Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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ian

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Io personalmente non mi beo di una beata minchia. Lo stadio di Pallotta, aka daaaaroma, prevede una serie di casini inenarrabili (sintomo ne sia la necessità di appioppargli la condizione di "pubblica utilità" e la necessità di apportare delle varianti  al PRG).
Dunque i cavilli le burocracies erano anzi sono altamente prevedibili, over and above gli innegabili legacci procedurali e burocratici che ci appestano qui in Italia e Roma in particolare come giustamente dici te.

Per concludere vorrei aggiungere che il comportamento della giunta e della sindaca, indubitabilmente, danno adito a qualche dubbio: rispetto al programma elettorale ed al comportamento tenuto dai 5S quando erano all'opposizione anche io noto qualche differenza.
Ma dopo mesi e mesi ancora stanno lì e non escludo che chi è in prima linea (Raggi in primis) debba tenere in conto (rispetto ad una prosecutio dura e pura circa il NO a sto schifo) a) della urgenza di non passare (dopo le Olimpiadi) per quelli del NO a tutto e b) delle NUMEROSISSIME teste di cavallo che negli ultimi mesi saranno state recapitate.

Poi oh, magari sbaglio, ma intanto romammerda

Warp

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Citazione di: NEMICOn.1 il 13 Gen 2017, 16:36
Virginia Raggi, sindaco di Roma, è tornata brevemente a parlare del nuovo stadio giallorosso. Ecco quanto riportato da corriere.it:

«Proseguono i contatti con la Roma. Riteniamo che Roma e la Roma meritino uno stadio, ma deve essere fatto nei limiti di legge del Prg (Piano Regolatore Generale, ndr). Come sapete, ora è aperta la conferenza dei servizi, quindi è lì che si parla e si decide».

Vedremo....

Se applicano strettamente il Piano Regolatore li non possono fare ne stadi ne palazzi ne niente.
Allora de che stanno a parlà?

continua la melina........Manco il Belgio di Guy Thys la faceva cosi bene

ES

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Citazione di: Warp il 13 Gen 2017, 17:42
Se applicano strettamente il Piano Regolatore li non possono fare ne stadi ne palazzi ne niente.
Allora de che stanno a parlà?

continua la melina........Manco il Belgio di Guy Thys la faceva cosi bene

A me sembra chiaro, forse la melina la fanno i giornalari galoppini.

galafro

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Citazione di: NEMICOn.1 il 13 Gen 2017, 16:36
Virginia Raggi, sindaco di Roma, è tornata brevemente a parlare del nuovo stadio giallorosso. Ecco quanto riportato da corriere.it:

«Proseguono i contatti con la Roma. Riteniamo che Roma e la Roma meritino uno stadio, ma deve essere fatto nei limiti di legge del Prg (Piano Regolatore Generale, ndr). Come sapete, ora è aperta la conferenza dei servizi, quindi è lì che si parla e si decide».

Vedremo....
È esattamente la posizione di Berdini, ci sono 200 mila metri quadri di troppo fuori dal prg ossia le tre torri, altro che una riduzione del 20%.
Il magliaro e compagni descrivono un'altra realtà.


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ES

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Citazione di: galafro il 13 Gen 2017, 18:14
È esattamente la posizione di Berdini, ci sono 200 mila metri quadri di troppo fuori dal prg ossia le tre torri, altro che una riduzione del 20%.
Il magliaro e compagni descrivono un'altra realtà.
Hanno confuso i m^2 coi m^3, tenderei a dire con dolo , ma non mi stupirei non fosse così.

carib

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 13 Gen 2017, 06:45
...punta alla riduzione del 20% delle cubature del progetto: circa 200.000 metri.
si parla di metri cubi

WhiteBluesBrother

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Citazione di: ES il 13 Gen 2017, 18:22
Hanno confuso i m^2 coi m^3, tenderei a dire con dolo , ma non mi stupirei non fosse così.
Fanno sempre così, anche nelle discussioni su FB. La loro malafede e la loro idiozia si mischiano in un mix mortifero.

