Citazione di: gesulio il 22 Mag 2017, 14:48
c'è qualcosa di meno leggibile all'interno di questo comunicato, un sottofondo che a me non piace proprio, se proviene da un tifoso Laziale, come sono gli irriducibili, ossia la dichiarazione che l'idolatria per un tizio come questo è in fin dei conti lecita, ed è sbagliato trattarlo come lo stanno trattando ora società e tifosi, ossia come un peso per la roma. cioè esattamente quello che è, né più né meno.
uno stipendio assurdo per un semi pensionato, che ogni tanto, se non marcato da nessuno, imbrocca un passaggio illuminante per mandare in porta qualcuno, e questo negli ultimi sei mesi non è mai capitato.
stiamo ancora esultando perché sono stati costretti a schierarlo nel derby come pegno all'idolatria ammantata dal marketing spietato di uno dei marchi sportivi più importanti dell'universo: la roma, sul 2-1 per noi, ha dovuto giocare in 10 perché il pensionato in questione, idolo delle folle, è dovuto entrare in campo con le sue "jordan nuove" (cit.). come è andata dal suo ingresso fino alla fine è storia risaputa: la Lazio ha dilagato in contropiede, mangiandosi prima un gol fatto con Felipe e poi segnando il 3-1 con Keita, senza più soffrire fino all'ultimo minuto.
è entrato e se la so presa nel culo, e questo è stato il colpo di grazia alla loro idolatria per un personaggio meschino e perdente, mai decisivo nelle partite che contano.
quella stessa idolatria che abbiamo imparato a disdegnare nel corso di questi anni in cui questo mediocre stolto è stato presentato in tutte le salse dentro e fuori il rettangolo di gioco. tanto che il simbolo stesso della curva nord è diventato il famoso 12, a testimoniare che conta solo la maglia.
e oggi che succede? quella stessa curva ci notifica che il trattamento per un idolo da parte di chi lentamente e a sue spese sta capendo che è più importante la maglia, è in qualche modo in.degno.
esattamente la cosa di cui ci hanno accusato per anni i dirmpettai stupidi: voi odiate totti perché rosicate che non avete avuto un personaggio simile nella Lazio.
roba che ci ha sempre fatto ridere e pensare di loro che la loro idolatria, nei fatti repressa da un palmares ridicolo e da una supremazia cittadina mai rivelatasi tale, anzi, fosse la loro stessa condanna all'anonimato.
oggi invece alcuni tifosi Laziali dicono che sì, c'avevano ragione i romanisti. un po' invidiamo non aver avuto un tipo del genere, e se ce lo avessimo avuto avremmo difeso la sua idolatria molto più incisivamente di quanto stanno facendo loro.
boh, contenti voi.
E' un peso quest'anno per la roma (buona parte di quei pochi romanisti razionali lo ammette senza problemi che avrebbe dovuto smettere lo scorso anno).
Al contempo non capisco come si possa dire che è sbagliato che lo idolatrino.
Me sembra una richiesta un tantino eccessiva.
Me pare ovvio che dopo 23 anni fatti in questo modo lo trattino da idolo e gli riservino un finale conseguente.
A me ha sempre fatto ridere l'idolatria sulle cazzate tipo il record de tacchi, de nolook o de sputi in faccia agli avversari. Il voler sempre nascondere il senso d'inferirorità rispetto alle grandi squadre dietro titoli e numeri farseschi, quando invece sarebbe bastata ampiamente la realtà, ma la realtà a quellidellà non je basta mai.
Detto questo non mi sento di prendere per il culo i romanisti perché oggi fanno di totti un idolo.
E ce mancherebbe altro, me stranirei del contrario in qualsiasi altra squadra giocasse.
Io sono d'accordo a distinguere la fuffa dalla sostanza.
Ma non scherziamo, un calciatore che gioca 23 anni per la tua maglia, come capitano e punto di riferimento, DEVE diventare idolo.
E lo sarebbe diventato, in modo molto diverso, anche alla Lazio.
Ammetterlo è proprio smarcarsi da quell'accusa di subalternità.
Perché mai dovrei negare una cosa tanto ovvia?
Qualsiasi tifoseria degna di questo nome con un totti in squadra avrebbe fatto statue.
Il problema è che i romanisti je le fanno cialtronesche (che col tempo hanno modellato lui stesso) con i bottoni rossi da clown sulla divisa e le scarpe a punta sollevata. Fanno ride pe questo, non perchè je le fanno. Almeno per me.