Citazione di: Ranxerox il 19 Dic 2016, 14:35
Aspettavano da Lotito il silenzio e la progressiva eclissi, una squadra forte e i risultati. Embè, mo' andò stanno tutti 'sti Lazialoni?
Verissimo.
Si chiedeva a Lotito un passo indietro a livello di sovraesposizione mediatica, un rafforzamento della struttura societaria con un "filtro" tra società e struttura tecnica(Peruzzi) un responsabile della comunicazione più esperto e navigato(Diaconale), un nuovo staff medico.
Sul lato tecnico si chiedeva a gran voce il rafforzamento della linea difensiva, un centravanti da 20 gò ed una Lazio competitiva rispetto al suo livello economico.
Infine si chiedeva maggiore spazio per la "lazzialità" all'interno della sua Lazio ed eccoti (di nuovo) Peruzzi, mister Simone Inzaghi oltre a Tare che vabbè però non conta perchè è il suo "servo"( sono sarcastico, eh, nun ve scaldate

)
Ha fatto tutto, porco giuda, ha fatto t-u-t-t-o questo.
Tornando in topic e sulla rosicata epocale de "crostino" sono due gli elementi alla base della bile con cui è costretto ad inventarsi sipperò nell'analisi sulla Lazio:
A) un romanismo di fondo che impedisce in ogni caso un livello di professionalità accettabile, soprattutto quando si tratta dell' odiata
lazzie;
B) La linea editoriale filo renziana( quindi pro FIAT, UNICREDIT e tirapiedi del Delaware vari) e di conseguenza, in ambito calcistico, antilotitiana.
Lotito sta realizzando quello che a parole questi soloni dell'informazione auspicano per il calcio italiano:
1)Una gestione oculata e attenta al settore giovanile con un modello gestionale antitetico a quello dei buffi e dei pagherò che ha generato, da ultimo, il "caso Parma";
2)Lotta frontale al fenomeno Ultras e alle sue manifestazioni più deteriori;
3)In ambito istituzionale, un sistema calcio più equo e una maggiore redistribuzione dei dividendi,e quindi maggiore competitività e appetibilità del prodotto calcio a prescindere il più possibile dalla dimensione economica delle realtà( aaa favola Carpiii);
4) da quando è impegnato in prima persona, una nazionale italiana che raggiunge buoni risultati in rapporto al momento storico e alla penuria di talento;
Per questo motivo osservare come questi pennivendoli si accartocciano su loro stessi per cercare di nascondere la propria ipocrisia sta diventando un esercizio anche divertente, IMHO.