Partita stregata. Il bologna azzecca il primo dei quattro tiri in porta totali nei 96 minuti, e subito dopo mette in campo calce e foratini. Smettono di giocare dal quarto d'ora del primo tempo: da lì in poi, decine di secondi persi in ogni occasione (soprattutto dei rinvii di da costa), giocatori a terra coi crampi a meno della metà del secondo tempo, palle trattenute inutilmente in occasione delle rimesse laterali, e tutti gli altri articoli del campionario catenacciaro.
Tra l'altro, KBD, Sergej e Felipe prendono un sacco di calci, ma l'arbitro ci mette un bel po' prima di cacciar fuori qualche sacrosanto cartellino giallo.
Lazio arruffona, ma generosamente all'arrembaggio. Sfiga colossale + imprecisione sotto porta stavano costando care, purtroppo. SMS che tenta un improbabile pallonetto di piatto sul palo di da costa me lo sarei magnato seduta stante, pure crudo.
Meno male che il dio del calcio qualche volta si gira a guardare dentro all'Olimpico: rigore che dai distinti Maestrelli est è sembrato sacrosanto. Non l'ho voluto guardare, ma l'urlo dei 20 mila e passa mi ha tolto le mani dalla faccia.
Risultato stretto ma, per come s'era messa, un punto d'oro. E, tutto sommato, una bella domenica.
SFL