Citazione di: Precisione il 13 Set 2016, 13:28
STADIO ROMA. ZINGARETTI: COMUNE APPROVI VARIANTE URBANISTICA. TUTTO ITER LEGATO A QUESTO ATTO
"Ho comunicato, e su questo credo che il Comune di Roma sia d'accordo, che un passaggio fondamentale e' l'approvazione da parte del Consiglio comunale della variante urbanistica. Tutto l'iter amministrativo e' legato a questa approvazione". Lo ha detto il governatore del Lazio Lazio, Nicola Zingaretti, al termine dell'incontro con il presidente della Roma, James Pallotta. "Questo tema e' gia' stato affrontato negli incontri tra gli assessori Civita e Berdini- ha aggiunto Zingaretti- sta ora all'amministrazione comunale procedere".
per come la vedo io, tutto questo fa parte di un progetto preciso: costringere i 5s a uscire allo scoperto.
le alternative sono quelle descritte da Zingaretti:
1. rifiutare la variante urbanistica - vorrebbe dire fine dello stadio e movimento che si accolla il fallimento dei sogni di grandezza dei bovi, con tutto ciò che potrebbe conseguirne in termini elettorali
2. approvare la variante urbanistica - vorrebbe dire che il PD questa zozzeria non la fa da solo ma anche con l'avallo della giunta comunale 5s. qualsiasi porcata uscirà fuori da quel momento in avanti (e ne usciranno), andrà a macchiare anche la "fedina penale" del movimento. questo vuol dire che la Raggi, già in grave difficoltà sul fronte interno e debole di fronte all'opinione pubblica, verrà scaricata immediatamente da grillo.
per adesso è e rimane una mera partita politica, in cui lo stadio rappresenta solo il mezzo per mettere in difficoltà la controparte.
siamo a mio avviso ancora allo stallo. anche perché nel merito l'apertura della conferenza decisoria non vuol dire niente se non che, appunto, decideranno. in che modo non si sa.
a rompere lo stallo, come per le olimpiadi, sarà ancora una volta beppe grillo.
che dovrà decidere prima o poi se accollarsi il governo di Roma tramite la raggi, con tutto ciò che ne consegue, pochi onori e molti oneri, oppure scaricarla.
nel primo caso dubito che, soprattutto dopo il no alle olimpiadi, assisteremo a un sì pieno.
nel secondo caso, sarà la giunta Raggi a decidere in perfetta solitudine, e in caso dirà di sì, verrà scaricata dal movimento in un batter d'occhio e spazzata via in ancora meno.
tutto questo imho come sempre.