"Dio non è morto" - GLORIA A DIO!

Aperto da LuckyLuciano, 15 Mar 2016, 12:40

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Sbracchiosauro

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Citazione di: italicbold il 04 Ott 2016, 18:49
Devi passà dal Maxi best of all'Happy meal.

o Signore non sono degno di partecipare ad alcuna mensa ma c'ho fame

dopesmokah

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Lucky, così è inutile. Se ci fosse bastata una poesia, da mò che ci saremmo convertiti. Noi non siamo sentimentalisti, siamo razionalisti. Noi volemo le prove, noi volemo risposte. Tutto il resto ci è indifferente. Tu ragioni per tautologie e petizioni di principio. L'esercizio che dovresti fare prima di scrivere una qualsiasi frase è : posso provarlo? perchè se non puoi, è inutile dirlo. Quindi, perchè ci sono migliaia di religioni? Gli aborigeni sono di serie B? Non avranno mai possibilità di sapere come salvarsi, e continuano a magnasse fra di loro pensando di compiacere i loro dei con richieste diverse dal tuo. Perchè dio, se è buono ed onnipotente, ha mandato un terremoto in testa agli abitanti di amatrice? E' colpa loro? Di quei bambini là sotto?

carib

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Io non sono affatto razionalista, dio esiste per chi ci crede. Tutto il resto è gioia

dopesmokah

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Hai ragione è giusto parlare per sè: personalmente sono agnostico ateista e materialista, filosoficamente parlando. Credo che sarei incasellato più o meno così, la filosofia non mi appassiona.

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Baldrick

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Io ancora non ho capito che se magna

Thorin

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Io non lo so chi ha ragione perché sono un esserino insignificante, faccio fatica a capire la matematica, figuriamoci la vita.
Ieri notte stavo guardando una trasmissione interessante sull'universo, parlava di come non sapessimo esattamente dove finisce il nostro sistema solare, di come si teorizza che il nostro sistema solare, sfiorando ogni 27 milioni di anni un altro sistema solare causasse estinzioni di massa perché ruba rocce dall'altro e la gravità del sole attira a se queste rocce che diventano meteoriti che incidentalmente possono schiantarsi sui pianeti (prima che arrivi Capitan Ovvio: scusate se magari ho usato una terminologia da profano, quale sono).
Quindi ho pensato: ma allora ce ne sono almeno due, di sistemi solari.
E se ce ne sono due, talmente grandi che non sappiamo misurarli, che a causa della forza di gravità ruotano attorno ad un asse, vuol dire che al centro di quest'asse c'è qualcosa di spaventosamente più grande.
E poi che c'è? Dove finisce (se finisce) e cosa inizia dopo?
La risposta è boh.
Veramente, mi sono detto: "Fai che la riaposta è boh e stacce, altrimenti dai di matto".

Ecco e in tutto questo meccanismo perfetto che non riusciremo mai a capire, se c'è logica ci sono regole, se ci sono regole c'è una volontà?

Mi spiego meglio, se c'è una cosa, è stata creata da un'azione, l'azione è stata scatenata da qualcosa.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Quindi sì, penso che esista un Dio, concepito come Creatore.
Ma pensoo anche che potrebbe completamente disinteressarsi a noi, che la nostra stessa esistenza possa essere del tutto incidentale, che potremmo essere al pari dei batteri che abbiamo sulla tavoletta del cesso, in attesa della prossima estinzione di massa.
Quindi boh.
Forse la notte farei bene a dormire.


Rorschach

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Ma a cosa servirebbe di preciso questo 'dio'?
E perche' da quando ci sono le macchine fotografiche non si mostra piu'?
Uno onnipotente troverebbe la sua massima espressione nel far piangere sangue a una madonnina insulsa che sta a Civitavecchia, facendo i buchi alle mani di un ignorantone o facendo sciogliere a comando del sangue vecchio e stantio?
Il prossimo miracolo quale sara', non sto nella pelle:
a) calcolo renale a forma di cherubino;
b) Mirko guarisce dai brufoli, che prima di andarsene, se uniti, compongono la lettera J;
c) un prete scopre che un bambino ha una voglia a forma di crocifisso sulla natica destra;
d) Luca era gay ma adesso sta con lei, che era un lui;
e) un embrione si fa intervistare da Bruno Vespa;
f) ...

Ah, non so se riesco a dormire stanotte.

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cartesio

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Citazione di: Thorin il 05 Ott 2016, 20:05
Quindi ho pensato: ma allora ce ne sono almeno due, di sistemi solari.
E se ce ne sono due, talmente grandi che non sappiamo misurarli, che a causa della forza di gravità ruotano attorno ad un asse, vuol dire che al centro di quest'asse c'è qualcosa di spaventosamente più grande.

No.
C'è una quantità di corpi celesti che ruotano attorno ad un asse senza che al centro ci sia qualcosa.

