Il chievo per noi è il nuovo genoa, purtroppo. Partita generosa, all'arrembaggio costante; ma, se non la sblocchi immediatamente, alla lunga la tensione agonistica si trasforma in una bestia che annebbia il cervello. E le cose più facili diventano complicate. E t'incazzi con la sfiga quando il tiro a giro di Felipe passa trenta centimetri più alto di dove doveva passare.
Poi, per carità, a Djordjevic non riesce quasi più nulla. Ma finché è un giocatore della Lazio, deve essere sostenuto come e più degli altri.
Capitolo rigori: siamo sempre alle solite. Se non hai una maglia a strisce, o una loggia mediatica che ti spinge, quei rigori te li danno più probabilmente contro, e difficilmente a favore.
Capitolo tifosi: lo confesso, io ieri non c'ero. Non sono abbonato, ho una vita oltre alla Lazio (come tutti, credo), e ieri non potevo esserci. Ma, ci fossi stato, alla fine della partita non avrei mai e poi mai fischiato o deriso i "miei" giocatori. Così come se non avessimo pareggiato col bologna quest'anno, avrei avuto solo applausi da distribuire.
SFL