eaglefly1978

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Citazione di: Warp il 13 Gen 2017, 17:42
Se applicano strettamente il Piano Regolatore li non possono fare ne stadi ne palazzi ne niente.
Allora de che stanno a parlà?

continua la melina........Manco il Belgio di Guy Thys la faceva cosi bene

Veramente nel rispetto del piano regolatore lo stadio (E SOLO QUELLO) è realizzabile

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turco

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Citazione di: eaglefly1978 il 13 Gen 2017, 18:41
Veramente nel rispetto del piano regolatore lo stadio (E SOLO QUELLO) è realizzabile

Giustissimo.
E' ciò che ha sempre detto Berdini.
Aggiungo pure che non bisogna credere ai giornalai pagati dalle merde.

pan

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no no, non è propriamente così, ne abbiamo parlato pagine addietro. Berdini, quando non era assessore, lo stadio nell'area di Tor di Valle NON lo voleva proprio, voleva che si utilizzassero altri siti, ma non quello. poi se ha cambiato idea perché la politica è altro dall'ambientalismo/architettura/ beni culturali lo vedremo.

al momento è a decidere sul da farsi presumo, perché lo aspettavamo ad un dibattito culturale pomeridiano ma non si è potuto presentare perché non poteva lasciare il Campidoglio. (anche se i relatori ci avevano chiesto di non fare domande su olimpiadi, stadio della roma etc.. ma me sa che sarebbe stato difficile ;))

turco

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Citazione di: pan il 13 Gen 2017, 19:59
no no, non è propriamente così, ne abbiamo parlato pagine addietro. Berdini, quando non era assessore, lo stadio nell'area di Tor di Valle NON lo voleva proprio, voleva che si utilizzassero altri siti, ma non quello. poi se ha cambiato idea perché la politica è altro dall'ambientalismo/architettura/ beni culturali lo vedremo.

al momento è a decidere sul da farsi presumo, perché lo aspettavamo ad un dibattito culturale pomeridiano ma non si è potuto presentare perché non poteva lasciare il Campidoglio. (anche se i relatori ci avevano chiesto di non fare domande su olimpiadi, stadio della roma etc.. ma me sa che sarebbe stato difficile ;))

Berdini è vero che non lo voleva in quell'area, ma ha detto anche che, rispettando il piano regolatore, lo stadio lo possono fare tranquillamente senza opere di compensazione.

ES

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Citazione di: pan il 13 Gen 2017, 19:59
no no, non è propriamente così, ne abbiamo parlato pagine addietro. Berdini, quando non era assessore, lo stadio nell'area di Tor di Valle NON lo voleva proprio, voleva che si utilizzassero altri siti, ma non quello. poi se ha cambiato idea perché la politica è altro dall'ambientalismo/architettura/ beni culturali lo vedremo.

al momento è a decidere sul da farsi presumo, perché lo aspettavamo ad un dibattito culturale pomeridiano ma non si è potuto presentare perché non poteva lasciare il Campidoglio. (anche se i relatori ci avevano chiesto di non fare domande su olimpiadi, stadio della roma etc.. ma me sa che sarebbe stato difficile ;))

Berdini non voleva quell'area, per una serie di incongruenze, ha più volte detto che esistono molte location migliori.

Sic stantibus rebus, che sto caxxo di stadio se lo facciano senza toccare il prg.

Mi sembra coerente, se rispettano la legge non puoi costringerli a cambiare posto.
Non so, fosse così, la funzione torna lineare.

Attendiamoci per domani la scesa degli angeli neri sulla terra, un esercito schierato a battaglia.
Perché del solo stadio frega solo ai trogloditi dal rutto libero.
E la grande mafia non resterà a guardare.

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pan

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tutto quello che volete.. (anche se rimango della mia idea sull'intransigenza ante incarico politico)
spero solo che tagliare la punta ai grattacieli sia una bufala perché se quella è la soluzione nemmeno a Topolinia.

ES

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Citazione di: pan il 13 Gen 2017, 20:54
tutto quello che volete.. (anche se rimango della mia idea sull'intransigenza ante incarico politico)
spero solo che tagliare la punta ai grattacieli sia una bufala perché se quella è la soluzione nemmeno a Topolinia.

