinematografico italiano.

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