A parte questo, se uno vuole parlare di dio, perché non prova ad identificalo o descriverlo in qualche modo?
Altrimenti è come se tornasse qualcuno da un viaggio, esaltato per aver visto un animale esotico di cui racconta meraviglie, ma senza dare un'idea di che animale è. Quadrupede, volatile, invertebrato? Assomiglia a una farfalla o a un tricheco?
Almeno una foto, un'impronta, una piuma, delle feci.

Thorin

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Citazione di: cartesio il 06 Ott 2016, 03:27
No.
C'è una quantità di corpi celesti che ruotano attorno ad un asse senza che al centro ci sia qualcosa.

Ah, vedi che parlarne serve a qualcosa? La mia deduzione era proprio sbagliata.

Davy_Jones

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quando si passa con continuita' dal cosmo (o diciamo dalla realta') a dio (o a qualcosa di simile) resto sempre un po' perplesso perche' le due cose per me hanno esistenze, meriti e demeriti completamente separati. per la scienza dio e' un problema (o una soluzione) quanto gli unicorni sono un problema per la biologia. zero. viceversa, secondo me, la biologia non e' un problema per gli unicorni. le due cose non si parlano perche' una e' reale mentre l'altra e' una finzione. le finzioni possono essere utili, belle, profonde, e molte altre cose. uno puo' dedicare la propria vita agli unicorni e migliorarsi ispirandosi agli unicorni. ma tutto questo non rende gli unicorni reali, sempre finzione restano. cercare dio nel cosmo o dedurre dio dal cosmo e' un po' come cercare un unicorno allo zoo. non c'e'. uno puo' amare gli unicorni ma gli unicorni hanno un loro posto, non stanno nei buchi neri. in un certo senso cercare unicorni nei buchi neri (o cercare le leggi della fisica nei libri sacri) svilisce gli uni e gli altri...

carib

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L'obiettivo dei cercatori di unicorni è proprio quello di svilire le leggi della fisica (oltre che negare e violentare la realtà umana).

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Thorin

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Citazione di: Davy_Jones il 06 Ott 2016, 09:55
quando si passa con continuita' dal cosmo (o diciamo dalla realta') a dio (o a qualcosa di simile) resto sempre un po' perplesso perche' le due cose per me hanno esistenze, meriti e demeriti completamente separati. per la scienza dio e' un problema (o una soluzione) quanto gli unicorni sono un problema per la biologia. zero. viceversa, secondo me, la biologia non e' un problema per gli unicorni. le due cose non si parlano perche' una e' reale mentre l'altra e' una finzione. le finzioni possono essere utili, belle, profonde, e molte altre cose. uno puo' dedicare la propria vita agli unicorni e migliorarsi ispirandosi agli unicorni. ma tutto questo non rende gli unicorni reali, sempre finzione restano. cercare dio nel cosmo o dedurre dio dal cosmo e' un po' come cercare un unicorno allo zoo. non c'e'. uno puo' amare gli unicorni ma gli unicorni hanno un loro posto, non stanno nei buchi neri. in un certo senso cercare unicorni nei buchi neri (o cercare le leggi della fisica nei libri sacri) svilisce gli uni e gli altri...

Ma non è che niente niente avete letto con un pizzico di preconcetti?
Io non vi sto dicendo "Dio esiste perchè il cosmo" porca miseria.
A parte che alla scienza interessano eccome le origini del cosmo, ma io ho postato una mia riflessione personale, dove non riuscendo a capire le origini di una cosa titanica come il cosmo, penso che qualcosa all'infuori del cosmo deve esserci e che qualcosa deve averlo creato ("creato" in senso lato, dato che nulla si crea e nulla si distrugge, ho anche scritto che per "dio" intendo "creatore"), e che la nostra vita potrebbe essersi sviluppata spontaneamente ("in maniera incidentale") e che di noi questo "creatore" potrebbe pure non aver la benchè minima idea.
Oh, questo nel medioevo me bastava e avanzava per la condanna sul rogo eh.
Spero d'aver chiarito i dubbi.

Davy_Jones

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Citazione di: carib il 06 Ott 2016, 10:15
L'obiettivo dei cercatori di unicorni è proprio quello di svilire le leggi della fisica (oltre che negare e violentare la realtà umana).

o magari di piazzare la finzione nella realta'

Citazione di: Thorin il 06 Ott 2016, 10:33
Ma non è che niente niente avete letto con un pizzico di preconcetti?
Io non vi sto dicendo "Dio esiste perchè il cosmo" porca miseria.
A parte che alla scienza interessano eccome le origini del cosmo, ma io ho postato una mia riflessione personale, dove non riuscendo a capire le origini di una cosa titanica come il cosmo, penso che qualcosa all'infuori del cosmo deve esserci e che qualcosa deve averlo creato ("creato" in senso lato, dato che nulla si crea e nulla si distrugge, ho anche scritto che per "dio" intendo "creatore"), e che la nostra vita potrebbe essersi sviluppata spontaneamente ("in maniera incidentale") e che di noi questo "creatore" potrebbe pure non aver la benchè minima idea.
Oh, questo nel medioevo me bastava e avanzava per la condanna sul rogo eh.
Spero d'aver chiarito i dubbi.