Rispetto prg, questa si chiama coerenza.
Io applaudirei.

Tutto il resto, spuntature comprese, sarebbe merxa.

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Stadio, retromarcia Raggi: ma si tratta (Gazzetta dello Sport - ed. romana)

La sindaca sulle posizioni di Berdini: «Sì all'impianto nei limiti del Prg». Però avvia il tavolo tecnico...

Alessandro Catapano
ROMA
«Sì allo stadio, nei limiti di legge del piano regolatore». Detta così, la formuletta che in campagna elettorale era servita a giustificare il «ni» dei Cinque stelle al progetto Tor di Valle, riproposta ieri poco prima delle 13 da Virginia Raggi, manda pranzo e colazione di traverso ad un centinaio di persone, qui e negli Stati Uniti. Agli occhi di chi tifa per il nuovo stadio della Roma, la frase della sindaca è un colpo basso e inaspettato. Sferrato appena 24 ore dopo l'ultima riunione della Conferenza di servizi e a soli quindici giorni dalla conclusione dei lavori. Cubature alla mano, infatti, restare nei confini del prg significa autorizzare lo stadio e pochissimo altro (per cui comunque sarebbe necessario approvare una variante): né più né meno, la posizione di Berdini. Che si pensava definitivamente superata dalla linea, più morbida, della sforbiciatina del 20% delle torri. Addirittura, circolava l'ipotesi che la Raggi si fosse convinta a firmare la variante al piano regolatore anche scavalcando il suo assessore. Evidentemente, però, l'ascendente di Berdini sull'elettorato grillino più movimentista (da Italia Nostra, non a caso, è già partito il primo ricorso al Tar), è un aspetto che la sindaca non può ignorare. Con la conseguenza che la prima cittadina è di nuovo tra due fuochi: l'esigenza di non buttare a mare anche questo progetto per la città e l'impossibilità di ignorare il s e n t ime n t o della base. Ieri, dopo pranzo, nelle telefonate preoccupate di Roma e Parnasi, il Campidoglio ha minimizzato il peso della frase, vendendo l'imminente apertura del tavolo tecnico, cui non parteciperanno assessori, come il gesto distensivo richiesto.

VARIANTE PER FORZA
Il tavolo «molto velocemente» studierà come e dove intervenire per ridurre quel 20% di cubature, se davvero tagliando il parco fluviale e dirottando i soldi sul potenziamento della RomaLido. Il guaio è nella durata di quel «molto velocemente». «Il tempo stringe – ha ricordato il governatore Zingaretti –, le chiacchiere non bastano più, servono gli atti». E devono arrivare entro due settimane, prima dell'ultima seduta della Conferenza di servizi, fissata al 31 gennaio, quando, solo in presenza degli atti richiesti al Comune (la variante al piano regolatore e lo schema di convenzione urbanistica), la Regione potrà sospendere i lavori e aspettare che l'Assemblea capitolina si esprima. Attenzione, impossibile fare a meno della variante, come vorrebbero i soggetti proponenti, considerando l'opera di interesse nazionale: la legge sugli stadi non prevede deroghe urbanistiche. Perciò, senza testo della variante, la Conferenza si chiuderà con un nulla di fatto. E, a quel punto, i proponenti potranno chiedere al Governo la nomina di un commissario ad acta.


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Trattativa per salvare lo stadio (Corriere dello Sport)

Si apre un tavolo tra tecnici però il tempo è quasi scaduto

di Marco Evangelisti

Roma

Sembra don Abbondio, che non era nato con un cuor di leone. Si contraddice. Non sa di che cosa sta parlando. Spieghi chiaramente se vuole affossare lo stadio della Roma come ha fatto con la candidatura olimpica. Era abbastanza prevedibile che sul sindaco Virginia Raggi si sarebbero concentrati i raggi mortiferi, appunto, degli avversari politici.
Lo stallo che si è creato, in maniera piuttosto sorprendente per tutti compresi la Roma e i costruttori coinvolti nel progetto, giovedì nella conferenza dei servizi che sta discutendo del nuovo impianto di Tor di Valle è l'occasione perfetta per assestare un'altra spintarella alla già traballante amministrazione comunale guidata dal Movimento 5 Stelle. Soprattutto il Pd, a cui rappresentanti vanno ascritti i giudizi riportati in cima, ovviamente ne approfitta, con chirurgica - e nella fattispecie comprensibile - perfidia.

