Citazione di: gesulio il 28 Set 2016, 11:21
le tre sottolineate non le ha perse.
comunque ieri dopo i fuochi d'artificio a porta metronia, testimoni attendibili riferiscono che il primo coro che è partito era su di noi: L. L. vaff...
poveretti, che pena.
un evento dedicato a totti in cui il loro primo pensiero era la Lazio: l'asroma non pervenuta, la loro capacità di rimuovere dai loro pensieri la squadra e le delusioni ad essa collegate e trasferire l'istinto da tifoso verso un pupazzo con i piedi buoni e verso la controparte cittadina di minoranza che purtroppo non riescono a sterminare è da psicoanalisi spinta.
per i tifosi della roma l'asroma non esiste. è totti, è odio per la Lazio. nulla più.
meravigliosi.
Beh, l'escalation è stata rapidissima. Nel 2001 i 4-5 mesi 24 ore al giorno di festeggiamenti furono al 90% in chiave anti-Noi. Perché "i lazziali so gomblessati e penzano sembre a noi".
Quindici anni dopo non solo non hanno più vinto un ca**o, ma hanno anche abdicato a quel residuo attaccamento alla maglia, per sostituirlo con l'idolatria adolescenziale per un giocatore.
Di cui festeggiano la nascita come se fosse uno Scudetto. Roba che manco una ragazzina di 11 anni con Justin Bieber ([...]soio, ai miei tempi erano i Take That, ma penso che sia l'equivalente).
Ieri mi sono dovuto sorbire persone adulte, padri di famiglia eccetera, scrivere, seriamente fieri e spavaldi che, "la paggina Facebook der Gabidano c'ha più fanz di quella della Lazio".
Io spero che non si sveglino mai e, guardate, sticavoli del record di Piola. Fate tirare questi altri 25 rigori al Gabbidano e rendetevi fieri protagonisti della più grossa pagliacciata del mondo dello sport moderno.
Mi sono perso la colletta al Sistina per motivi anagrafici, ma tutto ciò è di gran lunga più misero.