Orrore!

Aperto da andyco, 30 Mag 2016, 12:35

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MisterFaro

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Citazione di: pan il 23 Ago 2016, 16:19
ho riletto. non credo sia andata proprio così.

Leggendo ora Tornado (che te pozzino Tornà) devo darti ragione  :roll:

laziAle82

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Citazione di: pan il 23 Ago 2016, 16:26
si certo, la clinica svizzera sarebbe preferibile o un'iniezione ben fatta. ma a volte si può crollare in un minuto, non è che hai il tempo di pianificare. e comunque ci vogliono le palle. sopprimere qualcuno che è diventato un vegetale è da cazzuti. altro che omicidio. (parlo sempre in generale eh.. magari questo è l'uomo più [...] del mondo)

Ma guarda, la
Clinica svizzera è l'immagine che abbiamo noi italiani in genere quando pensiamo a queste cose. Ma ci sono medici non italia che danno aiuto in questo caso, creando veri e propri percorsi sopratutto per tutelare il malato.

carib

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Citazione di: pan il 23 Ago 2016, 15:20
per me invece è esattamente il contrario. umanità, interesse per la vittima e civiltà pura le posso scorgere anche in chi libera un malato di alzheimer.
"Libertà" è una parola importante, IMHO va usata con attenzione.
Personalmente ritengo che l'eutanasia in caso di malattia terminale sia un diritto che chiunque deve poter esercitare. Questa è civiltà e interesse per l'umano. Ma l'eutanasia è un atto medico. C'è chi giustamente ha citato Welby (che però ha avuto la possibilità di scegliere... a proposito di "libertà"): la morte di Welby è stato un atto medico. Sparare a una persona indifesa, per quanto malata terminale, non è un atto medico.

carib

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Citazione di: pan il 23 Ago 2016, 16:26
si certo, la clinica svizzera sarebbe preferibile o un'iniezione ben fatta. ma a volte si può crollare in un minuto, non è che hai il tempo di pianificare. e comunque ci vogliono le palle. sopprimere qualcuno che è diventato un vegetale è da cazzuti. altro che omicidio. (parlo sempre in generale eh.. magari questo è l'uomo più [...] del mondo)
Adeguandomi al tuo linguaggio, le palle occorrono per accudire la persona amata fino a quando c'è anche un solo micron di possibilità di rapporto affettivo. Prima di allora questa persona non è un vegetale. E' una persona, si sopprime un essere umano con pensiero e affetti. Dopo di che c'è la medicina, ci sono medici "umani", non la pistola. Il passaggio dal prima al dopo lo può valutare solo un medico. Solo lui può liberare il malato dalla malattia. Non la mia compagna nel mio caso, non lo sparatore cazzuto nel caso in questione. Questo io penso (astraendomi dalle vicende personali che chiunque alla mia età molto probabilmente purtroppo ha vissuto).

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Zarathustra

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Citazione di: carib il 23 Ago 2016, 14:56
Interventi che trasudano di umanità e di interesse per i diritti della vittima. Civiltà pura.

Sul fatto che si tratti d'un delitto ti do ragione. Ma ci sono larghe attenuanti (che in questo caso diventano sostanziali e decisive), che tu trascuri quando dici "S'era stufato".
La situazione di un anziano (molto anziano) che assiste il coniuge malato può portare ad atti di disperazione spesso inconsulti. Cerca di immedesimarti.
Il s'era stufato è molto superficiale, ma molto.
Meglio allargare l'umanità alle due persone coinvolte del rapporto.
E vedrai che, in fondo, l'unica posizione possibile è quella che proponeva Il Nostro Giorgione.

Monsieur Opale

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Citazione di: laziAle82 il 23 Ago 2016, 17:16
Ma guarda, la
Clinica svizzera è l'immagine che abbiamo noi italiani in genere quando pensiamo a queste cose. Ma ci sono medici non italia che danno aiuto in questo caso, creando veri e propri percorsi sopratutto per tutelare il malato.

In Italia so' cazzi tuoi. Punto.

Monsieur Opale

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* 8.681
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Citazione di: carib il 23 Ago 2016, 17:19
"Libertà" è una parola importante, IMHO va usata con attenzione.
Personalmente ritengo che l'eutanasia in caso di malattia terminale sia un diritto che chiunque deve poter esercitare. Questa è civiltà e interesse per l'umano. Ma l'eutanasia è un atto medico. C'è chi giustamente ha citato Welby (che però ha avuto la possibilità di scegliere... a proposito di "libertà"): la morte di Welby è stato un atto medico. Sparare a una persona indifesa, per quanto malata terminale, non è un atto medico.

si Carib ma qui non siamo in una aula di un tribunale
qui c'è un 85enne che uccide sua moglie 83enne malata di un qualcosa che sconvolgerebbe la vita anche a una persona sana, giovane, forte e pure benestante

si parlava di questo caso specifico e non di "sparare a una persona indifesa"
e aannamo!

ma chi è che è favorevole allo sparare ad un inerme?

questi sono giochetti dialettici, no? daje  ;)


laziAle82

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Ago 2016, 18:03
In Italia so' cazzi tuoi. Punto.

