All'epoca del fattaccio, Pentiux mi marcava stretto su Argomenti. Non che avesse tutti i torti, puLtroppo la mia maturazione fu tardiva, ed insomma avevo detto un bel po' di cazzate, lo ammetto. L'importante è capire e migliorare, ma torniamo a dire (altre)cazzate....Apersi in quei giorni funesti un topic su friends, che ritenevo innocuo. Cazzo se sbagliavo. Sostanzialmente, sponsorizzavo Il rifugio degli asinelli, un pizzo dove si prendono cura dei somari maltrattati e gli danno cibo, compagnia, riparo, etc. Nel giro di pochi post, Pentiux, con le fiamme agli occhi, irruppe nel tranquillo thread, incalzando severo: "E i regazzini del ghana? Eh? Eh? E i pensionati del Ciad? Eh? Eh?". Io, sinceramente, non capivo di che cazzo mi stesse parlando l'illustre netter, e che cazzo c'entrasse con i somari, ma poi con il dipanarsi del dibattito, venne fuori che la mia scala di priorità per la beneficienza era errata, e insomma i somari chisselincula. Quel topic, ferito a morte, si chiuse però con la nota poetica della grandissima Fiammetta, che tuonò, più o meno, "Ma che cazzo dite, io sto dalla parte dell'asino!". Scottato per il violento e-pestaggio subìto, mi ritirai nelle mie stanze. Tornai timidamente a scrivere mesi dopo. Ancora cazzate, mi pare, era un periodo un po' così...Mai cazzate sesquipedali, questo no...comunque capitò uno scambio di vedute affilato con Pentiux, che mi scrutava quotidianamente dall'ombra, arcigno. E chiuse il suo intervento con una frase sprezzante verso gli asini. Tipo: "Vallo a raccontare ai tuoi asini" o "E che cosa mi dici degli asini, eh?". Io mi sorpresi che ancora si ricordava quel topic dopo mesi, e più che altro mi domandavo: "ma che cazzo vuol dire? Cosa devo rispondere?". Capii che nel disegno del netter quel thread sui somari era una grave onta, o comunque un qualcosa di più o meno disdicevole che ti chiude la bocca. Ed in un certo senso non sapevo come obbiettare, io effettivamente un topic sui somari l'avevo aperto. La frittata era fatta. Negli anni e nei mesi dunque dovetti accettare passivo la lettera scarlatta, "A" come asino, nel continuo susseguirsi di spintoni dello spietato stalker, in un turbinio di "Parla l'amico degli asini, eh?Eh?". Avessi saputo in che minchia mi sarei cacciato, mai me sarei permesso, ce mancherebbe. Però una curiosità me la devi levà: ndo t'ha mozzicato er somaro?
Non sono io che parlo, è la Bubbleberry...
La parola ora al diretto interessato!