Stadio Roma: Trastevere, a Tor di Valle anche uno per noi
Una lettera al Sindaco di Roma, Virginia Raggi, per porre il problema degli impianti dei cosiddetti club calcistici minori della capitale, e con l'auspicio che all'interno delle strutture del nuovo Stadio della Roma possa trovare posto anche un impianto di ridotte dimensioni, adatto alla Lega Pro. E' il contenuto di una lettera inviata alla Raggi dal direttore generale del Trastevere Calcio, Flavio Maria Betturri, in vista della possibile promozione nel calcio professionistico di questa squadra, romana più che mai, che ragiona anche a lunga scadenza e sogna di diventare 'il Chievo di Roma'. Attualmente il Trastevere è primo nel girone H della serie D, con 7 punti di vantaggio sulla Nocerina seconda in classifica. "Sono il direttore generale del Trastevere Calcio, la terza squadra della Capitale per storia, militanza, tifo e prestigio - scrive Betturri - e che porta i colori dello storico Rione di Trastevere, sempre seguita da un appassionato pubblico. Attualmente il Trastevere è primo in classifica nella propria categoria e, qualora dovesse vincere il campionato (incrociamo le dita) - mi consenta questo passaggio scaramantico - si troverebbe tra i professionisti in Lega Pro senza però uno Stadio idoneo in cui poter giocare".
"Nella Capitale, oltre all'Olimpico, già occupato da Roma, Lazio e il rugby - scrive ancora il d.g. trasteverino -, non ci sono altri impianti sportivi nei quali una squadra professionistica di calcio possa disputare le proprie gare". Ecco allora la proposta, che comporterebbe investimenti di cui il terzo club di Roma si dice pronto a farsi carico: "vivo quotidianamente gli sviluppi del progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle - spiega Betturri -, con l'auspicio che possa divenire realtà e ritengo che all'interno di quel perimetro potrebbe trovare posto anche la costruzione di un piccolo Stadio, per 2-3.000 spettatori, destinato al calcio professionistico di livello inferiore. La realizzazione dell'impianto proposto, di cui l'A.S.D. Trastevere si farebbe carico, andrebbe nella direzione dei legittimi interessi di tutte le parti in causa nella piena legalità, e soprattutto a beneficio dello sport e della città intera".
"Io spero che Ella sposi questa richiesta perché tale realizzazione, unitamente alla costruzione dello Stadio della Roma, sarebbe una grande occasione per fare della capitale una città completa e all'avanguardia sotto il profilo calcistico, permettendo così anche al calcio minore di realizzarsi e crescere", conclude Betturri. Non rimane che vedere che tipo di accoglienza riceverà la sua lettera in Campidoglio, e anche da parte della società che sta portando avanti il progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle, discutendone con il Sindaco e i suoi collaboratori.