Secondo me esistono due tipi di attaccante esterno: quelli dotati di gran dribbling che saltano l'uomo creando superiorità, ma vogliono la palla sui piedi e non attaccano mai lo spazio(es. Felipe e Keita); e quelli che hanno corsa e si buttano dentro appena possibile, sfruttando gli inserimenti ed i movimenti senza palla. Esiste una terza categoria, quella dei campioni assoluti che sanno fare entrambe le cose, ma sono rari (Bale e pochi altri). Lombardi secondo me appartiene alla seconda categoria, e potrà anche smaliziarsi ed imparare a saltare l'uomo in stile Candreva (allungandosi e rincorrendo il pallone), ma ad oggi non è la sua miglior caratteristica.
A me piace più che per la tigna, per l'intelligenza tattica e la dedizione. Sta sempre (o quasi) nel posto giusto al momento giusto.
Ho letto tanti paragoni, alcuni molto interessanti, altri blasfemi

a me ricorda vagamente un giocatore dei cani ex viola.