Lo posto qui, perché potrebbe essere uno spunto per questa bella idea di web radio
Avremmo bisogno della nascita, su impulso dei tifosi e composto da tifosi, di una sorta di Osservatorio volontario.
Un organismo credibile e coraggioso, che abbia come missione dichiarata quella di allontanare i cattivi maestri (pseudo tifosi o comunicatori), mettere in guardia contro la pericolosità di certi atteggiamenti, stigmatizzare comportamenti violenti razzisti incivili, obbligarli a prendersi le responsabilità di quello che dicono o fanno. Tutelare i diritti dei tifosi (soprattutto dei bambini - lo dico da mamma che ha difficoltà a spiegare tanto astio) che non si sentono rappresentati da questo becerume.
Sarebbe una spalla importantissima per una società che (pur con tutti i suoi limiti) ci prova ma predica nel deserto anche perché non trova in noi una sponda sufficiente. qualcuno storcerà il naso ma basta con il "divide et impera". Ieri Parolo ha rilasciato una dichiarazione perfetta ed io ho pensato che avremmo dovuto farlo noi, o comunque società e tifosi insieme, per essere forti.
Monitorare web e stampa, radio ecc e intervenire sistematicamente, con modalità equilibrata ma decisa, ad ogni insulto o inesattezza, o a ragionamento intellettualmente disonesto, ad ogni gesto incivile.
La goccia cinese che racconta la Lazio per quella che è e non per come fa comodo ai parassiti della Lazio: alcuni "non sono più umani", altri hanno interessi troppo grossi, altri non sanno più tornare indietro dal tunnel in cui si sono infilati, altri sono semplicemente stupidi, oppure cercano la notizia che gli faccia guadagnare due soldi in più. Sentivo oggi a LSR che lo sputatore è stato invitato in una trasmissione "laziale"...
Serve qualcuno autorevole (e chi è più autorevole di colui che si autoimpone un osservatorio?) che argini gli sproloqui irresponsabili, e che lo faccia minacciando anche azioni legali se necessario, segnalazioni agli organi competenti sia della Lazio che della società civile (ordine dei giornalisti, questura ecc).
Se gli lasciamo ancora campo libero, se non facciamo nulla, sembreremo tutti loro complici.