Assolutamente in disaccordo. Anche con il post seguente.
Il passo della morte assistita lo decide un medico o lo stesso soggetto in pieno possesso delle sue facoltà mentali. In Italia, come per molte cose, È tutto affidato alla clandestinità, ma i percorsi esistono.
Poi certo, si considerano tutte le attenuanti. Ma l'elegante nella stanza, imho, rimane.

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Monsieur Opale

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Citazione di: laziAle82 il 23 Ago 2016, 18:20
Assolutamente in disaccordo. Anche con il post seguente.
Il passo della morte assistita lo decide un medico o lo stesso soggetto in pieno possesso delle sue facoltà mentali. In Italia, come per molte cose, È tutto affidato alla clandestinità, ma i percorsi esistono.
Poi certo, si considerano tutte le attenuanti. Ma l'elegante nella stanza, imho, rimane.

puoi essere in disaccordo quanto vuoi, ti auguro che non ti succeda mai di vivere una roba simile, scopriresti quanto aiuto e solidarietà offre questa nostra società

comunque non ti voglio convincere di nulla

per il resto, mi sa che non hai capito cosa voglio dire

laziAle82

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Ago 2016, 18:30
puoi essere in disaccordo quanto vuoi, ti auguro che non ti succeda mai di vivere una roba simile, scopriresti quanto aiuto e solidarietà offre questa nostra società

comunque non ti voglio convincere di nulla

per il resto, mi sa che non hai capito cosa voglio dire

Di già la prima falla del tuo discorso è pensare che io non so di cosa stia parlando..
e sopratutto questo modo di credere che si abbia un'anima opinione sensata solo se "ci si è passati".
Lo trovo poco adatto ad una discussione, ma bon.

Zarathustra

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Citazione di: Monsieur Opale il 23 Ago 2016, 18:03
In Italia so' cazzi tuoi. Punto.

Purtroppo è così.
Anche gestire la demenza può essere gravosissimo. È sufficiente avere un quoziente ISEE ridicolo per dover pagare quasi tutto. Le RSA serie costano. Poi ci sono dei posti che costano meno ma sono cronicari indecenti. Nessuno ci metterebbe un proprio caro. Molti sono costretti e tenere il malato in casa (e ad un certo punto diventa difficilissimo, anche rischioso) oppure lo scelgono. Poi dipende da che indole hai. Alcuni possono anche perdere la testa. Fortunatamente è raro, come chiunque può notare.
Ora questa persona è stata arrestata con l'accusa di omicidio. Che fanno? Celebrano il processo, emettono la condanna, che tra l'altro non sarà neanche scontata. Al di fuori di una molto dubbia utilità pedagogica (che non dissuade certo futuri emulatori), non vi sembra ridicolo?
La medicina non ha mezzi per trattare la demenza come anche la collettività non ha mezzi per trattare le vittime collaterali come questo povero vecchio.

Monsieur Opale

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Citazione di: laziAle82 il 23 Ago 2016, 18:34
Di già la prima falla del tuo discorso è pensare che io non so di cosa stia parlando..
e sopratutto questo modo di credere che si abbia un'anima opinione sensata solo se "ci si è passati".
Lo trovo poco adatto ad una discussione, ma bon.

Lasciam perdere

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paolo71

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Per me di orrore c'è pure dare fuoco adi un bosco, una pineta a una collina.
Possano crepare sti maledetti!

pan

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Citazione di: laziAle82 il 23 Ago 2016, 18:34
Di già la prima falla del tuo discorso è pensare che io non so di cosa stia parlando..
e sopratutto questo modo di credere che si abbia un'anima opinione sensata solo se "ci si è passati".
Lo trovo poco adatto ad una discussione, ma bon.

sinceramente non capisco cosa ci sia di così strano nel "ci si è passati". non mi sembra una cosa così strana da provocare vari post da quando io e Giorgione abbiamo commentato con i nostri primissimi post molto scarni (proprio per evitare "poetici" individualismi successivi che tanto turbano a quanto pare).
Si presume che tutti o quasi abbiamo gli strumenti culturali e dosi sufficienti di empatia per individuare i problemi altrui pur non essendoci passati in prima persona. ma se un migrante mi racconta la sua esperienza su un barcone, una donna violentata mi racconta la sua devastazione, un sopravvissuto ad una guerra mi racconta le sue sensazioni e tutti e tre mi chiosano, forse perché parole non ce ne sono più o non si riesce ad esprimere il dolore appieno.. "eh, ci si deve passare per capire in fondo", io di certo non mi offendo, mi turbo, perché sta frase non la trovo corretta. non mi sento minacciata culturalmente se una cosa la conosco, la comprendo, mi indigna ma qualcuno che c'è passato la comprende un pochino di più.
comunque.. sarà il bello del forum anche questo. se entri meglio in una tematica, ti esponi troppo.. se fai un cenno di intesa scarno con chi ha vissuto qualcosa di analogo procura alzate di sopracciglio lo stesso. evvabbò.

