Citazione di: carib il 26 Lug 2016, 10:17
Perdonami Achab77, IMHO "collettiva" un tazzo. Di collettivo c'è il tifo per la (stessa) squadra. O per lo meno ci dovrebbe essere, così funzionava all'epeca
I singoli si prendano le responsabilità di quello che pensano e dicono contribuendo a spargere tossine nell'ambiente Lazio. Sono queste tossine, quelle per intendersi emanate da chi si sganascia su L A Z I O N E T leggendo il profilo di Wallace, che fanno da humus ideale per domande deltazzo tipo quelle che si è sentito fare Immobile nel momento in cui è diventato Laziale.
E puntuale venne il tentativo di uniformare le variegate e, talvolta, legittimamente intestinali opinioni del forum, da debellare immediatamente con una pasticca, forse un po' amara, di vecchia sana logica.
E prendiamoci le responsabilità invocate da carib, iniziando dalla premessa implicita, collocata nel periodo finale: il forum ha una diffusione così ampia da essere utilizzato strumentalmente dai media in danno della Lazio.
Personalmente, non credo sia vera.
Infatti, non è l'opinione dei tifosi, qui magnificamente rappresentata, ad offrire il destro a quegli analfabeti col microfono, ma le ormai epiche grezze della governance, che qui naturalmente echeggiano per giorni, a cominciare dalla farsa Bielsa con epilogo giudiziale, destinato a protrarsi per anni, proseguendo con gli onemanshow alla buvette e finendo con il dato, immediatamente obnubilato, della campagna abbonamenti.
Questo solo riferito alle cronache recentissime. Do per noto ai più il corposo, ultradecennale pregresso.
Noi non amplifichiamo nulla che non faccia già sogghignare da giorni il mainstrem, offriamo solo un verace spaccato dello scoramento e della delusione che da tale diffusione scaturiscono.
Ma non importa, perchè qui intendo assumere che la premessa sia vera.
Se, dunque, le opinioni espresse qui dagli utenti hanno un tale rilievo da "contribuire a spargere tossine", si deve dedurre che le stesse opinioni condizionino tutti coloro che al medesimo mainstream si abbeverano.
E poichè senza dubbio vi attinge anche la attuale governance, deve inferirsi che la stessa possa esserne parimenti condizionata.
Nel bene e nel male.
E che, pertanto, la "stupefacente" (per molti, ma non per tutti) campagna di rafforzamento discenda direttamente dalla percezione, che si assume amplificata, se non perfino cagionata, dal forum, da parte della governance, della disillusione e dell'allontanamento irreversibile di una significativa parte dei propri clienti, che la stessa dirigenza deve rapidamente recuperare per non ridimensionare il proprio business.
Ragionando a contrario, se non vi fosse stata la levata di scudi dopo bielsa e la massiva minaccia di togliere il pane alle aziende lotitiane, probabilmente i dirigenti non avrebbero percepito con nettezza la necessità di intervenire pesantemente sul mercato.
Concludendo, dovrai ammettere, per l'onestà intellettuale che senz'altro ti distingue, che i singoli dissenzienti "si devono assumere la responsabilità" anche della campagna acquisti tanto magnificata dalla maggioranza degli utenti consenzienti.
Sono certo che lo riconoscerai, così come in futuro ti asterrai dal lanciare anatemi del genere contro altri utenti, che hanno il solo torto di avere un punto di vista diverso dal tuo.
Se temi che la diffusione delle idee e degli stati d'animo del forum danneggi la Lazio, potresti legittimamente chiedere agli admin di limitarne l'accesso agli iscritti, non agli iscritti di limitare la propria (libera) espressione del pensiero.
Spero di non essere stato troppo duro; anche io scrivo molte cazzate, capita.
Ma, come disse qualcuno, rimangiarmi le mie parole non mi ha mai procurato un'indigestione.
Specie in subjecta, futile materia.
A margine, noto come questo furore di convertire gli eretici al verbo pervada solo i consenzienti a tutti i costi, e non gli scettici, naturali o situazionisti, i quali si limitano a seminare qui e là qualche dubbio in una piana fertile di sole certezze.
Chissà da cosa dipende tale asimmetria.