Citazione di: sorazio il 14 Set 2016, 09:35
Bene ha solo dichiarato quello che alcuni nn riuscivano a vedere dando la colpa alla società al mister e a chi più ne ha più ne metta.... Una sola cosa vorrei dire, questa é l'ennesima situazione in cui si é parlato a prescindere contro la società la prossima volta, pensateci un po meglio
Usano la memoria selettiva e si dimenticano delle cose scomode da ricordare, inutile l'invito a pensare prima di sparare sentenze.
Ieri con Candreva è andata in scena l'ennesima puntata del B movie prodotto dalla cornice marcia, la stessa che mise su il sondaggio per l'attribuzione della fascia di capitano che era rimasta libera dopo gli addii, il secondo diventò in seguito solo un arrivederci, di Ledesma e Mauri.
I motivi per i quali Pioli e la squadra non lo vedevano "capitano" li sanno loro e da fuori possiamo solo immaginarli, però adesso sappiamo che quella decisione era giusta, peccato che insieme ad essa è stato travolto anche Pioli, colpevole comunque di non aver messo ordine nello spogliatoio.
Tra le tante sciocchezze scritte dai corniciari spicca quella che Candreva sia stato venduto per "necessità", se così fosse stato, come le solite cassandre scrivono ad ogni pubblicazione di bilancio annuale o semestrale, la cessione si sarebbe chiusa entro giugno, ma da gente che non riuscirebbe neanche a decifrare uno scontrino fiscale è impossibile sperare in analisi che vadano oltre le addizioni delle unità.
Per il resto mi sembra che Diaconale ha messo i puntini nei posti giusti e che ha sottolineato come la cessione fu chiesta dal giocatore e soprattutto sollecitata dal procuratore più e più volte, con mezzi anche poco ortodossi.
Quindi non registriamo niente di nuovo nell'informazione marcia che circonda la Lazio, ne rimarranno delusi quelli che vedevano nel "biondino" la causa di tanta approssimazione e ostilità, i corniciari purtroppo hanno in tanti "tifosi" i loro migliori alleati, sono talmente imbevuti di slogan e propaganda che oltre o non separare il grano dal loglio oramai non saprebbero più distinguere un Laziale da un romoletto.