ps: è un po' difficile che un  malato di alzheimer ti possa dare in piena coscienza il permesso di eutanasia. lui non c'è più nella parte finale (che può durare anche più di tre anni) della sua malattia.

laziAle82

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Citazione di: pan il 23 Ago 2016, 21:32
sinceramente non capisco cosa ci sia di così strano nel "ci si è passati". non mi sembra una cosa così strana da provocare vari post da quando io e Giorgione abbiamo commentato con i nostri primissimi post molto scarni (proprio per evitare "poetici" individualismi successivi che tanto turbano a quanto pare).
Si presume che tutti o quasi abbiamo gli strumenti culturali e dosi sufficienti di empatia per individuare i problemi altrui pur non essendoci passati in prima persona. ma se un migrante mi racconta la sua esperienza su un barcone, una donna violentata mi racconta la sua devastazione, un sopravvissuto ad una guerra mi racconta le sue sensazioni e tutti e tre mi chiosano, forse perché parole non ce ne sono più o non si riesce ad esprimere il dolore appieno.. "eh, ci si deve passare per capire in fondo", io di certo non mi offendo, mi turbo, perché sta frase non la trovo corretta. non mi sento minacciata culturalmente se una cosa la conosco, la comprendo, mi indigna ma qualcuno che c'è passato la comprende un pochino di più.
comunque.. sarà il bello del forum anche questo. se entri meglio in una tematica, ti esponi troppo.. se fai un cenno di intesa scarno con chi ha vissuto qualcosa di analogo procura alzate di sopracciglio lo stesso. evvabbò.

ps: è un po' difficile che un  malato di alzheimer ti possa dare in piena coscienza il permesso di eutanasia. lui non c'è più nella parte finale (che può durare anche più di tre anni) della sua malattia.

Infatti non rispondevo a te sulla questione.

Ed è proprio in quella non lucidità e perdita di se che entra in gioco il parere medico.
E non quella di un congiunto (giustamente) esausto.

pan

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Citazione di: carib il 23 Ago 2016, 17:31
Adeguandomi al tuo linguaggio, le palle occorrono per accudire la persona amata fino a quando c'è anche un solo micron di possibilità di rapporto affettivo. Prima di allora questa persona non è un vegetale. E' una persona, si sopprime un essere umano con pensiero e affetti. Dopo di che c'è la medicina, ci sono medici "umani", non la pistola. Il passaggio dal prima al dopo lo può valutare solo un medico. Solo lui può liberare il malato dalla malattia. Non la mia compagna nel mio caso, non lo sparatore cazzuto nel caso in questione. Questo io penso (astraendomi dalle vicende personali che chiunque alla mia età molto probabilmente purtroppo ha vissuto).

ma no, non ti snaturare. non adeguare il tuo linguaggio al mio.
continuerò a capirti anche aulico.

carib

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Citazione di: laziAle82 il 23 Ago 2016, 21:33
Infatti non rispondevo a te sulla questione.

Ed è proprio in quella non lucidità e perdita di se che entra in gioco il parere medico.
E non quella di un congiunto (giustamente) esausto.
Ma nel caso specifico esiste in vita solo il congiunto sparatore? Nel caso, gli altri congiunti come la pensano? Il congiunto grondante d'ammmore e spirito umanitario ha avuto il loro consenso a premere il taumaturgico grilletto?  No così, per dire ai palati fini.

carib

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Tanto per farsi un'dea di chi e cosa si sta parlando sin dall'inizio:

Delitto di Carpi: "Pierino Corradini dice di aver ucciso perchè veniva aggredito dalla moglie"

Il sostituto procuratore Claudia Ferretti spiega il contesto in cui è maturato l'omicidio di via Belgrado a Carpi. La dottoressa spiega la versione fornita da Pierino Corradini che avrebbe spiegato di aver ucciso la moglie Maddalena Pavesi in preda all'esasperazione dopo mesi di tentativi di aggressione da parte della moglie debilitata dall'Alzheimer. Video

Ma va? L'ammore per le donne malate di alzheimer a volte è davvero imprevedibile.

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Monsieur Opale

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mah? per me questo qui non è femminicidio,

immaginate quella casa, l'età dei due, le loro esistenze, il loro passato assieme e quel misero piccolo futuro di merda che il destino aveva riservato loro

lui non l'ammazza per ragioni prevaricanti, non è cultura maschilista, è altra roba,

ps
la discussione nasce da qui, da questo caso particolare che molti non hanno riconosciuto conforme alla lista dei casi postati

Thorin

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Citazione di: Monsieur Opale il 24 Ago 2016, 08:05
mah? per me questo qui non è femminicidio,

immaginate quella casa, l'età dei due, le loro esistenze, il loro passato assieme e quel misero piccolo futuro di merda che il destino aveva riservato loro

lui non l'ammazza per ragioni prevaricanti, non è cultura maschilista, è altra roba,



Pienamente d'accordo con te.

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