Citazione di: Gio il 28 Gen 2017, 09:08
Mi sfugge il senso dell'intervista, che non condivido in nulla. Se Diaconale vuole che i tifosi tornino allo stadio, non é questo certo il modo per convincerli. Li ascolti, piuttosto.
Se deve iniziare a prenderli per il cuxo pure lui, meglio che stia zitto.
Peraltro, rispetto a Lotito, Diaconale queste dinamiche le conosce benissimo, quindi viene quasi da pensare che la rottura totale con i tifosi sia voluta.
È qual'è il modo di convincerli, con la squadra che è in lotta per un posto Champions, sette ottomila promozioni a sconto, duemila iniziative benefiche, svariati giocatori che valgono dai 10 milioni in su, Lotito che da sei mesi non parla più, tremila maglie di una bellezza inaudita compresa la maglia bandiera, Peruzzi, un nuovo direttore della comunicazione, un bilancio sano come mai nella tua storia, la primavera prima nel ranking italiano ed in testa alla classifica del campionato.
Cioè non ti senti spinto ad andare allo stadio, perché non sta comprando Cafu' o Paloschi per darti il segnale che ti aspetti?
Cioè se compra Cafu' al posto di Kishna, fai 40 mila allo stadio tutte le domeniche e di colpo, in società, diventano tutti bravi perché hanno dato il "segnale" che ci credono?
Ancora a 'ste cazzate stamo?
E annamo su....
Chi non viene alla stadio (cazzi suoi peraltro) ogni volta cambia motivo.
E una volta è Lotito, un'altra il mercato, poi i risultati, poi le cessioni, poi i rinnovi, poi gli acquisti, poi le barriere, poi il parcheggio, poi le correlate, la Salernitana, il biondino, l'asticella e via discorrendo.
Je rode sempre er culo e ogni ragione è buona per non fare quadrato intorno alla squadra.
Ma stamo bene così, fra un po' sparimo. Se ne cominciano a rende conto tutti, dalla Nord ad alcuni comunicatori. Significa che siamo oltre il punto di non ritorno.
Ma va bene, così avremo (avranno) raggiunto l'obbiettivo.
Sparire. O noi o lui. Con la Lazio messa da parte.
Perché, evidentemente, essere quarti in classifica, avere un parco giocatori da circa 200 milioni di euro, molti giovani interessanti, essere al top nella primavera e non avere nulla da temere per il proprio futuro, non soddisfa neanche un po'. È mediocrita'.
Nonostante sia tutto quello che non abbiamo mai avuto per il 95% della nostra storia. Dal 1900 ad oggi.
Non ci "emoziona" ne ci spinge a "partecipare".
Noi siamo abituati a caviale e champagne mica a 'sta merda che siamo costretti a mangiare tutti i giorni col malefico gestore....
40 punti in 20 partite, manco a li cani oh...