Citazione di: Monsieur Opale il 28 Ago 2016, 06:09
giusto, ma la domanda resta: su cosa si basavano i tuoi pregiudizi? Avevi elementi oggettivi? Riscontri certi?
ci richiami alla prudenza, dici: giudichiamo fra un po', ora è presto
Perfetto.... e allora perchè tu avevi dei pregiudizi prima di vederlo alla prova?

Messiè, domande lecite, figurati, e ti rispondo - come sempre - volentieri.
Primo pregiudizio: preso Wallace, credevo e speravo che il nostro " piano A" fosse Caio (centrale "dominante"), giocatore già conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Sicchè, non capivo il senso di Bastos (marcatore puro), giocatore ignoto alla moltitudine, altro che Leitner. Evidentemente, DV ha mostrato una condizione fisica tale da far virare il DS su un profilo diverso.
Secondo pregiudizio: le caratteristiche note e certe del nostro Bastos. Ossia, la provenienza da una scuola calcistica con zero tradizione, una limitata esperienza professionistica e il recente approdo in un campionato periferico, per di più in una squadra storicamente di basso lignaggio. Chiarisco: mi da' molta più sicurezza un giovane brasiliano "sgrezzato" in Portogallo per qualche anno invece di un angolano addestrato al calcio europeo in Russia (poi magari il Mauricio di turno si rivela una bella seta, lo so: infatti, è un pregiudizio!).
Terzo pregiudizio, le caratteristiche riscontrate nei materiali esistenti sulla rete. In base a partite e filmati, mi ha dato l'idea di un giocatore non particolarmente concentrato tatticamente, non sicurissimo sulla posizione, con un piede duro e poco sensibile (mi è sembrato abituato a giocare spesso la palla, nel breve, con la mezza-punta del piede....). Ti stupirò: a suo tempo, Novaretti mi aveva fatto un'impressione migliore, pensa te.
Quarto pregiudizio, le sue referenze riportate nei siti specializzati (in genere, sufficientemente affidabili), che "certificano" un livello di qualità tecniche di livello medio-basso.
Quinto pregiudizio, la mia personale convinzione che sia molto difficile scovare il difensore bravo in campionati minori e spendendo pochi soldi, perché il ruolo richiede poco istinto ma tanta, tanta applicazione e costanza nonché il regolare confronto con avversari smaliziati e abili. Esperienza e lavoro forgiano il difensore, più che in ogni altro ruolo (a parer mio, ovvio). Difficile assai - ma non impossibile - che tra Angola e Russia possa sbocciare un nuovo Nesta.
Nel nostro baldo giovanotto visto ieri, invece, non ho riscontrato errori nel posizionamento sulla linea ma ho trovato una sicura "conoscenza" del campo, una buona dose di furbizia e una buonissima capacità di tenere l'uomo dosando con giustezza l'irruenza e il suo gran fisico.
A questo punto, incrocio le dita e sono pronto a genuflettermi chiedendo perdono se Bastos si rivelerà davvero, di qui a un paio di mesi, per quello che è sembrato ieri sera.

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