Nei limiti. Anche perché la Raggi per parte sua fa di tutto per aiutarli. Ieri durante un incontro con la stampa ha reagito a una domanda sullo stadio come se non se la aspettasse. E dopo aver twittato a più riprese sull'importanza del progetto per la città ha rilasciato un'altra dichiarazione equilibristica: «Proseguono i contatti con la Roma. Riteniamo che Roma e la Roma meritino uno stadio ma deve essere fatto nei limiti di legge del Prg (il piano regolatore, ndr). Come sapete ora è aperta la conferenza dei servizi, quindi è lì che si parla e si decide».
Qualche puntualizzazione serve. Restare nei limiti dell'attuale piano regolatore significa cancellare almeno 600.000 metri cubi, quindi azzerare progetto e iter e ricominciare daccapo. Insieme, rendere l'intera iniziativa non sostenibile sul piano economico e impossibile da portare avanti senza la necessaria riorganizzazione della viabilità. E' anche vero che la Raggi non parla semplicemente di piano regolatore bensì di «limiti di legge del Prg». Se l'assemblea comunale approva una variante al piano medesimo la legge è rispettata e si può andare tranquillamente avanti. Terzo aspetto: la conferenza dei servizi non può decidere un bel nulla in assenza di atti da parte del Comune. Il 31 gennaio è in calendario l'ultima riunione e se mancano fatti nuovi si stacca, la Roma si rivolge al commissario governativo (sembra non abbia intenzione di percorrere la strada alternativa di un ricorso al Tar) e i tempi si allungano in misura insopportabile.

Chiacchiere. Quindi ha avuto gioco semplice il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, a spargere sale sulle ferite: «Noi abbiamo fatto tutto, i tempi stringono, c'è una discussione interna al Comune di Roma e al M5S. Se non si risolve quella, non si fanno passi avanti. Siamo in attesa, non si procede a dichiarazioni e conferenze stampa, prese di posizione e interviste. Bisogna produrre atti amministrativi, altrimenti sono chiacchiere vuote che fanno solo perdere tempo».
La giunta comunale può fare tre cose: niente; presentare una delibera che annulli l'interesse pubblico del progetto; mettere ai voti una variante del piano regolatore che limi il progetto (del 20%) senza snaturarlo. Ieri qualche segnale di distensione è partito dal Comune in direzione della Roma. La settimana prossima un tavolo tecnico dovrebbe affrontare rapidamente i nodi ancora insoluti e raggiungere un compromesso urbanistico che stia in piedi. Tavolo tecnico nel senso che il rappresentante del Comune non sarà un politico: non ci saranno dunque né l'assessore all'urbanistica Paolo Berdini né la consigliera Cristina Grancio, indicati inizialmente come possibili referenti. E' come se il sindaco mormorasse: niente ideologia, parliamo di polpa. Fosse così, meglio tardi che mai.

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ES

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Citazione di: ES il 13 Gen 2017, 20:35


Attendiamoci per domani la scesa degli angeli neri sulla terra, un esercito schierato a battaglia.
Perché del solo stadio frega solo ai trogloditi dal rutto libero.
E la grande mafia non resterà a guardare.

Ecchili qua, tiè..

galafro

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Molto interessante il ragionamento che fa questo "giornalista"
"E' anche vero che la Raggi non parla semplicemente di piano regolatore bensì di «limiti di legge del Prg». Se l'assemblea comunale approva una variante al piano medesimo la legge è rispettata e si può andare tranquillamente avanti. "
Insomma per rispettare i limiti di legge basta variarli
Se tutti i comuni mortali avessero questa possibilità le carceri sarebbero vuote

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