non avevo dubbi. io parlavo di me, di come io veda le cose in maniera diversa

syrinx

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Citazione di: Thorin il 05 Ott 2016, 20:05
Io non lo so chi ha ragione perché sono un esserino insignificante, faccio fatica a capire la matematica, figuriamoci la vita.
Ieri notte stavo guardando una trasmissione interessante sull'universo, parlava di come non sapessimo esattamente dove finisce il nostro sistema solare, di come si teorizza che il nostro sistema solare, sfiorando ogni 27 milioni di anni un altro sistema solare causasse estinzioni di massa perché ruba rocce dall'altro e la gravità del sole attira a se queste rocce che diventano meteoriti che incidentalmente possono schiantarsi sui pianeti (prima che arrivi Capitan Ovvio: scusate se magari ho usato una terminologia da profano, quale sono).
Quindi ho pensato: ma allora ce ne sono almeno due, di sistemi solari.
E se ce ne sono due, talmente grandi che non sappiamo misurarli, che a causa della forza di gravità ruotano attorno ad un asse, vuol dire che al centro di quest'asse c'è qualcosa di spaventosamente più grande.
E poi che c'è? Dove finisce (se finisce) e cosa inizia dopo?
La risposta è boh.
Veramente, mi sono detto: "Fai che la riaposta è boh e stacce, altrimenti dai di matto".

Ecco e in tutto questo meccanismo perfetto che non riusciremo mai a capire, se c'è logica ci sono regole, se ci sono regole c'è una volontà?

Mi spiego meglio, se c'è una cosa, è stata creata da un'azione, l'azione è stata scatenata da qualcosa.
Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Quindi sì, penso che esista un Dio, concepito come Creatore.
Ma pensoo anche che potrebbe completamente disinteressarsi a noi, che la nostra stessa esistenza possa essere del tutto incidentale, che potremmo essere al pari dei batteri che abbiamo sulla tavoletta del cesso, in attesa della prossima estinzione di massa.
Quindi boh.
Forse la notte farei bene a dormire.

Mi sa che durante il documentario ti sei appisolato e hai confuso un paio di concetti fondamentali. :=))

Thorin

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Citazione di: syrinx il 06 Ott 2016, 10:45
Mi sa che durante il documentario ti sei appisolato e hai confuso un paio di concetti fondamentali. :=))

È che faccio l'informatico e non ho proprio le basi per capire al 100% una cosa così complessa :)

carib

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Citazione di: Davy_Jones il 06 Ott 2016, 10:44
o magari di piazzare la finzione nella realta'


Tu chiamala se vuoi finzione  :=))

Gio

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Che Dio sia una finzione è un'affermazione equivalente a Dio esiste. Forse sí, forse no. Non si puó cogliere con la ragione, questo è più accettabile. Forse perchè non esiste, forse perchè la ragione ha dei limiti e non puó cogliere tutto ció che esiste.
Perchè che tutto ció che è conosciuto e potenzialmente conoscibile dalla ragione equivalga a tutta la realtà, e nulla ne resta fuori, è un atto di fede tale e quale a quello di chi crede in Dio. Bisogna crederci e basta.

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carib

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Citazione di: Gio il 06 Ott 2016, 11:30
Che Dio sia una finzione è un'affermazione equivalente a Dio esiste. Forse sí, forse no. Non si puó cogliere con la ragione, questo è più accettabile. Forse perchè non esiste, forse perchè la ragione ha dei limiti e non puó cogliere tutto ció che esiste.
Perchè che tutto ció che è conosciuto e potenzialmente conoscibile dalla ragione equivalga a tutta la realtà, e nulla ne resta fuori, è un atto di fede tale e quale a quello di chi crede in Dio. Bisogna crederci e basta.
Occorre esprimere un pensiero coerente per risultare credibili...  Credere non è sinonimo di pensare né - soprattutto - di capacità di emozionarsi. E il rapporto con la realtà (umana e inanimata) non è e non può essere mai un atto di fede. Perché l'atto di fede è rapporto con l'assenza di realtà.

Gio

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Credere non è sinonimo di pensare, corretto. L'uno, peró, non esclude l'altro. È un luogo comune.  Io parlavo di un'altra cosa peró. L'atto di fede non é nel rapporto con la realtá, ma nel credere che la ragione possa conoscere tutta la realtá. Beato chi ha certezze su questo.

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