Spero vivamente che chi amministra la Lazio non segua il consiglio della maggioranza degli scriventi sul topic. Ma quale due anni di panchina? Perché disperdere un patrimonio per una ripicca? Ma che si gestiscono così delle proprietà? I dirigenti della Lazio da ieri hanno 10 giorni di tempo per trovare un acquirente per Keita, al prezzo, purtroppo, che risentirà dei 2 mesi di capricci di questo ragazzo, lo vendano e con i soldi ricavati (ahimé credo non più di 10/12 milioni) portino a Roma un sostituto.
Se l'acquirente non si dovesse trovare (cosa plausibile), escogitino una formula qualsiasi, un accordo e lo reintegrino in rosa facendolo giocare, così da poter provare a venderlo magari a gennaio, alla riapertura delle liste di trasferimento.
Due anni di panchina sarebbe una piccola ripicca, tipica di un negozietto di periferia, una scelta solo per dare uno schiaffo al ragazzo e al suo procuratore. Oppure per dare soddisfazione agli istinti di certi tifosi. Ma non si gestisce con la rabbia una struttura che fattura 150 milioni di euro l'anno.
Comunque Keita in tutta questa storia veramente il peggiore in campo.