Citazione di: Paris jr. il 17 Mag 2017, 13:26
se oggi un suo goal ce fa vince la coppa....
glieli dareste 2 maglioni l'anno? 
GOAL ECONOMY - COPPA ITALIA, VINCERLA PORTA PIÙ DI 10 MILIONI
Marco Bellinazzo
09:50
Marco Bellinazzo de "Il sole-24 ore" fa i conti alla Coppa Italia: in rapporto al numero di gare da giocare, resta un torneo sottovalutato.
Bellinazzo
La conquista della Coppa Italia per Juventus e Lazio è diventata rilevante anche dal punto di vista economico, dato che la manifestazione tricolore sta crescendo sia in appeal che in ritorni finanziari. In questa stagione le entrate del torneo sfiorano i 5 milioni di euro. E l'anno prossimo oltrepasseranno questa soglia.
Il totale dei diritti TV della Coppa Italia (Italia + estero) è di circa 50 milioni di € a stagione. Il montepremi riservato alle squadre è di circa 18
All'estero le partite della Coppa Italia producono entrate per 26 milioni, ai quali si aggiungono i 23,2 milioni versati dalla Rai per l'esclusiva nella Penisola. Un investimento avveduto, visto che nella stagione 2015/16 la finale Juventus–Milan è stata vista da 8.432.000 telespettatori (share 38%) e l'anno prima Lazio-Juventus addirittura da 9.576.000 telespettatori (share 36,85%). Dalle somme incassate vanno dedotti alcuni costi, come il 20% assicurato alla Serie B, che portano il montepremi complessivo riservato alle squadre, in base al cammino realizzato nel torneo a circa 18 milioni.
All'Olimpico chi vincerà si porterà a casa un bonus di circa 5 milioni di euro, mentre l'altra finalista ne otterrà 3,2. Oltre ai premi ci sono poi le entrate del botteghino delle singole gare che sono ripartite secondo questi criteri: il 10% alla Lega per coprire le spese organizzative; il 45% ciascuno alle due società. Considerando match di cartello come le due doppie semifinali che si sono disputate quest'anno – Juventus-Napoli e il derby della Capitale - si tratta di cifre non irrilevanti per i bilanci societari.
Sami Khedira Sergej Milinkovic Savic Juventus Lazio Serie A
Per le ultime due finalissime si è registrato il sold out con 67mila spettatori (con un incasso record lo scorso anno di 4 milioni). Durante i primi giorni di vendita per il match di questa stagione sono stati staccati oltre 45.000 biglietti e si annuncia già il sold out delle curve e dei distinti. Juve e Lazio potranno contare perciò su un assegno da almeno 3,5 milioni e mezzo. Con i premi, il fatturato per le finalista perdente sarà così di circa 6,5 milioni, mentre per chi iscriverà il proprio nome nell'albo d'oro della Coppa Italia salirà oltre gli otto milioni.
Senza dimenticare la prossima Supercoppa italiana da cui possono derivare per le due compagini che l'affrontano (nelle ultime due edizioni, complice l'abbinata della Juve scudetto e Coppa Italia, anche la finalista perdente di quest'ultima competizione) introiti per altri 4 milioni (da dividere sempre secondo i parametri 10, 45 e 45%). Il bilancio finale fa perciò più di 10 milioni. Un bottino di tutto rispetto, che equivale a poco meno della metà di quanto assicura attualmente l'Europa League per chi giunge in fondo al ben più logorante torneo europeo.
In caso di vittoria della Coppa Italia, l'"indotto" più interessante è legato alla partecipazione alla Supercoppa italiana, che può fruttare introiti fino ai 4 milioni di €
Per il secondo anno consecutivo ad assicurarsi la licenza per la gestione e commercializzazione dei diritti pubblicitari e delle attività di pubbliche relazioni per la finale di Tim Cup è stata Master Group Sport, azienda leader nel settore sport marketing in Italia. Partner commerciali della manifestazione saranno Samsung, Yamaha, Ford e Mapei.
Le performance economiche della Coppa Italia sono dunque incoraggianti anche se restano lontane da quelle della Dfb Pokal tedesca che può contare su un budget totale di 64 milioni e soprattutto da quella della FA Cup. Per trasmettere i match della manifestazione ingleseda BBC e BT Sports versano circa 60 milioni di sterline all'anno fino alla stagione 2017/18. Mentre dalla stagione 2018/19 fino al 2022/23, i diritti tv all'estero sono stati ceduti per circa 820 milioni di sterline (in media 162,5 milioni annui).