Citazione di: FatDanny il 18 Nov 2016, 08:30
La cosa pessima è che queste partite non andrebbero giocate su riforme di questo tipo, perché portano a prescindere dal merito.
Io odio i referendum per questo.
Non serve nascondersi dietro un dito, questo referendum non ha nulla a che vedere con le riforme, di cui, il buon 80/90% dei votanti non sa neanche di cosa si parli. E secondo me mi tengo pure stretto.
Questo referendum é, oggi, un referendum pro o contro Renzi. Null'altro, null'altro.
E questo, lo ammetto con assoluto candore, sta lasciando ancora in me uno spazio per il dubbio.
Se dovessi votare soltanto per il quesito referendario non avrei dubbi e voterei NO, senza se e senza ma. Ma so che il mio voto, ora, oggi, in questa situazione contingente non é un voto contro la riforma ma contro Renzi. E questo aumenta i dubbi.
Non perché io sia un amante di Renzi, tutt'altro, ma perché sono assolutamente turbato da quello che potrebbe arrivare dopo. Ho 47 anni e a Cappuccetto Rosso non ci credo più. Se cade Renzi non ci sarà l'avvento del sol dell'avvenire né di un governo di sinistra interamente dedito alla difesa dei diritti dei cittadini, del loro benessere e dell'interesse generale. Campa cavallo. Col cazzo. Non me ce fregano più.
Avremo un'ondata populista delle più ignobili con probabile avvento del più improbabile dei ciarlatani accompagnato da una coorte di guitti e [...]. Come é accaduto nel 1994.
Mi serva da lezione l'aver votato Virginia "Piuma" Raggi lo scorso giugno.
La mia croce sul NO, per il momento é più che dubbia.