Citazione di: pan il 09 Nov 2016, 18:19
il purismo politico sarebbe pure inutile e mero esercizio di stile se però per contraltare il pragmatismo politico finto rivoluzionario scardinatorio avesse portato o portasse la soluzione dei problemi del mondo. non mi pare sia stato ad oggi così. se il m5 stelle, salvini, le pen, trump attueranno il processo rivoluzionario allora la tesi del purismo politico da boicottare sarà giusta.
non ci siamo proprio capiti. Parlavo del purismo politico che mi affibiavi (il mondo idilliaco dell'estrema sinistra).
Non sono io a lasciar passare Trump o Le Pen, ma chi crede di batterli con le Clinton o i Bersani nel contesto politico-sociale in cui ci troviamo.
Come al solito si cerca di imputare ad altri le proprie responsabilità soggettive.
Il problema non è la proposta politica inadeguata della sinistra moderata, no no. Il problema è chi non la vota perchè così lascia passare Trump/Le Pen/Salvini.
Apposto così, non si è imparato assolutamente nulla dal passato.
Ma d'altronde la storia si ripete.
ad inizi '900 i fascismi si sono affermati esattamente per la stessa ragione.
Al posto che appoggiare i fenomeni radicali di allora la sinistra moderata pensò bene di reprimerli o comunque di prenderne le distanze. Si attestò sulla strenua difesa dell'esistente. E perse.
Se non ci sarà un qualche fenomeno sociale a mutare radicalmente il quadro vivremo la stessa cosa e allo stesso modo scaricheremo gli uni sugli altri le responsabilità di quanto accade.
Io non dico che la Clinton e Trump siano la stessa cosa, come non dico che lo siano Renzi e Salvini.
L'errore della tesi del
socialfascismo è già stato fatto una volta e non mi pare che ad oggi nessuno della sinistra radicale dica questo, né in Italia né nel resto d'Europa.
Ma distinguere tra i due non implica pure il dovere di appoggiarli.
Questo mi sembra francamente troppo. Vuoi il mio appoggio? Mettiti in discussione.
Invece mi pare che la sinistra moderata dica sempre le stesse, pericolosissime, poco lungimiranti cose. Dritta verso il baratro e per altro con la sua tipica arroganza da real politik che a conti fatti la real politik non l'ha mai davvero capita (o non prenderebbe le sveglie che prende).
Citazione di: joe il corvo il 09 Nov 2016, 18:31
Il punto è che radicale per radicale l'elettore si tiene Trump. Almeno tiene lontano gli immigrati che mi fanno concorrenza. Cos'ha Sanders da dare a questo bisogno?
Come diceva giustamente Economist la divisione è tra chi vuole chiudere e chi aprire.
Bancarelle contro multinazionali.
Bisogna superare il cliche che le prime sono buone e le seconde cattive: è il contrario. Sono le multinazionali che producono gli stent per le coronarie, nel passato c'è solo miseria e disuguaglianza.
ma quando mai, ma davvero stiamo a questo punto con l'analisi politica?
Cioè secondo te è questo ragionamento che dovrei appoggiare contro trump?
In questa battaglia dovrei schierarmi dalla tua parte?
E la colpa se poi vince Trump/i neofascismi sarebbe pure la mia?????????
me sa che riconsidero quanto detto sul socialfascismo...

Radicale per radicale non significa nulla, perché la radicalità che esprimeva sanders sarebbe stata totalmente differente da quella di trump.
Mi dirai piuttosto che tra un candidato di destra radicale e uno di destra istituzionale (clinton) è preferibile il primo almeno parla di qualcosa che riguarda la gente.
Cosa aveva sanders da dare? Diritti. Ricchezza redistribuita. Benessere tolto al profitto. DIRITTI per la miseria. Il senso stesso di esistere che la sinistra moderata ha scordato per andare dietro alle multinazionali.
Se pensi che sia l'afflato positivista che punta tutto sul progresso dato dal mercato stai fuori fase de 40 anni joe.
Il presente E' FATTO di miseria e disuguaglianza. Non il passato, ma il presente.
Basta leggere qualsiasi dato statistico senza i paraocchi governativi.
Il presente tornato esattamente uguale al passato non appena è scomparsa l'alternativa di società rappresentata dal comunismo, al di là dei giudizi su di essa.
Finito il pericolo il capitale è tornato a fagocitare tutto, erodendo ogni conquista.
Miseria e disuguaglianza è quel che vive la gente comune in tutto il mondo e se non te ne rendi conto, o non ve ne rendete conto come sinistra moderata, per andare appresso agli slogan e ai convincimenti degli anni ottanta, avrete la sconfitta come unico esito possibile.
Perché la risposta di Trump sarà becera, populista, razzista, machista, omofoba e classista ma propone una via d'uscita a quel pezzo che invece voi vorreste convincere che seguendo le multinazionali (parole tue) tutto tornerà come prima. Le stesse multinazionali che li hanno portati alla fame.
Io boh, certe volte a sentire quel che sei in grado di dire resto senza parole.
Sei in grado di azzerare ogni barlume di speranza che ogni tanto torno a nutrire in voi.
E se non c'è speranza, forse è proprio necessario che il fascismo rada al suolo tutto e da lì si riparta.
Come in passato.